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Commenti 2013-2014

A.S.CELLOLE CALCIO > Calcio La Storia

Ultima di Ritorno
09/04/2014
Rinascita US Vico – Cellole =  2 – 0



Rinascita Vico: Policano, Simonetti, Decoro, Bracale, Notaro, Scala,(57° Ferrara), Ragno, Parlato,((70° Rainone), Barone, Bifulco, Pinchera,(61° Arianna).        
A disposizione: Porcaro, Giugliano, Fiore, Cozzolino    
All. Francesco Ambrosino

Cellole: D’Auria, Sciorio,(75° Coia), Di Tommaso, Lombardi,(55° Vellucci), Iandico, Fabozzi, Vitale, Imparolato, Gallo, Ruberto, Tagliatatela,(46° Ambrogione).  
A disposizione: Verrengia, Caiazzo, Freda.
All. Antonio Freda

A r b i t r o : Sig. Ettore D’Ascoli di Salerno     
Assistenti: Sigg. Francesco Costa e Biagio De Rosa di Caserta  

Marcatori: 16° Ragno – 54° Scala    

Ammoniti:   Ragno, (R. Vico)       

                     ----- (Cellole)
Espulsi :  ------

Palma Campania: (Giuseppe Verrico) Il Rinascita Vico vince contro l’ormai salvo Cellole, lo fa rifilando alla squadra ospite due reti di ottima fattura e si conquista la possibilità di disputare i play-out da prima della classe. Il Cellole invece cade dopo 3 risultati utili consecutivi e lo fa in una gara che priva di motivazioni non aveva conquiste in palio. Al 2° strepitoso intervento dell’estremo difensore ospite D’Auria attento su un gran tiro di Pinchera. Al 5° Pinchera lanciato ottimamente da un suo compagno, vedeva svanire la sua pericolosa incursione da una perfetta e tempestiva uscita del numero 1 ospite. Al 16° i padroni di casa passavano in vantaggio, dalla sinistra Pinchera metteva al centro per Ragno, il quale si coordinava e lasciava partire un tiro che colpiva il palo interno alla sinistra di D’Auria terminando in rete. Al 23° Ruberto si destreggiava ottimamente in slalom, superava un paio di avversari e si portava al tiro dai 24 metri, la sfera sfiorava la base del palo alla destra di Policano. Al 32° Scala dalla lunga distanza impegnava severamente D’Auria, il quale respingeva la sfera. Al 56° arrivava il raddoppio da porte dei padroni di casa, Scala si portava al tiro da dentro area dopo aver superato un paio di avversari e depositava in rete. Terminava la gara con la meritata vittoria della locale compagine allenata da mister Ambrosino.   



Quattordicesima di Ritorno
05/04/2014

A.S.D. Cellole  – Real San Felice a Cancello =  1 – 0



Cellole: D’Auria, Di Tommaso, Caiazzo,(46° Vellucci), Lombardi,(65° Sciorio), Iandico, Fabozzi, Vitale, Imparolato, Gallo, Bartolini,(55° Ruberto), Taglialatela.  
A disposizione: Verrengia, Coia.
All. Domenico Di Pasquale.

Real San Felice a Cancello: Liguori, Bonato, D’Ambrosio, Nostrale,(46° Russo R.), Celestino, Lo Prete, Di Nuzzo,(79° Russo D.), Savarese, Ciccotti, Guadagno,(71° Ottaiano), Guida.      
A disposizione: Metitiero, Sorrentino.
All. Vincenzo Castaldo

Arbitro:        Sig. Gennaro Pollaro di Napoli
Assistenti:     Sigg. Giuseppe Celentano e  Giuseppe Medaglia di Napoli

Marcatori: 51° Gallo  

Ammoniti:   Lombardi, (Cellole)       

                    ------ (R.S.F.)
Espulsi : -------     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Bomber Gallo regala la salvezza al Cellole, infatti dopo la rete messa a segno nell’ultima gara di campionato che ha regalato la vittoria in trasferta alla propria squadra, il bomber del Cellole classe 95 con una sua rete ha regalato altri tre punti alla propria squadra portandola alla salvezza. Ma in quest’ultima gara di campionato tutto il collettivo del Cellole guidato in panchina dall’esperto Di Pasquale ha disputato una gara da incorniciare, i ragazzi dopo la vittoria in trasferta sul campo del San Marco Evangelista si sono ripetuti in casa e d’avanti al proprio pubblico hanno festeggiato la salvezza con una giornata di anticipo. Mister Di Pasquale chiamato dal Presidente Sauchella, ha riportato serenità nello spogliatoio e ha ridato fiducia ai ragazzi del Cellole, i frutti sono immediatamente arrivati con due vittorie di fila che hanno portato anticipatamente una salvezza che fino a due settimane fa sembrava seriamente compromessa. Il Presidente Sauchella ci tiene a dedicare questa vittoria al primo cittadino di Cellole il sindaco Aldo Izzo. La gara dopo un primo tempo che ha visto il Cellole tutto proteso in avanti alla ricerca del vantaggio, vantaggio che non è arrivato per la bravura del portiere ospite che ha salvato il risultato in un paio di occasioni, ne è seguito un secondo con la rete in avvio di tempo e con tante belle giocate messe in atto da entrambe le squadre. Al 4° capitan Bartolini serviva ottimamente sulla destra Caiazzo, il numero 3 locale metteva al centro per l’accorrente Lombardi, ma la conclusione dell’esterno sinistro del Cellole terminava abbondantemente fuori. Al 14° ancora capitan Bartolini in evidenza, dopo che in slalom saltava un paio di avversari serviva ottimamente Taglialatela, l’attaccante entrava in area per vie centrali e la sua conclusione di esterno destro veniva miracolosamente deviata in angolo da Liguori. Al 16° Fabozzi si involava sulla destra, crossava al centro per Taglialatela, il quale serviva con un tocco all’indietro l’accorrente Imparolato, il tiro del numero 8 locale terminava alto. Al 23° Bartolini appoggiava saggiamente al suo compagno Vitale, il quale dai 30 metri lasciava partire un bolide che Liguori riusciva solo a toccare, ma determinante risulterà il tocco dell’estremo difensore ospite, dato che la sfera si stamperà sulla traversa. Al 25° bella triangolazione Gallo-Imparolato-Gallo, il passaggio filtrante del centrocampista locale metteva Gallo a tu per tu con Liguori, la conclusione del numero 9 Gallo risultava debole e facile preda del numero 1 ospite. Terminava il primo tempo dopo una forte conclusione di capitan Nostrale, il quale dai 24 metri spaventava l’estremo difensore D’Auria, la sfera terminava sul fondo alla sinistra del numero 1 locale. Iniziava la ripresa e alla prima occasione il Cellole passava in vantaggio, dalla sinistra Taglialatela metteva al centro per il suo compagno Gallo, questa volta l’impatto con la sfera risultava perfetto e l’esecuzione di piatto destro terminava in fondo al sacco alle spalle dell’incolpevole Liguori. Al 66° Savarese con un gran tiro dalla lunga distanza costringeva l’estremo difensore locale D’Auria in quel momento lontano dai pali, alla rincorsa verso i propri pali e alla deviazione oltre la traversa. Terminava la gara con la meritata vittoria anche se di misura del Cellole, il quale dopo alcuni minuti di attesa venendo a conoscenza dei risultati degli altri campi, ha potuto esultare nei propri spogliatoi per la salvezza conquistata con una giornata di anticipo. A questo punto diventa una pura formalità la trasferta di mercoledì prossimo sul campo del Rinascita Vico, mentre il Real San Felice a Cancello ospiterà la capolista Casagiove, in un match che decreterà in tutti i casi la vincitrice di questo avvincente campionato di Promozione.              



Tredicesima di Ritorno
29/03/2014
San Marco Evangelista – Cellole =  0 – 1



San Marco Evangelista: Lima, Ventrone, Vanore,(52° Merenda), Del Prete, Piccini, Fusco, Tagliafierro, Giaquinta, Sorriso, Separo, Picozzi,(56° Caputo).       

A disposizione:     

All. Giovanni Cioffi



Cellole: D’Auria, Di Tommaso, Caiazzo,(55° Vellucci) Lombardi,(75° Bartolini), Iandico, Fabozzi, Vitale, Imparolato, Gallo, Ruberto,(50° Sciorio), Taglialatela.  

A disposizione: Verrengia, Freda.

All. Domenico Di Pasquale.



A r b i t r o : Sig. Umberto Pepe di Benevento  

Assistenti: Sigg. Antonio Sarracino e Andrea Pisaniello di Benevento  



Marcatori: 21° Gallo    



Ammoniti:   Del Prete, (S.M.E.)       

                     Sciorio, (Cellole)



Espulsi :  ------



San Marco Evangelista: (Giuseppe Verrico) Ritorna al successo il Cellole e lo fa in trasferta contro l’ormai retrocesso San Marco Evangelista, il quale a fine partita conterà in campo ben otto juniores. La vittoria dei rossoblu del Presidente Sauchella viene dedicata dallo stesso Sauchella al primo cittadino di Cellole, il sindaco Dott. Aldo Izzo, per ringraziarlo ufficialmente per la sua vicinanza alla squadra. Questa vittoria da un po’ di ossigeno ai rossoblu di capitan Vitale, in vista della partita casalinga contro il temibile San Felice a Cancello. La gara non ha vissuto momenti particolari ed è scivolata fino al triplice fischio finale del direttore di gara in maniera tranquilla, nonostante i ventidue in campo abbiano lottato fino alla fine per perseguire un risultato utile alla propria causa. La rete che ha consegnato i tre punti agli ospiti è arrivata al 21° del primo tempo, quando Francesco Ruberto con una spettacolare giocata dialogava ottimamente con Taglialatela, dopo la triangolazione servivano Gallo, il quale da destra lasciava partire un bel diagonale che Ventrone deviava verso la sua porta, ma la rete veniva attribuita al numero 9 ospite. Terminava la prima frazione di gara con il Cellole alla ricerca del raddoppio, raddoppio che però non arrivava per delle imprecisioni in fase di attacco. Iniziava il secondo tempo e il copione era lo stesso, il Cellole in avanti alla ricerca del raddoppio che avrebbe dato tranquillità agli ospiti. Al 55° Taglialatela ben servito da un suo compagno si portava al tiro dai 14 metri, ma l’attento Lima parava a terra. L’estremo difensore ospite D’Auria non veniva mai impegnato veramente dalla locale squadra capitanata da Piccini. La gara si protraeva per quasi trenta minuti senza nessuna azione degna di nota, molti errori in fase di impostazione da parte del Cellole e poca lucidità in casa San Marco creavano i presupposti per una partita poco spettacolare. Al 81° arrivava l’occasione più importante della partita, l’incontenibile Taglialatela saltava in dribbling un paio di avversari e si portava al tiro da ottima posizione, la punta rossoblu in carenza di ossigeno non centrava la porta mandando la sfera sul fondo alla destra di Lima. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro sanciva la fine della partita, vittoria meritata per il Cellole che con i tre punti conquistati in questa gara incomincia a sperare per una salvezza più tranquilla




Dodicesima di Ritorno
22/03/2014
A.S.D. Cellole  – Vitula F.C. =  1 – 1



Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra,(70° Canfora), Vellucci, Capasso, Zannini, Vitale, Imparolato, Taglialatela, Ruberto,(55° Cerrato), Gallo.  
A disposizione: Verrengia, Varone, Di Tommaso, Di Serio, De Angeli.
All. Iovino Giovanni.

Vitula F.C:  Ciontoli, Nacca, Benincasa, Cuccari G, Patricelli, Della Gatta, Cuccari R, Di Lillo, Di Monaco,(53° Faenza), Rosi,(89° Gravano), Motta,(80° Formicola).      
A disposizione: Messina, Fraschini, Di Rubba, Merolillo.
All. Riccardo Ricciardi

Arbitro:        Sig. Gianluca Di Lorenzo di Agropoli
Assistenti:     Sigg. Angelo Tesoniero e Arcangelo Mauro di Agropoli

Marcatori: 14° Taglialatela (Cellole) – 28° Di Lillo (Vitula)  

Ammoniti:   Mirra, Vellucci, Vitale, Imparolato, Gallo, (Cellole)       
                    Ciontoli, (Vitula)
Espulsi : Zannini al 93° per gioco violento (Cellole)     

Cellole: (Giuseppe Verrico) La Società Cellole con a capo il Presidente Sauchella, si scusa ufficialmente con l’amico Ricciardi e con la società del Vitulazio per qualche spiacevole e increscioso episodio accaduto alla fine della partita. Finisce in parità la gara che metteva di fronte il Cellole del Presidente Sauchella e il Vitulazio dell’ex Ricciardi. Brutto passo falso del Cellole che con questo pareggio vede complicarsi la rincorsa verso la salvezza, adesso tutto è rimandato alle prossima gare in attesa che risultati favorevoli scaturiscano su altri campi. Al 14° nel primo affondo portato dal Cellole, i rossoblu trovavano il vantaggio, capitan Vitale serviva per vie centrali Taglialatela, il quale a tu per tu con Ciontoli di esterno destro metteva in rete il vantaggio. Al 16° e al 17° D’Auria parava agevolmente due tiri dalla distanza di Benincasa e Rosi. Al 28° Di Lillo dalla sinistra si coordinava ottimamente e di interno destro con un tiro a giro metteva alle spalle dell’incolpevole D’Auria, la sfera si infilava inesorabilmente nell’incrocio alla sinistra del numero 1 locale. Nella seconda frazione di gara si è assistito ad un monologo rossoblu, monologo che non ha portato però i frutti sperati, dato che l’estremo difensore ospite Ciontoli non è stato mai seriamente impegnato dalla compagine locale. Al 52° Imparolato penetrava in area da destra, ma il suo tiro veniva rimpallato da un difensore in angolo. Per una trentina di minuti il Cellole tentava tutte le vie possibili per centrare il vantaggio, ma i ragazzini mandati in campo dal Vitulazio sono risultati insuperabili e hanno onorato la propria maglia. Al 79° dalla sinistra Taglialatela metteva al centro per il nuovo entrato Canfora, ma più lesto risultava Della Gatta che di testa anticipava ottimamente il numero 18 locale. Al 81° Vitale batteva a sorpresa una punizione per Imparolato, il numero 8 locale da ottima posizione calciava incredibilmente a lato, fallendo una ghiottissima occasione. Al 87° di testa Canfora spediva sul fondo da buonissima posizione. Al 91° invece il direttore di gara non si avvedeva di un evidente fallo di rigore su Canfora, facendo continuare l’azione. Terminava la partita con qualche recriminazione da una parte e dall’altra, ma il fatto reale è che il Cellole dovrà andare a fare punti in trasferta se vorrà scrivere quest’anno la parola salvezza sul proprio albo d’oro.    




Undicesima di Ritorno
15/03/2014
Città di Sant’Arpino – Cellole =  3 – 0



Sant’Arpino: Granata, Lettera, Esposito F, Abdulai,(64° Loto), Menale,(72° Di Petrillo), Raimondo, Castiello, Belardo, Francese, Angelino,(Esposito A.), Arena.      
A disposizione: Esposito A, Cinquegrana, Pezzella, Garofalo.    
All. Raffaele Cattuno

Cellole: D’Auria, Di Tommaso, Mirra, Vellucci,(50° Varone E.) Fabozzi, Capasso, Cerrato, Vitale, Imparolato,(80° De Angeli), Ruberto,(60° Taglialatela), Gallo.  
A disposizione: Verrengia, Sciorio, Di Serio, Canfora.
All. Giovanni Iovino.

A r b i t r o : Sig. Marco Tizzani di Avellino      
Assistenti: Sigg. Marco Scaglione e Antonio Mauro Carrieri di Napoli  

Marcatori: 8° , 58° e 65° Angelino    
Ammoniti:   Abdulai, Belardo, (Sant’Arpino)       
                     Fabozzi, Imparolato, Ruberto, (Cellole)  

Espulsi :  Fabozzi (Cellole) per gioco violento

Sant’Arpino: (Giuseppe Verrico) Prima della gara in memoria del suocero del Presidente del Cellole scomparso in settimana, le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio, la squadra ospite ha giocato con il lutto al braccio per onorare la famiglia del proprio Presidente. La gara è stata risolta da capitan Angelino, il quale con una tripletta ha ridimensionato la squadra ospite, reduce dalla bella vittoria nel derby con la Sessana. La squadra ospite non ha mai veramente impensierito la compagine di mister Cottuno, a fare la partita sono stati i padroni di casa, che padroni del campo hanno agevolmente portato a casa la vittoria, confermandosi quarta forza del campionato. Al 8° alla prima occasione i ragazzi di Cottuno passavano in vantaggio, Angelino in dribbling saltava il suo diretto marcatore e si portava al tiro dai 16 metri, la sua chirurgica esecuzione si infilava nell’angolino basso alla sinistra di D’Auria. Al 11° Vitale dai 20 metri lasciava partire un gran tiro che con una leggera deviazione spaventava Granata, infatti la sfera sfiorava il palo alla destra del numero 1 locale. Al 24° perfetta triangolazione tra Castiello e Angelino, al tiro si portava Castiello che con la sua conclusione sfiorava la traversa della porta difesa da D’Auria. Al 35° azione in verticale degli ospiti, Cerrato per Vellucci, il quale serviva Gallo che perfezionava un perfetto assist per Ruberto, la conclusione dell’attaccante ospite smorzata dalla deviazione di un difensore diventava facile preda di Granata. Al 43° D’Auria si opponeva ottimamente con il corpo ad una incursione di Francese. Terminava la 1° frazione di gara con il meritato vantaggio dei padroni di casa. Chi si aspettava una reazione della squadra ospite ad inizio ripresa rimarrà deluso, dato che a fare la partita è stata ancora la compagine del Presidente Angelino, dopo 4 minuti toccava a Francese impensierire la retroguardia ospite, il suo traversone non trovava l’impatto vincente con l’accorrente Castiello per una questione di centimetri. Al 51° Imparolato dalla destra metteva al centro per la testa di Ruberto, ma il bomber rossoblu sfiorava solo leggermente la sfera, senza dargli la giusta deviazione. Al 58° arrivava il raddoppio dei padroni di casa, Angelino dialogava ottimamente con Abdulai, la sfera giungeva di nuovo sui piedi del capitano e la sua conclusione di interno sinistro si infilava nell’angolino basso alla destra di D’Auria. Al 65° Angelino realizzava la terza rete e la sua personale tripletta, il numero 10 locale riceveva palla dal suo compagno Francese e dai 10 metri metteva in rete il definitivo 3 a zero. Al 72° si metteva in evidenza nelle file degli ospiti il nuovo entrato Taglialatela, il quale si portava al tiro dai 16 metri impegnando Granata al tuffo e alla presa plastica. Al 75° Francese andava vicinissimo alla realizzazione del 4 a zero, ma un attento D’Auria in uscita gli chiudeva lo specchio della porta e la conclusione del numero 9 locale finiva sul fondo. Al 87° Gallo ben servito in verticale da un suo compagno si portava al tiro dai 14 metri, ma la sua conclusione terminava in angolo dopo la deviazione di un difensore. Al 89° Castiello dalla sinistra serviva Francese che con una bella conclusione sfiorava il palo alla destra di D’Auria.            





Decima di Ritorno
08/03/2014
A.S.D. Cellole  – A.S.D. Aurunci =  1 – 0



ASD Cellole: D’Auria, Di Tommaso, Mirra, Zannini,(75° Di Serio), Fabozzi, Capasso, Vitale, Corvino,(30° Cerrato), Gallo, Varone E. Ruberto F.(65° Sciorio).  
A disposizione: Verrengia, Vellucci, Lombardi, Canfora.
All. Iovino Giovanni.

ASD Aurunci: Iaccarino, Di Lorenzo, Franco L, Esposito, Franco E, Bosco,(88° Prassino), Fava, Lepore, Marraffino,(53° Ruberto M.) Brancaccio Palumbo.     
A disposizione: Di Donato, Follera, D’Amaro, Di Raffale.
All. Salvatore Mennillo

Arbitro:        Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistenti:     Sigg. Francesco Pennese di Ariano Irpino e Carmine Picariello di Avellino

Marcatori:   40° Francesco Ruberto (Cellole)

Ammoniti:   Di Tommaso, Mirra, Vitale, Capasso, Varone, Cerrato, Di Serio, (Cellole)       

                    Marraffino, (Aurunci)
Espulsi : ----------     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Le sorti della gara si decidono ancor prima del fischio del direttore di gara, appena finito il riscaldamento un malore colpisce il giovane Lombardi e il Cellole corre ai ripari inserendo Francesco Ruberto al posto del centrocampista rossoblu, proprio il sostituto di Lombardi realizza la rete della vittoria che dà ancora speranza di salvezza al Cellole, condannando oltremodo la compagine aurunca. Il bomber rossoblu a fine gara dedica la sua rete allo scomparso Sergio Primasso ex presidente della squadra aurunca del Carano e al presidente Sauchella che per gravi motivi familiari non ha potuto assistere a questa meravigliosa vittoria. La compagine aurunca ha commesso l’errore di regalare tutto il 1° tempo al Cellole, il quale passato in vantaggio ha controllato agevolmente la 1° frazione di gara, nel 2° tempo invece la reazione degli ospiti ha portato più volte pericolo alla porta difesa da uno strepitoso D’Auria, ha subito anche qualche contropiede pericoloso, ma nel finale di gara ha sfiorato in più di un occasione la rete del pareggio. Al 8° Corvino si involava sulla destra, ma la sua conclusione terminava alta. Al 16° Brancaccio sulla destra penetrava in area e tentava il tiro che terminava alto, il numero 10 ospite non si avvedeva del meglio piazzato Palumbo e l’azione svaniva. Al 40° arrivava la rete che avrebbe deciso il risultato, il nuovo entrato Cerrato recuperava palla nella tre quarti avversaria e serviva in profondità Franceso Ruberto, il quale da destra lasciava partire un perfetto diagonale che si infilava inesorabilmente alla spalle di Iaccarino, facendo esplodere i numerosi tifosi rossoblu accorsi in massa per tifare i propri beniamini. Nella 2° frazione di gara si facevano subito pericolosi gli ospiti, solo una tempestiva uscita di D’Auria sventava una pericoloso incursione di Palumbo. Al 51° Cerrato dalla destra lasciava partire un cross per l’accorrente Mirra, il quale dalla sinistra lasciava partire un bolide che sfiorava l’incrocio dei pali alla sinistra di Iaccarino. Al 59° Brancaccio dalla destra calciava un corner per l’accorrente Esposito, il quale dal limite faceva partire un gran tiro che sfiorava la base del palo alla sinistra di D’Auria. Passava solo un minuto ed era Brancaccio a sciupare un'altra occasione, il numero 10 ospite si involava da solo, ma la sua conclusione terminava sul fondo alla sinistra di D’Auria. Al 61° Lepore dalla distanza provava con un gran tiro di impensierire D’Auria, la sua conclusione deviata da un difensore rossoblu terminava di un soffio sul fondo dopo aver sfiorato il palo alla destra del portiere del Cellole. Al 63° ancora Cerrato sulla destra, questa volta a raccogliere il perfetto traversone era Francesco Ruberto, il quale tentava la conclusione al volo che veniva ribattuta da un difensore. Nel capovolgimento di fronte era Mario Ruberto a creare scompiglio nella retroguardia del Cellole, dalla sinistra lasciava partire un maligno diagonale che D’Auria con un guizzo riusciva a deviare in angolo. Al 76° con il Cellole in grande sofferenza per il pressing messo in opera dalla squadra ospite, era Palumbo che raccogliendo un perfetto corner effettuato dalla sinistra da Mario Ruberto di testa colpiva il palo alla sinistra di D’Auria. Al 82° Lepore calciava una punizione per Palumbo appostato sul 2° palo, il numero 11 ospite metteva al centro per Brancaccio che non ne approfittava. Al 87° ancora Lepore su punizione e ancora Palumbo in evidenza, il colpo di testa del numero 11 giallo blu terminava alto oltre la traversa. Ultimi interminabili minuti di recupero, con il Cellole rintanato a difendere i 3 punti e la compagine ospite del Aurunci alla ricerca del pari, pari che D’Auria con un superbo intervento negava alla formazione ospite respingendo d’istinto una ravvicinata conclusione di Mario Ruberto. Ancora pericolo per il Cellole al 93° quando Brancaccio raccoglieva un corner calciato da Mario Ruberto e con una spettacolare rovesciata sfiorava il palo alla sinistra di D’Auria. Terminava la partita dopo 5 interminabili minuti di recupero per il Cellole, i ragazzi in casacca rossoblu applauditi dai tifosi cellolesi festeggiavano la vittoria, mentre nelle fila degli ospiti si intravedeva grande rammarico per il risultato che non premiava gli sforzi prodotti in campo.           




Nona di Ritorno
01/03/2014
Sporting Nola – Cellole =  2 – 0



Sporting Nola: Spirito, Sepe,(46° Conte), Caliendo, Ruoppo,(81° La Marca), Parisi, Codardo, Pastore, Trinchese, Giorgio, De Falco,(62° Granata), Sgambati.    
A disposizione: Tulino, Piccolo, Longobardi, Di Napoli.   
All. Gaetano Santaniello

Cellole: Migliore, Sciorio,(85° Ruberto), Di Tommaso, Lombardi, Capasso, Zannini, Varone, Imparolato, Canfora,(70° Iovino), Bartolini,(55° Baldassarre), Cerrato.  
A disposizione: Di Serio, Vellucci, Fabozzi, Gallo.
All. Giovanni Iovino.

A r b i t r o : Sig. Angelo Freda di Avellino       
Assistenti: Sigg. Antonio Barile e Marco Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore  

Marcatori: 52° Conte – 87° Giorgio    
Ammoniti:   Giorgio, (S.Nola)       
                     Zannini, Imparolato, Baldassarre, Iovino, (Cellole)

Espulsi :  ---------

Nola: (Giuseppe Verrico) I padroni di casa dello Sporting Nola vincono e con i 3 punti conquistati si portano a 32 punti, ormai quasi in zona di sicurezza, gli ospiti del Cellole invece raccolgono l’ennesimo risultato negativo e sprofondano sempre di più nelle retrovie, ormai impelagati nella zona play-out difficilmente riusciranno a trovare le forze e la concentrazione giusta per risalire la classifica. Gli ospiti del Cellole si sono presentati al comunale di Nola senza gli squalificati Vitale e Mirra, gli influenzati Iandico e Corvino. A fare la partita è stata sempre la squadra di casa, i ragazzi di mister Santaniello hanno controllato per tutto il primo tempo, nel quale hanno colto due legni e hanno affondato i colpi nella 2° frazione di gara approfittando anche di una poco organizzata formazione ospite. Al 7° l’unica azione degna di nota costruita dal Cellole, vedeva impegnato Imparolato che si spostava da sinistra a destra, lasciando partire un diagonale che sfiorava il palo alla destra di Spirito. Al 10° Parisi calciava un corner da destra, Codardo staccava di testa e coglieva l’incrocio dei pali alla destra di Migliore. Al 32° Giorgio dai 18 metri impegnava severamente Migliore, il quale riusciva a respingere la sfera con i pugni. Al 36° solo uno strepitoso recupero di Di Tommaso evitava il peggio, infatti Sgambati si involava tutto solo, ma il giovanissimo under ospite riusciva a sventare il pericolo. Al 38° Pastore si incaricava di battere una punizione dalla destra, la parabola del numero 7 locale schiaffeggiava la parte alta della traversa della porta difesa da Migliore. Terminava il primo tempo con il risultato di parità che stava stretto ai locali e che dava spiragli di positività agli ospiti, Iniziava il secondo tempo e dopo soli 7 minuti i locali passavano in vantaggio grazie ad un maligno diagonale scagliato dalla sinistra dal nuovo entrato Conte, la sfera terminava in rete alla sinistra di Migliore. Al 63° Giorgio in contropiede falliva una buona occasione spedendo sul fondo alla destra di Migliore. Al 67° si rivedevano gli ospiti, Di Tommaso si incaricava di calciare una punizione dai 18 metri che terminava abbondantemente alta. Al 87° arrivava il raddoppio da parte dei bianconeri del Nola che chiudeva definitivamente le sorti dell’incontro, siglava il definitivo raddoppio Giorgio lesto ad approfittare di un indecisione degli ospiti. Nei minuti finali gli ospiti non approfittavano di due punizione da ottima posizione, in tutte e due i casi il nuovo entrato Ruberto calciava malamente la sfera vanificando le opportunità. Zona tranquilla di classifica per i ragazzi di mister Santaniello, molto da rivedere in casa Cellole, hanno pesato e non poco le assenze, ma bisogna correre subito ai ripari.     





Ottava di Ritorno
22/02/2014
A.S.D. Cellole  – San Vitaliano =  1 – 1

ASD Cellole: Migliore, Sciorio, Mirra, Lombardi, Iandico, Capasso, Vitale, Cerrato,(75° Ruberto), Canfora,(80° Corvino), Varone E. Baldassarre,(50° Vellucci).  
A disposizione: Verrengia, Di Serio, Di Tommaso, Freda.
All. Iovino Giovanni.

San Vitaliano: De Caprio, Santoro, D’Alterio, Alaia, Baratto, Guarino, Puca, Zuppardi, Galdieri, Simonetti, De caro.     
A disposizione: Menna, Scala, Fonticelli, Rispoli, Vaccaro, D’Agostino, Ottaiano.
All. Donato Iovino

Arbitro:        Sig. Emanuele Renzullo di Torre del Greco
Assistenti:     Sigg. Luca amura e Anna Viglione di Napoli

Marcatori:   33° (rig) Canfora (Cellole) – 87° Galdieri (San Vitaliano)

Ammoniti:   Mirra, Vitale, Capasso, Baldassarre, (Cellole)       

                    Baratto, Guarino, Galdieri, (San Vitaliano)
Espulsi : ----------     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Finisce al minuto 87 la speranza in casa Cellole di ritornare alla vittoria dopo 5 sconfitte e 1 pareggio, dopo aver subito in 6 gare ben 17 reti e averne realizzato solo una, si stava concretizzando una buona vittoria che avrebbe proiettato il Cellole nella zona tranquilla della classifica, ma purtroppo si è raccolto solo un pari che complica ancor di più la posizione del Cellole, il quale dopo il cambio societario non è riuscito più a vincere. Il San Vitaliano alla fine riesce anche a recriminare sul risultato, dato che dopo il pari ha rischiato anche di portare a casa l’intera posta in palio, avendo nei minuti di recupero sfiorato in un paio di occasioni il vantaggio. Troppo sciuponi i padroni di casa nella prima frazione di gara e troppo disattenti nella seconda. Al 11° buona triangolazione tra Baldassarre e Canfora, quest’ultimo con un tacco serviva Cerrato, il quale da buona posizione spediva alto. Al 31° dalla destra Zuppardi metteva al centro per l’accorrente Simonetti, ma provvidenziale era l’uscita dell’estremo difensore locale Migliore, oggi al debutto con la casacca rossoblu del Cellole per l’assenza per squalifica di D’Auria. Al 33° arrivava l’azione del rigore in favore del Cellole, Baratto entrava in scivolata sul Canfora e lo atterrava in area di rigore, il direttore di gara non aveva dubbi e assegnava il penalty in favore del Cellole, sul dischetto si portava lo stesso Canfora che con una perfetta esecuzione realizzava il vantaggio, palla da una parte e portiere dall’altra. Al 36° Baratto su calcio di punizione sfruttando un ottimo schema messo in atto dai ragazzi di mister Donato Iovino, spediva la sfera sull’esterno della rete alla sinistra di Migliore. Terminava la prima frazione di gara con il vantaggio dei locali che sembravano padroni del risultato. Al 72° su un errata esecuzione della tattica del fuorigioco del Cellole, si involava Simonetti, il quale con Migliore in uscita tentava un pallonetto che terminava di un soffio alto oltre la traversa. Al 81° Galdiero si portava al tiro dalla destra, respingeva Migliore, sulla respinta si catapultava Guarino il quale tirava a botta sicura, Capasso respingeva con il corpo. Al 87° Simonetti si portava al tiro dalla sinistra, Migliore respingeva la sfera che terminava dalle parti di Galdiero, il quale da centravanti di razza quale è non falliva l’esecuzione, la sfera colpita in acrobazia dal numero 9 ospite terminava prima sul palo interno alla destra di Migliore e poi in rete. Al 92° gli ospiti battevano a sorpresa una punizione nella tre-quarti del Cellole, si formava una furibonda mischia in area che sventava ottimamente Capasso, il quale sulla linea salvava letteralmente in risultato. Ancora brividi per il Cellole al 94° quando Simonetti dalla sinistra lasciava partire un maligno diagonale che attraversava tutto lo specchio della porta del Cellole senza che nessuno riuscisse ad intervenire. Dieci secondi prima del fischio finale del direttore di gara era Varone a sprecare una buona azione di contropiede, infatti il numero 8 del Cellole cincischiava di quel tanto che permetteva alla difesa del San Vitaliano il provvidenziale recupero, non avvedendosi della posizione ottimale di due suoi compagni.  



Settima di Ritorno
15/02/2014
A.S.D. Villa Literno – A.S.D. Cellole =  2 – 0

Villa Literno: De Rosa, Sagliocchi,(32° Buonocore), Raimondo, Capasso, Griffo, Diana F, Punzo, Russo GL, Cangiano, Giglio,(81° Di Somma), Saggiomo,(32° Russo A.).    
A disposizione: Casillo, Di Fusco, Diana D, Picardi   
All. Luigi Sanchez

Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra,(80° Ruberto), Capasso, Fabozzi, Iandico, Vitale, Lombardi, Canfora, Varone E,(55° Verrengia), Cerrato.  
A disposizione: Varone A, Coia, Di Serio, Di Tommaso, Bartolini.
All. Giovanni Iovino.

A r b i t r o : Sig. Ciro Aldi di Torre del Greco
Assistenti: Sigg. Giuseppe Andrea Palomba e Marco Nappi di Torre del Greco  

Marcatori: 55° (rig) e 86° Buonocore    

Ammoniti:   Capasso, Diana F. (Villa Literno)       
                     Canfora, Cerrato, (Cellole)

Espulsi :  55° D’Auria (Cellole) per fallo da ultimo uomo – 65° Fabozzi (Cellole) per doppia ammonizione

Villa Literno: (Giuseppe Verrico) Brutta partita quella disputata dal Villa Literno e dal Cellole, l’importanza dei 3 punti sono risultati fondamentali per lo spettacolo calcistico offerto, pochissime emozioni e tanta noia, gioco approssimativo e pochissime azione degne di nota. I padroni di casa dovevano fare a meno dello squalificato Esposito e dopo mezzora per infortunio perdevano Sagliocchi e Saggiomo, gli ospiti del Cellole si sono presentati privi degli squalificati Corvino e Gallo, degli infortunati Vellucci e Imparolato, a cui si è aggiunta l’assenza dell’ultima ora di Baldassarre, buono l’esordio di Canfora e Cerrato schierati dall’inizio, mentre si è confermato azzeccato l’acquisto di Capasso Alessio, nel reparto difensivo. Al 4° Mirra calciava un corner da destra, colpo di testa di Emilio Varone a centro area e con De Rosa battuto salvava sulla linea Raimondo. Al 36° Capasso Luigi calciava una punizione dalla tre-quarti, di testa colpiva Griffo, ma agevolmente parava D’Auria. Al 38° Canfora da sinistra lasciava partire un bel diagonale che terminava sul fondo alla sinistra di De Rosa. Al 42° pericolo nell’area di rigore del Cellole, Buonocore colpiva ottimamente di testa, la sfera deviata involontariamente da Capasso Alessio si stava per infilare nell’incrocio alla destra dell’estremo difensore ospite, ma il numero 1 rossoblu D’Auria con uno spettacolare intervento riusciva a deviare in angolo salvando letteralmente il risultato. Al 47° Mirra si incaricava di calciare una punizione dai 35 metri, la sfera sfiorava di un niente la traversa della porta difesa da De Rosa. Al 55° cambiava la partita, Cangiano si involava tutto solo e si presentava a tu per tu con D’Auria, l’estremo difensore ospite lo atterrava nella propria area, l’arbitro decretava il calcio di rigore in favore del Villa Literno e la conseguente espulsione dell’estremo difensore ospite, in porta andava il giovanissimo Verrengia classe 97 (oggi all’esordio assoluto in promozione) subentrato al posto di Varone, sul dischetto invece si portava l’esperto Buonocore, esecuzione perfetta, palla da una parte portiere dall’altra, per il vantaggio dei padroni di casa. Passavano 10 minuti e Fabozzi molto ingenuamente si faceva ammonire una seconda volta raccogliendo il cartellino rosso. Il Cellole in nove contro undici provava comunque di riportare in parità il risultato, al 80° mister Iovino provava la carta Ruberto, ma le sorti non cambiavano, infatti a 5 minuti dalla fine i padroni di casa mettevano in cassaforte il risultato andando a segno una seconda volta, complice il secondo assistente che non si avvedeva di un evidente fuorigioco di Buonocore e lasciava proseguire l’azione, il numero 15 locale si presentava a tu per tu con Verrengia, il tiro del calciatore liternese veniva solo toccato dal numero 12 del Cellole, la sfera terminava comunque in porta per il definitivo risultato di due a zero in favore del Villa Literno.     



Sesta di Ritorno
08/02/2014
A.S.D. Cellole  – E. Zupo Teano =  0 – 0


ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra, Lombardi, Fabozzi, Capasso, Vitale, Imparolato,(55° Cerrato, 85° Vellucci), Gallo, Varone E.(70° Caiazzo), Corvino.  
A disposizione: Di Serio, Di Tommaso, Russo, De Angeli.
All. Iovino Giovanni.

Zupo Teano: Cestrone, Rotondo M,(55° Feola), De Bottis, Calenda,(90° Zanni), Scoglio, Vastano, Ruggiero,(64° Pigna), Colapietro, Pitocchi, Gheremedin, Rotondo N.     
A disposizione: Guarriello, Mone, Della Valle.
All. Giuseppe Tabacchino

Arbitro:        Sig. Ferdinando Giovanni Giaquinto di Battipaglia
Assistenti:     Sigg. Giuseppe Ferlisi e Pasquale Borlenza di Battipaglia

Marcatori:   ----

Ammoniti:   Imparolato, Mirra, Vitale, Di Serio, (Cellole)       
                    Rotondo M, Calenda, Ruggiero, Colapietro, Rotondo N, Pigna, (Zupo Teano)

Espulsi : 60° Gallo (Cellole) per fallo da dietro – 65° Corvino (Cellole) per doppia ammonizione     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Finisce in parità l’atteso derby che sul comunale di Cellole metteva di fronte la locale compagine del Presidente Sauchella e gli ospiti dello Zupo Teano del compianto Presidente Silvio Melese, uno zero a zero che non accontenta nessuno, ma che comunque smuove la classifica, la gara è stata caratterizzata in negativo da qualche decisione arbitrale che ha penalizzato oltremodo la squadra di casa, le 11 ammonizione e le 2 espulsioni non hanno per niente rispecchiato quello che è successo in campo, le due compagini si sono affrontate a viso aperto ma in maniera leale e sportiva. Prima della gara si è osservato un minuto di silenzio in memoria del Presidente dello Zupo Teano Silvio Melese scomparso in settimana, il Cellole ha reso omaggio al Presidente scomparso con una targa consegnata al capitano Vastano, mentre i tifosi accorsi numerosi oggi al comunale hanno ricordato il Presidente protagonista di molte sfide calcistiche con uno striscione che al momento dell’esposizione ha commosso i presenti e provocato un lungo e sentito applauso. Al 13° dalla sinistra Varone calciava un corner che la difesa avversaria spazzava, sulla sfera arrivava Imparolato che dai 22 metri spaventava non poco Cestrone, la sfera sfiorava la traversa. Al 27° da destra Corvino ben servito da un suo compagno di collo destro spediva di poco alto. Al 29° Corvino veniva strattonato in area da De Bottis, ma l’arbitro faceva continuare, provocando qualche timida protesta. Al 42° Colapietro dai 28 metri su punizione sfiorava il palo alla destra di D’Auria. Al 43° Imparolato spostatosi a destra sotto indicazioni di mister Iovino proteggeva palla al limite dell’area di rigore avversaria, da tergo interveniva Vastano che lo colpiva in maniera violenta alla caviglia destra, il direttore di gara molto lontano dall’azione faceva continuare provocando le ire dei locali, dopo poco Imparolato era costretto ad abbandonare il campo per il forte dolore. Al 54° Vitale imbeccava ottimamente Corvino, il quale da posizione centrale spediva sul fondo alla sinistra di Cestrone. Al 60° il direttore di gara spediva sotto la doccia Gallo, reo secondo l’arbitro di aver commesso fallo da dietro, rosso accolto da tutti i presenti con molta incredulità. Passavano solo 5 minuti e il mediocre arbitro sventolava sotto il naso di Corvino un secondo cartellino giallo per una fantomatica simulazione. Con i suoi in 9 contro 11, mister Iovino tentava il tutto per tutto per portarsi a casa almeno un punto, sfiorando addirittura il colpaccio in un paio di occasioni. Al 71° Mirra andava vicino alla rete direttamente su punizione, dai 35 metri il calciatore rossoblu sfiorava il palo alla sinistra di Cestrone. Passavano solo due minuti e Cerrato approfittando di uno svarione difensivo degli ospiti si veniva a trovare a tu per tu con  Castrone, ma la mira del nuovo entrato non era delle migliori, la sfera terminava sul fondo alla destra di Castrone. La partita si protraeva fino al 94°, quando il direttore di gara con il triplice fischio poneva fine alla gara. Occasione persa per lo Zupo Teano che in 11 contro 9 non ha saputo approfittarne, i rossoverdi non hanno mai impensierito l’estremo difensore D’Auria nemmeno in doppia superiorità numerica, rammarico invece nelle fila del Cellole, consapevoli di aver buttato per qualche ingenuità 2 punti importantissimi per la lotta alla salvezza.    



Quinta di Ritorno
01/02/2014
Ortese Calcio – A.S.D. Cellole =  4 – 1


Ortese Calcio: Giallaurito, Minichino,(75° Fedele), Giordano, Pellino,(67° Di Micco), Chianese, Di Maio, Cantile,(71° D’Abronzo), Celio, Spada, Riccardo, Del Prete.    
A disposizione: Falco, Di Lauro, Auletta, Armieri..  
All. Claudio Mozzillo

ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra, Vellucci, Fabozzi, Iandico, Zannini,  Lombardi,(70° Di Tommaso), Ruberto,(10° Russo), Varone E. Corvino,(80° Varone A.)  
A disposizione: Verrengia, Coia, Di Serio.
All. Michele Vitale.

A r b i t r o : Sig. David Guida di Napoli
Assistenti: Sigg. Danilo Brandi e Alessandro Marchese di Napoli

Marcatori: 31° (rig) D’Auria (Cellole) – 35° (rig) e 60° Riccardo (Ortese) – 54° e 85° Spada (Ortese)   

Ammoniti:   Minichino, Del Prete, (Ortese)       
                     Sciorio, Zannini, Russo, Vellucci, (Cellole)

Espulsi :  60° Iandico (Cellole) per proteste.

Orta di Atella: (Giuseppe Verrico) Vince ancora l’Ortese del Presidente Aletta, questa volta a farne le spese è stato il Cellole del neo Presidente Sauchella, i rossoblu di mister Vitale con un bel 1° tempo spaventavano non poco i padroni di casa esprimendo a tratti compattezza in difesa e nella zona centrale del campo, gli ospiti passavano addirittura in vantaggio, ma nella 2° frazione di gara dovevano subire la rimonta dei padroni di casa che motivati dalla rincorsa al Casagiove hanno trovato stimoli diversi, portando a casa meritatamente la vittoria. Il Cellole privo degli infortunati Vitale e Gallo, ha dovuto dopo solo 10 minuti fare a meno anche dell’attaccante di ruolo Ruberto, sostituito ottimamente da Russo. Al 14° Cantile si portava al tiro dai 18 metri, il tiro centrale veniva parato agevolmente dall’estremo difensore ospite D’Auria. Al 31° Minichino atterrava nella propria area il nuovo entrato Russo, l’arbitro non aveva esitazioni e decretava il calcio di rigore in favore degli ospiti, sul dischetto si portava il numero 1 del Cellole D’Auria che realizzava la rete del vantaggio. Passavano solo 4 minuti e al 35° il direttore di gara assegnava un rigore in favore dei padroni di casa per un fallo di Sciorio ai danni di Cantile, sul dischetto andava Riccardo che con una perfetta esecuzione realizzava il momentaneo pareggio. Al 40° dalla destra Vellucci calciava un corner per la testa di Fabozzi, il quale con un perentorio stacco metteva in rete, ma il direttore di gara annullava per un presunto fallo di Iandico in zona d’attacco. Terminava il 1° tempo con un pari che esprimeva in maniera esatto ciò che si era visto in campo. Nella 2° frazione di gara l’Ortese faceva un sol boccone del Cellole, aiutato anche dal troppo nervosismo registrato nelle fila degli ospiti, i quali hanno ceduto prima mentalmente e poi fisicamente alla maggiore freschezza atletica e mentale dell’Ortese. Al 54° dalla sinistra Cantile pennellava un cross che Spada di testa metteva in rete incrociando in maniera perfetta la traiettoria della sfera. Al 59° azione fotocopia del vantaggio atellano con D’Auria che ottimamente deviava in angolo il colpo di testa di Spada. Al 60° Riccardo si portava al tiro dai 18 metri, la sfera colpiva il palo interno alla destra di D’Auria e terminava in rete, vibranti proteste dopo la rete da parte di Iandico, il quale recriminava un fallo da tergo nel momento precedente al tiro di Riccardo, il calciatore veniva ammonito dal direttore di gara, ma proseguiva nelle proteste e subiva in 10 secondi la 2° ammonizione e la conseguente espulsione. Al 81° Sciorio serviva Emilio Varone, tiro immediato dai 20 metri del numero 10 ospite e sfera che terminava sul fondo dopo aver lambito il palo alla destra di Giallaurito. Al 85° arrivava la quarta rete in favore dei padroni di casa, questa volta era Spada che si involava in solitario e arrivato a tu per tu con D’Auria metteva in rete la sua personale doppietta, chiudendo definitivamente la partita. Continua l’inseguimento da parte della squadra del Presidente Aletta alla capolista Casagiove in attesa dell’imminente scontro diretto della prossima giornata calcistica, si fa sempre più difficile invece la scalata verso la salvezza dei ragazzi del Presidente Sauchella.



Quarta di Ritorno
26/01/2014
A.S.D. Cellole  – Hermes Casagiove =  0 – 4


ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra, Lombardi, Fabozzi, Zannini, Vitale,(75° Di Tommaso), Di Serio,(50° Russo), Gallo, Varone E.(55° Ruberto), Corvino.  
A disposizione: Verrengia, Caiazzo, Varone A, Freda.
All. Michele Vitale.

H. Casagiove: Merola, Di Gioia, Iannitti, Santonastaso,(79° Chiummariello), Mingione, Scalera, Monaco,(54° Toscano), Scarpato, Capobianco,(59° Russo), Papa, Perretta.    
A disposizione: Di Bernardo, Bosi, Palmiero, Sorgente.
All. Vincenzo Casaccio.

Arbitro:        Sig. Antonio Panariello di Torre del Greco
Assistenti:     Sigg. Antonio Piedipalumbo e Gianpaolo Pregevole di Torre Annunziata

Marcatori:   19° Monaco – 48° Scarpato – 74° Toscano – 85° (aut) Fabozzi

Ammoniti:   Fabozzi, (Cellole)       
                    Di Gioia, Toscano, (Casagiove)

Espulsi : --------     

Cellole: (Giuseppe Verrico) A nulla è valso il cambio societario in settimana, il Cellole di mister Vitale cade nuovamente, e questa volta cade in casa contro la capolista Casagiove, che non ha mai concesso nulla all’avversario, prova ne è la quasi inoperosità dell’estremo difensore ospite Merola. In confronto al girone di andata dopo 4 giornate ai rossoblu di mister Vitale mancano 3 punti, e la salvezza ritorna in gioco in modo assai pericolosa. Al 1° Monaco dalla destra impegnava D’Auria. Al 3° dalla sinistra Corvino metteva al centro, la sfera attraversava l’intero specchio della porta del Casagiove terminando sul fondo, la scivolata all’altezza del 2° palo di Di Serio arrivava con un pizzico di ritardo, fallendo di un soffio l’impatto con la sfera. Al 10° Monaco dai 16 metri con un pallonetto colpiva la traversa con D’Auria ormai battuto. Al 19° dai 18 metri Monaco siglava il vantaggio direttamente su punizione. Al 26° dalla destra Di Serio metteva al centro per Gallo, controllo e tiro immediato del numero 9 locale e sfera che lambiva il palo alla destra di Merola terminando sul fondo. Al 32° Capobianco costringeva alla respinta in angolo l’estremo difensore locale D’Auria. Al 48° arrivava il raddoppio degli ospiti, Scarpato si involava dai 35 metri per vie centrali, saltava come birilli tutti gli avversari che incontrava e arrivato in aria del Cellole con un bel diagonale metteva in rete il raddoppio. Al 74° Santonastaso dalla destra metteva al centro un bel traversone che il nuovo entrato Toscano controllava, con una finta si sbarazzava di Zannini e con una secca conclusione metteva in rete alle spalle dell’incolpevole D’Auria. Al 85° Toscano dalla destra metteva al centro nel tentativo di servire Russo, interveniva alla disperata il difensore rossoblu Fabozzi, il quale sotto la pressione del bomber giallorosso, involontariamente spingeva la sfera nella propria porta, siglando un autorete. Mentre il Casagiove continua la sua corsa in vetta alla classifica, si fa veramente pericolosa la scivolata verso la zona play-out del Cellole, ormai invischiato nella zona pericolosa della classifica.   
 



Terza di Ritorno
19/01/2014
Summa Rionale Trieste – A.S.D. Cellole =  2 – 0


Summa Rionale Trieste: Piccolo, Allocca G. Carotenuto,(83° Granato), Allocca P. Capasso, Caporaso, Cositore, Russo, Belcranio,(56° Ferrante, 76° Giuliani), Odore, Iodice.    
A disposizione: Coppeta, D’Avino, Ardolino, Palmieri.  
All. Giuseppe Milano

ASD Cellole: D’Auria, Caiazzo,(60° Ruberto), Di Tommaso, Vellucci, Iandico, Mirra, Vitale, Russo, Gallo, Lombardi, Corvino,(85° Varone A.).
A disposizione: Verrengia, Freda, Fratini, Coia.
All. Michele Vitale.

A r b i t r o : Sig. Salvatore Vergati di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Giovanni Russiello e Giuseppe Rega di Castellammare di Stabia

Marcatori: 69° (rig) Ferrante – 82° Giuliani   

Ammoniti:   Caporaso, Cositore (S.R.T.)       
                     Mirra, Russo, Corvino, (Cellole)

Espulsi :  -----

Brusciano: (Giuseppe Verrico) I padroni di casa privi del solo Abete squalificato, hanno avuto la meglio dei ragazzi del Presidente Grecola, che con le assenze degli squalificati Fabozzi, Di Serio e Sciorio a cui ci si sono aggiunte le assenze dell’ultima ora di Zannini e Emilio Varone, hanno retto fino all’azione del rigore causato da Mirra, cedendo solo nel finale dopo l’inutile tentativo di forcing messo in atto dai rossoblu alla ricerca del pari, che alla fine della gara sarebbe stato il risultato più giusto. Al 6° Iodice dai 22 metri spediva fuori alla destra di D’Auria. Al 21° Mirra su calcio di punizione costringeva Piccolo alla deviazione oltre la traversa. Al 29° D’Auria si opponeva ottimamente alla conclusione di Odore. Al 40° Cositore tentava un pallonetto con D’Auria in uscita, ma la sfera si spegneva sul fondo. Al 47° Cositore dai 16 metri costringeva D’Auria alla deviazione oltre la traversa. Al 60° Vitale con un bel traversone da destra verso sinistra metteva l’accorrente Russo nelle migliori condizioni per andare al tiro, ottimo il controllo a volo del numero 8 ospite, meno la conclusione che terminava alta. Al 64° Gallo serviva spalle alla porta un bel pallone per l’accorrente Lombardi, tiro immediato di quest’ultimo e sfera sul fondo alla sinistra di Piccolo. Al 69° Mirra preso in controtempo interveniva maldestramente su Iodice, il direttore di gara decretava un calcio di rigore in favore dei padroni di casa, sul dischetto si portava il nuovo entrato Ferrante che non falliva l’esecuzione, nonostante l’estremo difensore ospite D’Auria avesse intuito la traiettoria e toccato la sfera, ma ugualmente la stessa terminava in rete. Al 73° arrivava subito l’occasione che avrebbe portato gli ospiti sul risultato di parità, il nuovo entrato Ruberto serviva ottimamente Russo, il quale tirava a botta sicura da posizione ravvicinata, ma l’estremo difensore locale Piccolo con il corpo alla disperata respingeva la sfera. Nel finale al 82° arrivava il raddoppio che chiudeva definitivamente la gara, dalla sinistra il nuovo entrato Giuliani lasciava partire un tiro cross che D’Auria smanacciava ma, non tratteneva e la sfera terminava inesorabilmente in rete.      

Seconda di Ritorno
11/01/2014
Boys Caserta – A.S.D. Cellole =  5 – 0


Boys Caserta: Pasquariello, Ferrara, Cristiano, Di Pippo,(76° Pianese), Loreto, Viscardi, Diglio Al,(61° Aveta), Nidiaye, Palumbo, Di Gaetano,(69° Della Peruta), Picozzi.   
A disposizione: Shchitka, Diglio An, Zampetti, Merola.
All. Gennaro Di Napoli

ASD Cellole: D’Auria, Fabozzi,(40° Ruberto), Mirra, Di Serio,(25° Lombardi), Iandico, Zannini, Vitale, Sciorio, Gallo, Varone E.(55° Russo), Corvino.
A disposizione: Verrengia, Freda, Caiazzo, Varone A.
All. Michele Vitale.

A r b i t r o : Sig. Pietro Senatore di Salerno
Assistenti: Sigg. Luigi Fumo e Giuseppe Sorrentino di Salerno

Marcatori: 7°, 75° e 91° Picozzi – 19° (rig) Di Gaetano – 63° Nidiaye   

Ammoniti:   Nidiaye, Aveta, (B.C.)       
                     Di Serio, Sciorio, Fabozzi, Vitale, Zannini, Russo, (Cellole)

Espulsi :  -----

Casolla: (Giuseppe Verrico) Finisce con una goleada la gara che metteva di fronte i locali del Boys Caserta e gli ospiti del Cellole, il 5 a zero finale in favore della squadra di mister Di Napoli, penalizzava oltremodo la compagine guidata in panchina da mister Vitale, nonostante un 1° tempo di chiara marca cellolese, si chiudeva la 1° frazione di gara con un secco due a zero in favore dei locali, ne è seguito un 2° tempo di chiara marca locale, in cui la compagine allenata da mister Di Napoli ha controllata agevolmente la partita ed è riuscita a realizzare altre 3 reti che hanno arrotondato il risultato. Al 4° Varone serviva ottimamente Gallo sulla destra, il bomber cellolese appena entrato in area lasciava partire un gran bolide di collo destro che l’estremo difensore locale con una spettacolare parata riusciva a deviare in angolo. Al 7° Picozzi lasciava partire un bel raso terra dai 20 metri che si infilava nell’angolino basso alla sinistra di D’Auria, vibranti proteste da parte degli ospiti per un madornale errore da parte della terna arbitrale, sull’azione precedente alla rete del vantaggio locale, il primo assistente del direttore di gara sventolava un presunto fuori gioco, i calciatori del Cellole si fermavano, ma il direttore di gara faceva segno di proseguire l’azione, ne approfittava Picozzi che siglava il vantaggio. Al 19° Loreto veniva atterrato in area da Zannini, il sig. Senatore di Salerno decretava un calcio di rigore in favore dei padroni di casa che Di Gaetano realizzava, portando il risultato sul 2 a zero. Al 36° Vitale si portava al tiro dai 20 metri, costringendo Pasquariello alla parata in 2 tempi. Al 39° ancora Vitale sugli scudi, il capitano rossoblu ci provava di nuovo dalla lunga distanza, questa volta a salvare la porta di Pasquariello ci pensava la traversa. Al 45° arrivava un nuovo pericolo per la retroguardia locale, il nuovo entrato Ruberto seminava il panico e dal limite lasciava partire un gran tiro che sfiorava la traversa. Paradossalmente si chiudeva il 1° tempo con i locali in vantaggio di 2 reti e con un solo tiro effettuato verso la porta di D’Auria. Iniziava il 2° tempo e la musica cambiava, in campo rimaneva una sola squadra e cioè i locali di mister Di Napoli, a farla da padrone nelle file degli ospiti è stato il nervosismo e le continue proteste verso il direttore di gara. Al 63° Picozzi dai 18 metri lasciava partire un gran tiro che D’Auria con un bel intervento riusciva a deviare oltre la traversa, sull’azione di corner seguente i locali siglavano la 3° rete, questa volta era Nidiaye che da fuori area lasciava partire un raso terra micidiale, la sfera passando in mezzo ad una selva di gambe si infilava nell’angolino basso alla destra di D’Auria. Al 75° arrivava il poker, Di Pippo dalla destra metteva al centro per l’accorrente Picozzi, il quale tutto solo all’altezza del 2° palo insaccava indisturbato. Al 77° Della Peruta con un pregevole tiro dai 16 metri coglieva in pieno l’incrocio dei pali alla destra di D’Auria. Al 82° arrivava l’unica azione degna di nota effettuata da parte degli ospiti, Ruberto con furbizia rubava palla al portiere avversario e serviva ottimamente Gallo, tiro immediato di quest’ultimo e spettacolare intervento di Pasqauriello che si faceva perdonare la precedente disattenzione. Al 91° i locali realizzavano il pokerissimo, dalla destra Picozzi con un gran tiro metteva in rete la sua personale tripletta alla destra dell’incolpevole D’Auria.      



Prima di Ritorno
04/01/2014
A.S.D. Cellole  – A.S.D. Cimitile =  3 – 0


ASD Cellole: D’Auria, Fabozzi, Mirra, Sciorio, Iandico, Zannini, Vitale,(85° Freda), Di Serio, Gallo,(75° Ruberto), Varone E. Corvino,(65° Varone A.)  
A disposizione: Verrengia, Caiazzo, Di Tommaso, Fratini.
All. Michele Vitale.

ASD Cimitile: De Sarno, Liparuli,(79° Rozza), Allocca, Zoppino G, Zoppino F, Caccavale, Miele,(46° Tortora), Marano, Cittadino, Cipolletta,(53° Cerrato), Sgambati.    
A disposizione: Napolitano, Tarallo, La Manna, Nazzaro.
All. Natale Minichini

Arbitro:        Sig. Costantino Cardella di Torre del Greco
Assistenti:     Sigg. Gianluca Nocerino e Giuseppe A. Palomba di Torre del Greco

Marcatori:   9° Varone E. – 21° Gallo – 39° (rig) D’Auria

Ammoniti:   D’Auria, Fabozzi, Zannini, Di Serio, (Cellole)       
                    Cipolletta, Cittadino, (Cimitile)

Espulsi : 39° Zoppino F. (Cimitile) per fallo da ultimo uomo     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Dopo la sosta natalizia e l’arrivo del nuovo anno, ritorna il sorriso in casa Cellole, il 3 a zero maturato nella prima frazione di gara e mantenuto senza soffrire più del dovuto nella seconda, è stato il frutto che mister Vitale ha raccolto per il saggio lavoro svolto in queste due settimane di minipreparazione. Mancavano nelle fila del Cellole Vellucci per squalifica, Imparolato, Lombardi e Russo per febbre, il Cimitile invece al gran completo non ha opposto una grande resistenza ai ragazzi di Mister Vitale, i quali sono scesi in campo con la giusta determinazione e hanno chiuso la gara già nel primo tempo. Prima di raccontare la cronaca della gara, pubblichiamo una dichiarazione di Mister Vitale, “dedichiamo questa vittoria al DS Paolo Filosa che in queste settimane è stato costretto a letto per un forte attacco bronchiale, sperando di rivederlo presto sul campo di Cellole, diamo a lui un in bocca al lupo per una pronta guarigione”. Al primo tentativo il Cellole passava in vantaggio, infatti al 9° dalla destra Fabozzi metteva al centro un perfetto cross che Gallo con un pregevole assist porgeva all’indietro verso l’accorrente Emilio Varone, il numero 10 locale con un preciso raso terra metteva in rete infilando la sfera nell’angolino basso alla destra di De Sarno. Passavano una decina di minuti e al 21° Gallo approfittando di una indecisione della difesa ospite, conquistava palla e tirava verso la porta di De Sarno, l’estremo difensore ospite toccava ma non tratteneva la sfera, tentava un disperato salvataggio sulla linea, ma riusciva ad allontanare la sfera prima che questa oltrepassava la linea bianca, la rete veniva decretata dall’ottimo secondo assistente dell’arbitro, che ben piazzato vedeva la sfera ormai entrata in rete prima del tentativo del numero 1 ospite. Al 37° arrivava il primo ed unico tiro degno di nota verso la porta difesa da D’Auria, infatti questo è stato l’unico intervento effettuato dal numero 1 locale, con un pregevole slalom da destra verso sinistra, Miele si portava al tiro da circa 16 metri, costringendo all’intervento in due tempi del numero 1 locale D’Auria. Al 39° lo scatenato Corvino rubava palla in pressing e si involava verso la porta avversaria, il numero 5 ospite e capitano del Cimitile Ferdinando Zoppino lo atterrava platealmente entrando in scivolata da dietro in piena area, inducendo l’arbitro all’inevitabile espulsione e alla decretazione del calcio di rigore in favore del Cellole, sul dischetto si portava l’esperto portiere locale D’Auria che con una magistrale esecuzione metteva la sfera nell’angolino alto alla sinistra di De Sarno. Terminava il primo tempo con un meritato 3 a zero in favore del Cellole, gli ospiti nella prima frazione di gara non hanno bene impressionato. Il secondo tempo non ha dato molte azioni degne di nota, anche perché il Cellole in vantaggio di 3 reti controllava agevolmente la gara, approfittando anche della mancanza di idee e lucidità da parte degli ospiti, terminava la gara con un secco tre a zero in favore dei ragazzi di mister Vitale che non dava adito a nessuna recriminazione da parte di nessuno.    
 



Quindicesima e ultima di Andata
21/12/2013
A.S.D. Cellole  – Rinascita U.S. Vico =  1 – 1


AS Cellole: D’Auria, Sciorio, Mirra, Lombardi,(75° Russo), Iandico, Fabozzi, Vitale, Imparolato, Ruberto,(60° Vellucci), Varone E. Gallo.  
A disposizione: Vozzolo, Di Serio, Di Lorenzo, Varone A, Di Tommaso.
All. Michele Vitale.

Rinascita US Vico: Carbone, Simonetti, Celoro, Bracale, Notaro, Rivitti, Borzone, Parlato, Barone C, Bifulco,(79° Fiore), Pinchera,(82° Arianna).    
A disposizione: Casciello, Rainone, Carbone, Barone G, Sabatino.
All. Antonio De Falco

Arbitro:        Sig. Guido Parrella di Avellino
Assistenti:     Sig.ina. Giuliana Ciccopiede e Sig. Paolo Cipolletta di Avellino

Marcatori:   51° Vitale (Cellole) – 54° Borzone (US Vico)

Ammoniti:   Mirra, Fabozzi, Vellucci, (Cellole)       
                    Simonetti, Borzone, (US Vico)

Espulsi : ---------     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Pareggio incolore tra i padroni di casa del Cellole e gli ospiti del Rinascita Vico, dopo un primo tempo di chiara marca cellolese, tranne gli ultimi 5 minuti nei quali gli ospiti si sono letteralmente divorati due reti, nella seconda frazione di gara un superlativo Vitale si è caricato sulle spalle l’intera sua squadra è al 51° andava in rete raccogliendo un perfetto assist di Gallo, ma la gioia durava solo 3 minuti, un errato stacco aereo di Mirra, metteva Borzone a tu per tu con D’Auria, il numero 7 ospite non falliva l’occasione e siglava il definitivo pari. Due punti buttati alle ortiche per il Cellole di mister Vitale, gli ospiti dal canto loro si sono presentati al comunale di Cellole con il chiaro intento di portar via un punto. Al 8° Gallo dai 18 metri impegnava Carbone, parava agevolmente il numero 1 ospite. Al 13° Ruberto di interno destro impegnava ancora Carbone. Al 37° gli ospiti attuavano un ottimo schema su punizione dal limite, lo schema dava i sui frutti, mettendo Bifulco nelle migliori condizioni per andare a rete, ma il numero 10 ospite si divorava una rigore in movimento. Al 39° Pinchera si involava in contropiede e si veniva a trovare a tu per tu con D’Auria, bravo il portiere locale a rimanere in piedi fino all’ultimo e a respingerli il tiro ravvicinato. Al 43° Imparolato dalla sinistra con un gran tiro sfiorava la base del palo alla sinistra Carbone. Al 51° arrivava l’azione del vantaggio locale, Vitale scambiava con Gallo, il quale da buon altruista gli restituiva la sfera, mettendolo nelle migliori condizioni per andare al tiro, tocco delizioso del capitano rossoblu e palla in rete alle spalle dell’incolpevole Carbone. Passavano solo 3 minuti e Mirra nel tentativo di colpire di testa sbagliava l’intervento e metteva il numero 7 ospite Borzone nelle migliori condizioni possibili, l’attaccante ospite arrivava a tu per tu con D’Auria e con un preciso tiro siglava il pareggio. Al 66° bella azione orchestrata dai padroni di casa, Vitale serviva Gallo, il quale appoggiava a Varone, tiro immediato dell’attaccante locale e sfera che deviata da un difensore terminava in angolo. Al 68° Parlato dai 18 metri costringeva D’Auria alla deviazione in angolo. Al 76° Vitale si lanciava in progressione sulla destra, si portava al tiro dal vertice destro dell’area di rigore avversaria e la sfera lambiva la base del palo alla destra di Carbone. Al 78° il nuovo entrato Vellucci metteva al centro per Varone, il numero 10 locale si portava al tiro di prima intenzione, ma la sfera giungeva innocua tra le braccia di Carbone.  
 


Quattordicesima Giornata 14/12/2013
Real San Felice – A.S.D. Cellole =  3 – 1


Real San Felice: Liguori, Sito,(74° D’Ambrosio), Solli, Russo, Nostrale, Lo Prete, Pirozzi, Ottaiano,(84° Guadagno), Picozzi,(65° Feola), Sorrentino, Sticco.   
A disposizione: Leone, Celestino, Nasti, Ferrara.
All. Domenico Santanastaso

ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Vellucci, Iandico, Fabozzi, Calenzo, Vitale, Imparolato, Corvino,(70° Varone A.) Varone E,(75° Zannini), Lombardi.
A disposizione: Verrengia, Di Serio, Di Lorenzo, Russo, Di Tommaso.
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Alessio Perillo di Napoli
Assistenti: Sigg. Alfonso Laudati e Francesco Capaldo di Napoli

Marcatori: 18° Iandico (Cellole) – 28° e 77° Sticco (RSF) – 53° Ottaiano (RSF)    

Ammoniti:   Lo Prete, Pirozzi, Sticco, Guadagno, (RSF)       
                     Sciorio, Fabozzi, Vitale, Corvino (Cellole)

Espulsi :  -----

San Felice a Cancello: (Giuseppe Verrico) Al 18° punizione di Vitale dalla tre quarti e Iandico di testa siglava il vantaggio del Cellole. Al 18° un errato rinvio della difesa ospite rimetteva in gioco Sticco che dalla destra con un secco diagonale siglava il pari. Al 53° dopo l’ennesimo rinvio sbagliato della difesa ospite la sfera giungeva sui piedi di Ottaiano che siglava il vantaggio. Al 77° in classica azione di contropiede con tutto il Cellole catapultato in avanti alla ricerca del pari, Sticco siglava il definitivo 3 a 1.


Tredicesima Giornata 07/12/2013
A.S.D. Cellole  – S. Marco Evangelista =  0 – 0

AS Cellole: D’Auria, Caiazzo, Di Serio, Imparolato, Di Tommaso, Vitale, Russo, Esposito F,(70° Coia), Corvino, Varone E. Fratini,(55° Freda).  
A disposizione: Verrengia, Montecuollo, Laiso.
All. Michele Vitale.

S. Marco Evangelista: Pisani, Vanore, Della Ventura,(38° Ventrone G.), Mazzarella, Fusco, Mastroianni, Setaro,(75° Munno), Del Prete, Ventrone A, Giaquinto, Delli Paoli,(66° Letizia).    
A disposizione: Ferrari, Di Nuzzo, Perretta, Maiello.
All. Raffaele Salzillo

Arbitro:        Sig. Antonio Pagano di Nocera Inferiore
Assistenti:     Sigg. Bernardo Di Ruocco e Gennaro Oscurato di Castellammare di Stabia

Marcatori:   -------

Ammoniti:   D’Auria, Di Serio, Di Tommaso, Esposito, (Cellole)       
                    Mazzarella, Mastroianni, Giaquinto, Delli Paoli, (San Marco E.)

Espulsi : 86° Del Prete (S.M.E.) per doppia ammonizione     

Cellole: (Giuseppe Verrico) Ritorna a far punti il Cellole del Presidente Grecola, la squadra mandata in campo da mister Vitale imbottita per l’occasione di tantissimi under ha retto bene e ha portato a casa un punto che muove la classifica e da morale a tutto l’ambiente, mattatore dell’incontro è stato l’estremo difensore locale D’Auria che, con un paio di interventi dei suoi ha contribuito in maniera notevole alla conquista di questo pareggio. Anche gli ospiti si sono presentati con la formazione rimaneggiata, ma si sono dovuti accontentare di un pareggio. Hanno esordito oggi nel campionato di promozione i giovani Freda, Coia e Fratini, autori di una buona prestazione. Al 9° Corvino con una mezza rovesciata da dentro area, impegnava l’estremo difensore ospite Pisani. Al 11° Russo dalla sinistra pennellava un cross per l’accorrente Esposito, ma il laterale rossoblu tentennava di quel poco che permetteva la chiusura del difensore ospite. Al 15° su azione di calcio d’angolo, in area di testa svettava Ventrone che colpiva la traversa della porta difesa da D’Auria. Al 18° dalla lunga distanza Mazzarella raccoglieva un assist di Delli Paoli, si coordinava e lasciava partire un gran tiro che l’attento D’Auria deviava in angolo. Il primo tempo si trascinava fino alla fine senza altri sussulti degni di nota. Al 57° Delli Paoli da circa 18 metri tirava verso la porta del Cellole, ma un insuperabile D’Auria con un bel tuffo alla sua sinistra respingeva la sfera sventando il pericolo. Al 82° era Giaquinto a rendersi pericoloso, dai 22 metri impegnava nuovamente D’Auria, il quale sempre in tuffo respingeva. Al 91° il nuovo entrato Letizia dai 30 metri costringeva l’estremo difensore locale D’Auria alla deviazione oltre la traversa. Terminava la partita con uno zero a zero che non accontenta nessuna, ma che alla fine smuove la classifica di entrambe le squadre, specialmente quella dei padroni di casa del Cellole che viste le numerose partenze nel mercato di dicembre, dovranno correre subito ai ripari per evitare di essere risucchiati nei bassifondi della classifica.   
 


Dodicesima Giornata 30/11/2013
ASD Vitula FC – A.S.D. Cellole =  2 – 0


Vitula: Ciontoli, Fabozzi, Benincasa, Cuccari G.(63° Cuccari F.) Parente, Ventriglia, Di Lorenzo F.(73° Mincione), Di Lillo, Capobianco,(87° Sommella), Rosi, Palumbo.   
A disposizione: Messina, Della Gatta, Nacca.
All. Riccardo Ricciardi

ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Vellucci,(75° D’Amaro), Di Lorenzo, Zannini,(25° Di Tommaso), Iandico, Vitale, Lombardi, Corvino, Quintigliano M. Caiazzo,(46° Russo).
A disposizione: Verrengia, Di Serio.
All. Michele Vitale.

A r b i t r o : Sig. Giovanni Blando di Ercolano
Assistenti: Sigg. Ciro Imperato e Vincenzo Sannino di Ercolano

Marcatori: 20° e 46° Capobianco    

Ammoniti:   --- (Vitula)       
                     --- (Cellole)

Espulsi :  -----

Vitulazio: (Giuseppe Verrico) Un Cellole privo di molti elementi importanti cede i tre punti ad un Vitula che con una rete per tempo porta a casa 3 punti con il minimo sforzo. In casa del Cellole a parte gli squalificati Ruberto e Calenzo, mancavano Quintigliano C, Varone E, Imparolato, Antinucci e Gallo, agli assenti si è aggiunta l’uscita anticipata di capitan Zannini, il quale per infortunio abbandonava il campo al 25° del primo tempo, al suo posto entrava il giovane Di Tommaso classe 96, il quale nel suo ruolo naturale di difensore centrale non sfigurava, sfoderando una buona prestazione, nelle fila dei padroni di casa mancava invece per squalifica Carlo Lepore. A fare la partita è stata prettamente la squadra di casa guidata in panchina da mister Ricciardi, gli undici rosanero hanno più volte sfiorato le marcature, ma vuoi per imprecisione, vuoi per la bravura dell’estremo difensore ospite D’Auria, il risultato veniva messo in cassaforte solo da una strepitosa prova del bomber Capobianco, autore di una doppietta. Al 5° Capobianco impegnava severamente D’Auria, che con la punta delle dita deviava oltre la traversa. Al 10° dalla sinistra Benincasa crossava per Fabozzi che di piatto sinistro da ottima posizione mandava alto. Al 14° Rosi dai 24 metri sfiorava con un gran tiro il palo alla sinistra di D’Auria. Al 20° arrivava il vantaggio locale, Capobianco concretizzava nei migliori dei modi una magistrale azione messa in piedi dagli uomini di mister Ricciardi. Al 23° risultava essere decisivo l’intervento di D’Auria sui piedi di Capobianco. Al 30° gli ospiti andavano vicini al pari, Lombardi imbeccava ottimamente Quintigliano che da due passi con solo il portiere d’avanti spediva sul fondo. Al 40° dai 35 metri Vitale con una potente punizione impegnava severamente Ciontoli, il numero 1 locale respingeva con i pugni, sulla respinta si avventava Quintigliano che ribadiva in rete, ma il direttore di gara su segnalazione del suo primo assistente annullava la rete per fuori gioco. Dopo solo un minuto dall’inizio del secondo tempo il Vitula raddoppiava, Capobianco concretizzava al meglio una bella azione in verticale e con D’Auria in uscita depositava in rete alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Al 52° il nuovo entrato Russo si metteva in evidenza con un bel tiro dai 20 metri, la sfera giungeva sui piedi di Corvino, il quale con una mezza girata di collo destro mandava sul fondo alla destra di Ciontoli. Al 55° Di Lillo calciava una punizione che colpiva il palo alla destra di D’Auria. Al 62° di testa Quintigliano costringeva alla presa alta Ciontoli. Al 69° l’inarrestabile Capobianco saltava il suo diretto marcatore e si presentava a tu per tu con D’Auria, il bomber trovava un attento D’Auria che in uscita gli respingeva la conclusione, sulla sfera tornava di nuovo Capobianco che falliva un’ottima occasione spedendo sul fondo. Al 73° in una furibonda mischia in area del Cellole i ragazzi dei mister Ricciardi scheggiavano la parte superiore della traversa, legittimando se ce ne fosse stato bisogno la vittoria.           


Undicesima Giornata 23/11/2013
A.S.D. Cellole  – Città di Sant’Arpino =  1 – 2


AS Cellole: D’Auria, Sciorio, Antinucci, Varone E.(65° Di Lorenzo), Iandico, Zannini, Vellucci,(70° Gallo), Imparolato,  Corvino, Ruberto M, Lombardi.  
A disposizione: Aliperti, Varone A, Di Tommaso, Caiazzo, Russo.
All. Carmine Quintigliano.

Sant’Arpino: Granata, Lettera, Cinquegrana, Abdulai, Amoroso, Di Petrillo, Garofalo,(53° Castiello), Arena, Francese,(91° Loto), Fiorillo, Angelino.  
A disposizione: Di Vito, Cantone, Belardo, Raimondo, Esposito.
All. Raffaele Cottuno

Arbitro:        Sig. Marco Tizzani di Avellino
Assistenti:     Sigg. Fabrizio Salvati e Angelo Iandolo di Avellino

Marcatori:   28° Corvino (Cellole) – 38° (rig) Angelino (Sant’Arpino) – 77° Francese (Sant’Arpino)

Ammoniti:   D’Auria, Zannini, Iandico, Vellucci, (Cellole)       
                    Abdulai, Angelino, (Sant’Arpino)

Espulsi : 50° Ruberto (Cellole)      

Cellole: (Giuseppe Verrico) Seconda sconfitta consecutiva per il Cellole di mister Quintigliano, sconfitta causata notevolmente dalle scorie della precedente partita persa nell’ultima gara di campionato, il derby con l’Aurunci ha fatto danni, infatti mancavano oggi per squalifica Diego Vitale, Stefano Calenzo, Christian Quintigliano e Mario Quintigliano. Dopo venticinque minuti di stallo nella zona centrale del campo, le due compagini iniziavano a provare gli affondi, al 28° Francese da solo si divorava una rete già fatta, e come spesso accade nel calcio nell’azione successiva il Cellole passava in vantaggio, Corvino in velocità si liberava di un paio di avversari e di piatto destro metteva la sfera in fondo al sacco alla destra di Granata. Al 38° il direttore di gara assegnava un dubbio rigore in favore della squadra ospite capitanata da Angelino, infatti in area si scontravano i due compagni di squadra Francese e Fiorillo, ma il signor Tizzani di Avellino vedeva un fallo del difensore rossoblu Zannini e fischiava il rigore, sul dischetto si portava l’esperto Angelino che non falliva l’esecuzione, la sfera terminava in rete dopo aver colpito la  base interna del palo alla destra di D’Auria. Nella ripresa si faceva immediatamente pericoloso il Cellole, dalla destra Ruberto metteva al centro per Corvino, il quale di testa mandava alto di un soffio. Al 49° l’arbitro espelleva il capitano del Cellole Mario Ruberto, il quale a gioco fermo colpiva con un calcio Amoroso, rammarico sul viso di capitan Ruberto consapevole di aver lasciato la propria squadra in dieci contro undici. Al 67° Francese di testa impegnava severamente D’Auria, il quale con un volo plastico alla sua sinistra respingeva la sfera sventando il pericolo. Il Cellole già privo dei centrocampisti Vitale e Christian Quintigliano e senza l’apporta del capitano pian piano indietreggiava, ad approfittarne dell’evidente difficoltà della squadra locale erano i ragazzi di mister Cottuno che non si sono lasciati sfuggire l’occasione di portare a casa il bottino pieno. Al 77° dalla destra Abdulai metteva al centro per l’accorrente Francese, il numero 9 ospite in scivolata metteva in rete il vantaggio. Inutile il forcing finale della squadra di mister Quintigliano, i ragazzi di mister Cottuno chiudevano tutti i varchi, non lasciando spazi per gli inserimenti dei centrocampisti rossoblu.        



Decima Giornata 16/11/2013
Aurunci – A.S.D. Cellole =  1 – 0


Aurunci: Allocca, Franco E, Lo Prete, Sito, Savarese, Maturo, Barone,(71° Maione), Franco L, Ottaiano,(66° Marraffino), Brancaccio, Pergamo,(76° Di Raffaele).  
A disposizione: Cacace, Romano, D’Agostino, Follera.
All. Achille Tarantino

ASD Cellole: Aliperti, Sciorio, Lombardi, Quintigliano Chr, Calenzo, Iandico, Vitale, Imparolato,(75° Corvino), Ruberto M, Quintigliano M. Varone E,(75° Vellucci).
A disposizione: Verrengia, Zannini, Antinucci, Di Lorenzo, Di Tommaso.
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Ettore Buo di Torre del Greco
Assistenti: Sigg. Luca Antonio Pepe e Antonio Mauro Carrieri di Napoli

Marcatori: 60° Ottaiano    

Ammoniti:   Pergamo (Aurunci)       
                     Aliperti, Iandico, Vitale, Imparolato, Corvino (Cellole)

Espulsi :  Al 47° Mario Quintigliano (Cellole) e al 55° Christian Quintigliano per doppia ammonizione
               Al 74° Marraffino (Aurunci) per gomitata e al 90° Calenzo (Cellole) per gioco violento     

Orta di Atella: (Giuseppe Verrico) Dopo un 1° tempo dove l’equilibrio l’ha fatto da padrone, ne è seguito un secondo dove il mediocre arbitro Ettore Buo di Torre del Greco è stato capace di espellere 4 calciatori, rendendosi protagonista di alcune decisioni che lasciavano solo sconcerto nell’animo dei numerosi presenti e di tanti addetti ai lavori che, volevano deliziarsi questa giornata di sport assistendo ad una partita di calcio, invece lo scadente arbitro con delle decisioni falsava la gara rendendola nervosa e causando in questo modo le espulsioni e le numerose ammonizioni. La decisione che più ha fatto arrabbiare gli ospiti è arrivata al 2° minuto del 2° tempo, quando Mario Quintigliano si incuneava in area dalla sinistra e veniva sgambettato in area, l’arbitro fischiava e tutti credevano che avesse assegnato un calcio di rigore in favore degli ospiti, invece tra l’incredulità di tutti i presenti si avvicinava al numero 10 ospite e gli sventolava sotto il naso il 2° cartellino giallo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi, si passava in questo modo da un possibile rigore in favore del Cellole ad un espulsione ingiusta che penalizzava oltremodo la squadra di mister Quintigliano, da questa decisione ne scaturiva dopo appena 7 minuti l’espulsione di Christian Quintigliano, anche lui colpito da una 2° ammonizione. Il pessimo arbitro si confermava tale al minuto 74° quando per una sorta di compensazione espelleva il nuovo entrato nelle fila dell’Aurunci, Marraffino, reo secondo il direttore di gara di aver colpito un avversario con una gomitata. Al 90° arrivava la 3° espulsione per gli ospiti, su azione di corner in favore del Cellole, su segnalazione del 2° assistente il pessimo arbitro espelleva Calenzo, per una presunta smanacciata data sul viso del suo diretto marcatore. La cronaca della gara, nel 1° tempo ha farla da padrone risultava essere la squadra del Presidente Vrola, infatti la compagine aurunca non concedeva quasi niente al Cellole, andando vicinissima al vantaggio al minuto 27° quando l’estremo difensore Aliperti con una provvidenziale uscita riusciva con il corpo a respingere una ravvicinata conclusione di Savarese. Occasione invece fallita clamorosamente da Brancaccio al 3° del primo tempo, quando da circa una decina di metri dalla porta, tirava alto oltre la traversa nonostante avesse avuto tutto il tempo di calciare senza problemi. Nella 2° frazione di gara gli ospiti scendevano in campo con un piglio diverso, i ragazzi del Cellole sembravano padroni del campo, ma a smorzare l’ottima prestazione della squadra del Presidente Grecola ci pensava il pessimo arbitro Buo di Torre del Greco, con le decisioni che abbiamo precedentemente descritto. Nonostante la doppia inferiorità il Cellole si rendeva pericoloso al 58°, quando Ruberto costringeva, con una pericolosissima punizione l’estremo difensore locale alla deviazione oltre la traversa. La rete del vantaggio dell’Aurunci arrivava al 60° con la squadra di mister Tarantino in 11 contro 9, Ottaiano appena entrato in area dalla sinistra, scagliava un tiro di sinistro da circa 16 metri, tiro leggermente deviato da un difensore ospite, deviazione che mettendo fuori tempo Aliperti, causava il vantaggio della compagine gialloblu. Da questo momento in poi si metteva in evidenza l’attaccante rossoblu Ruberto il quale da solo seminava il panico nella difesa locale. Al 76° il Cellole andava vicino al pari, punizione dalla sinistra di Vitale e il nuovo entrato Corvino per una questione di centimetri non impattava con la sfera all’altezza del secondo palo. Quando al 90° il Cellole proiettata in avanti in azione di calcio d’angolo arrivava la terza espulsione per i rossoblu di Calenzo, espulsione che decretava in maniera definitiva la fine della gara. Da segnalare la cordialità espressa da entrambe le squadre prima e dopo la partita, in un derby dal sapore antico si è saputo mantenere la calma e onorare questo sport con un fair-play che si dovrebbe vedere su tutti i campi di calcio.            




Nona Giornata 09/11/2013
A.S.D. Cellole  – Sporting Nola =  2 – 0


AS Cellole: D’Auria, Sciorio,(75° Di Tommaso), Vellucci, Antinucci,(50° Lombardi), Calenzo, Zannini, Vitale, Imparolato,  Ruberto M. Quintigliano M, Varone E.(60° Corvino).  
A disposizione: Aliperti, Di Lorenzo, Caiazzo, Russo.
All. Carmine Quintigliano.

Sporting Nola: Spirito, Cimmino, Codardo, Ruoppo, La Marca S,(11° Ruggiero Malagnini), Longobardi, Pastore, Piccolo, Foglia,(44° Conte), Balzano, Di Napoli,(68° Rea).
A disposizione: La Marca B, Trinchese, Capano, Bellucci.
All. Gaetano Santaniello

Arbitro:        Sig. Alessandro Ruocco di Ercolano
Assistenti:     Sigg. Giovanni Autiero e Cristiano Pelosi di Ercolano

Marcatori:   55° Quintigliano M. – 57° Ruberto M.

Ammoniti:   D’Auria, Vitale, Ruberto, Varone, Corvino, (Cellole)       
                    Spirito, Cimmino, Codardo, Ruoppo, Longobardi, Foglia, (Sporing Nola)

Espulsi : ---------     

Cellole: (Giuseppe Verrico)  Seconda partita al comunale “L. Montecuollo” di Cellole e seconda vittoria per due a zero, questa volta a cadere sotto i colpi di capitan Ruberto e compagni è stato lo Sporting Nola, con questa vittoria i ragazzi di mister Quintigliano raggiungono la quarta vittoria consecutiva in attesa del derby della prossima di campionato quando il Cellole farà visita alla corazzata Aurunci. Al triplice fischio il DS Filosa ci teneva a precisare che, “queste vittorie arrivano solo con l’unione e la compattezza che distingue questa squadra, squadra che assomiglia sempre di più alle caratteristiche del proprio allenatore. Oggi questa squadra ha dovuto fare a meno degli squalificati Christian Quintigliano e Iandico, ma i cosiddetti sostituti hanno dato il massimo, da far notare il debutto in campionato di un altro giovane cellolese, Giacomo Di Tommaso classe 96. Tre punti importantissimi per la nostra classifica e per i numerosi tifosi accorsi a tifare Cellole.” Al 24° azione orchestrata ottimamente da Ruberto e Quintigliano, la sfera giungeva ad Imparolato che da circa 20 metri mandava la sfera non lontana dal palo alla sinistra di Spirito. Al 30° Ruberto di interno destro tirava e coglieva il palo interno alla destra di Spirito, la sfera danzando sulla linea finiva sul corpo del portiere a terra e la difesa liberava. Al 44° Balzano dalla lunga distanza con un tiro non impensieriva D’Auria, agevolmente parava il numero 1 locale. Al 54° Imparolato serviva Mario Quintigliano in area, ottimo il controllo del bomber rossoblu, ma più lesto risultava Pastore che riusciva a portare via la palla un attimo prima che il numero 10 locale potesse battere a rete da ottima posizione. Passavano solo 60 secondi e il Cellole trovava il vantaggio con una straordinaria azione di Mario Ruberto sulla sinistra, il capitano entrava in area dopo aver saltato un paio di avversari con dei dribbling mozzafiato, metteva la palla al centro per Mario Quintigliano, tocco di classe del numero 10 locale e palla in rete. Al 57° Vitale si destreggiava sulla tre quarti, con un paio di sombreri si liberava del proprio marcatore e serviva in profondità Mario Ruberto, il quale entrava in area e con un delizioso tocco di sinistro metteva in rete il raddoppio facendo passare la palla tra le gambe del portiere ospite. Al 66° su punizione Mario Quintigliano mandava la sfera sull’esterno della rete alla sinistra di Spirito, dando a molti l’illusione del gol. Al 68° si rivedevano gli ospiti, Di Napoli dalla destra tentava la via della porta con un tiro che D’Auria parava agevolmente. Dal 79° i padroni di casa erano costretti a giocare in dieci, usciva per infortunio il centrale difensivo Calenzo, mister Quintigliano aveva già fatto le tre sostituzioni, indietreggiava Vitale in difesa spostando un paio di pedine in mezzo al campo, cambi tattici che non facevano soffrire la squadra e che accompagnavano il Cellole al triplice fischio finale.        



Ottava Giornata 03/11/2013
San Vitaliano – A.S.D. Cellole =  2 – 3


San Vitaliano: Corporente, Scala, Alaia, Ruggiero, Piccini,(79° Esposito), Imperato, De Clemente,(46° Mele), De Caro, Carnicelli, Petrazzuolo,(76° Buonocore), Rispoli.
A disposizione: La Marca, Capasso, Ponticelli, Guarino.
All. Giovanni Formicola

ASD Cellole: D’Auria, Sciorio,(85° D’Amaro), Vellucci,(85° Di Lorenzo), Quintigliano Chr, Iandico, Zannini, Vitale,(80° Corvino), Imparolato, Ruberto M, Quintigliano M. Varone E.
A disposizione: Aliperti, Caiazzo, Calenzo, Gallo.
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Francesco Paolo D’Errico di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Giovanni Scarpa e Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore

Marcatori: 18° e 59° Quintigliano M. (Cellole) – 22° Ruberto M. (Cellole) – 90° Alaia (San Vitaliano) – 93° Buonocore (San Vitaliano)    

Ammoniti:   Ruggiero, (San Vitaliano)       
                     D’Auria, Sciorio, Quintigliano Chr, Iandico, Ruberto M. (Cellole)

Espulsi :  ----------

San Vitaliano: (Giuseppe Verrico) Vittoria in trasferta per il Cellole guidata ottimamente in panchina da mister Quintigliano, seconda consecutiva ottenuta in maniera spettacolare. Gli ospiti del Cellole hanno dato spettacolo dal primo al 90°, peccato per gli ultimi minuti di recupero, nei quali i locali del San Vitaliano hanno realizzato due reti arrivate per un evidente calo di concentrazione da parte degli ospiti, appena dopo la seconda rete dei padroni di casa l’arbitro ha fischiato la fine dopo quattro minuti di recupero. Prima di passare alla cronaca della gara, pubblichiamo una nota del Commissario del Cellole Giovanni Grecola: Questa squadra guidata in maniera eccezionale da mister Quintigliano, sta dando spettacolo e sta dettando legge calcistica in casa e fuori casa, sta crescendo in maniera incredibile, ieri abbiamo ottenuto la seconda vittoria esterna consecutiva, questo a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dalla rosa sul campo e dallo staff dirigenziale, ma l’enorme sacrificio messo in atto dalla società in primis dal commissario Grecola non basta per portare avanti questa avventura, il commissario molto rammaricato per degli episodi spiacevoli che non fanno bene ai giovani calciatori che indossano la maglia del Cellole con onore e sacrificio,invita l’intera amministrazione a dare un concreto segnale di vicinanza a tutta la società, contribuendo con fatti e non chiacchiere e promesse non mantenute. Sperando di non essere protagonisti di episodi negativi come quello accaduto ieri prima della partenza della squadra per la trasferta di San Vitaliano.  In campo si è vista solo una squadra, il Cellole capitanati da Mario Ruberto, togliendo gli ultimi 3 minuti, si è assistito ad un vero e proprio show organizzato dagli undici mandati in campo da mister Quintigliano. Al 16° Mario Quintigliano di testa spediva alto da ottima posizione. Al 17° ancora Mario Quintigliano da ottima posizione tirava a botta sicura, ma un difensore respingeva con il corpo. Al 18° arrivava il vantaggio del Cellole, Mario Ruberto con una magia superava il suo diretto marcatore e serviva su un piatto d’argento una palla a Mario Quintigliano, il quale di destro e con un preciso diagonale metteva alle spalle dell’incolpevole Corporente. Al 20° i locali con Petrazzuolo sfioravano il pari, il tiro dai 16 metri scagliato dal numero 10 locale si stampava sull’incrocio alla sinistrati D’Auria, sulla seguente azione arrivava il raddoppio del Cellole, Imparolato recuperava palla in pressing su Rispoli, tirava in porta ma Corporente con un pregevole intervento riusciva a deviare la sfera proprio sulla traversa, sulla palla rientrata in campo si catapultava Mario Ruberto che di testa metteva in rete il raddoppio. Al 35° Mario Ruberto ben servito da Varone, trovava solo l’esterno della rete alla destra di Corporente. Al 45° Imparolato si involava in contropiede, scagliava un preciso tiro di collo destro che Corporente con un miracoloso intervento riusciva a deviare in angolo la sfera destinata ad infilarsi nell’incrocio alla sua sinistra. Al 59° Christian Quintigliano pennellava una punizione per la testa di Mario Quintigliano, punizione provata e riprovata durante gli allenamenti, il colpo di testa del bomber rossoblu si insaccava all’altezza del primo palo della porta difesa da Corporente. Al 63° ottimo Corporente che tempestivamente usciva sui piedi di Mario Ruberto, sventando il pericolo. Al 78° Carnicelli su punizione spaventava l’inoperoso D’Auria, la sua esecuzione terminava di poco a lato. Al 79° Christian Quintigliano su punizione costringeva Corporente agli straordinari, il numero 1 locale riusciva a deviare in angolo con un bel volo alla sua sinistra. Quando arrivava il 90° e tutto faceva presagire ad un finale ormai tranquillo per gli ospiti, arrivavano in sequenza ravvicinata le due reti dei locali, complice una vistoso calo di concentrazione della compagine rossoblu, la prima rete la realizzava capitan Alaia su punizione calciata magistralmente dai 16 metri. Al 93° arrivava il raddoppio dei locali di mister Formicola, l’estremo difensore ospite fidandosi troppo delle sue abilità calcistiche, si avventurava in un improbabile dribbling che non dava i frutti sperati, anzi causava in maniera grottesca la rete del San Vitaliano. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che il direttore di gara chiudeva le ostilità decretando la fine della partita.  



Settima Giornata 26/10/2013
A.S.D. Cellole  – Villa Literno =  2 – 0


AS Cellole: D’Auria, Antinucci,(46° Imparolato), Sciorio, Quintigliano Chr, Iandico, Calenzo, Vitale, Varone,(60° Gallo), Ruberto M. Quintigliano M, Lombardi,(25° Esposito).  
A disposizione: Aliperti, Di Lorenzo, Corvino, Di Lorenzo.
All. Carmine Quintigliano.

Villa Literno: De Rosa, Esposito, Di Fusco, Sagliocchi, Cristiano,(46° Diana), Lisetto Pas, Carandente,(53° Lisetto Par.) Russo, Cangiano, Giglio,(69° Sgalia), Raimondo.
A disposizione: Ferraiolo, Sarraccino, Corsetti, Punzo.
All. Luigi Sanchez

Arbitro:        Sig. Pasquale Simone Montefusco di Napoli
Assistenti:     Sigg. Alessandro Izzo di Torre del Greco e Alfonso Laudati di Napoli

Marcatori:   70° (rig) Quintigliano M – 77° Calenzo

Ammoniti:   ------ (Cellole)       
                    Di Fusco, Sagliocchi, Diana. (Villa Literno)

Espulsi : Al 59° Lisetto Pasquale (Villa Literno) per doppia ammonizione
                Al 85° Di Fusco (Villa Literno) rosso diretto per gioco violento     

Cellole: (Giuseppe Verrico)  Il Cellole caro al Presidente Grecola e guidato ottimamente da mister Quintigliano si aggiudica il derby che vedeva contrapporsi i locali contro la compagine del Villa Literno allenata da mister Sanchez. La gara si è disputata dopo una lunga attesa sul “L. Montecuollo” di Cellole, un terreno in ottime condizione e una splendida giornata di sole hanno deliziato i numerosi tifosi di entrambe le squadre accorse allo stadio comunale. La gara è stata ben giocata da entrambe le squadre in campo, ad avere la meglio è stata la compagine locale, oggi in casacca completamente bianca, dopo un primo tempo che ha visto un sostanziale equilibrio, ne è seguito un secondo nel quale si è vista una migliore condizione atletica da parte del Cellole. L’estremo difensore locale D’Auria si è distino per un paio di ottimi interventi sul risultato di zero a zero, ciò ha dato una carica in più ai locali che, hanno ingranato una marcia superiore ed hanno portato a casa meritatamente la vittoria. Al 16° Quintigliano M, dai 16 metri costringeva De Rosa alla respinta, la sfera passava dalle parti di Lombardi che non ne approfittava. Al 22° Vitale serviva Ruberto M, bel diagonale del numero 9 locale e palla che sfiorava la base del palo alla sinistra di De Rosa. Al 23° Raimondo si portava al tiro dai 16 metri, D’Auria respingeva con i pugni. Al 27° Lisetto Pasquale tirava dai 20 metri, l’attento D’Auria respingeva questa volta in tuffo alla sua sinistra. Al 34° Vitale calciava una punizione dalla tre quarti, in area Christian Quintigliano con le spalle alla porta provava a sorprendere De Rosa con una spizzicata di testa, ma il numero 1 ospite con un bel colpo di reni riusciva a deviare oltre la traversa. Terminava la prima frazione di gara con il risultato di zero a zero. Al 49° D’Auria si ergeva a ultimo baluardo e da ottimo portiere quale è salvava il risultato deviando in angolo una ravvicinata conclusione di Raimondo. Al 57° un errato disimpegno della difesa locale metteva Russo nelle migliori condizioni per andare al tiro, tiro che D’Auria in tuffo deviava in angolo. Al 59° arrivava la prima espulsione per gli ospiti, per doppia ammonizione veniva espulso Lisetto Pasquale, ingenuo il numero 6 ospite che già ammonito entrava in modo sconsiderato in scivolata e da dietro su un avversario. Al 70° arrivava il vantaggio dei locali, Di Fusco non riuscendo a fermare uno scatenato Ruberto, lo atterrava in area e il direttore di gara decretava un sacrosanto rigore, sul dischetto si portava l’esperto Mario Quintigliano, il quale da manuale siglava il vantaggio, palla da una parte e portiere dall’altra. Al 75° il giovanissimo under Felice Esposito si portava al tiro dai 26 metri, De Rosa parava in due tempi. Al 77° Christian Quintigliano si incaricava di calciare una punizione da circa 32 metri, la sfera si stampavo sull’incrocio alla destra di De Rosa, sulla sfera rientrata in campo si catapultava Calenzo che con potenza e precisione metteva in fondo al sacco il raddoppio. Al 79° dalla sinistra Raimondo scagliava un violento tiro verso la porta del Cellole, l’ottimo piazzato Calenzo salvava sulla linea. Al 85° Di Fusco in una azione di gioco in area di rigore del Villa Literno colpiva con una violenta gomitata il giovane Felice Esposito, su segnalazione del secondo assistente il direttore di gara espelleva con un rosso diretto il Di Fusco, ma inspiegabilmente non decretava un sacrosanto calcio di rigore in favore dei padroni di casa. Terminava la partita con la vittoria dei locali che rafforzano la propria posizione in classifica e con una cocente sconfitta degli ospiti.    




Sesta Giornata 19/10/2013
E. Zupo Teano – A.S.D. Cellole =  1 – 2

E. Zupo Teano: Caliendo, Pigna,(39° Pitocchi), De Bottis, Onorato,(91° Mazza) Russo, Vastano, Della Valle, De Giambattista, Capaccione, Gheremedin,(74° Giuliano), Colapietro.
A disposizione: Castrone, Ricla, Capezzuto, Scoglio.
All. Giuseppe Tabacchino

ASD Cellole: D’Auria, Sciorio, Antinucci, Quintigliano Chr, Iandico, Zannini, Di Lorenzo,(60° Vellucci) Lombardi,(80° Di Serio), Ruberto M, Quintigliano M. Varone E.(85° Corvino).
A disposizione: Aliperti, Di Tommaso, Varone A, Gallo.
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Claudio Giangreco di Salerno
Assistenti: Sigg. Luigi Fumo e Goffredo Guarino di Salerno

Marcatori:    21° Lombardi (Cellole) – 66° Vellucci (Cellole) – 71° De Giambattista (Teano)

Ammoniti:   Onorato, (Teano)       
                    Iandico, Quintigliano Chr, Quintigliano M, Vellucci, Di Serio, Corvino, (Cellole)

Espulsi :  ----------

Teano: (Giuseppe Verrico) Torna corsaro il Cellole di mister Quintigliano, la trasferta di Teano porta nella cassa del Cellole 3 punti importantissimi, vittoria arrivata dopo 2 sconfitte che non hanno intaccato la determinazione dei ragazzi in casacca rossoblu del Presidente Grecola. La locale compagine guidata da mister Tabacchino invece, non ha ripetuto la prestazione messa in atto contro il Cellole nella recente sfida di coppa Italia. Assenti Vitale e Imparolato per squalifica, il centrocampo del Cellole ha sfoderato una buona prestazione, lasciando poco spazio alle menti dei locali e concesso poco all’attacco rossoverde. Al 3° Gheremedin dal vertice sinistra dell’area di rigore impensieriva D’Auria con una improvvisa esecuzione, ma il numero 1 ospite abbrancava in presa. Al 16° non veniva concesso un netto rigore al Cellole per atterramento di Mario Quintigliano, e l’attaccante ospite veniva punito anche con un cartellino giallo. Al 21° gli ospiti passavano in vantaggio, Mario Quintigliano entrava in area da sinistra e da 7 o 8 metri tirava verso la porta difesa da Caliendo, la respinta del numero 1 locale terminava sui piedi di Lombardi, il quale tirava verso la porta avversaria e tra una marea di gambe la sfera si infilava in rete. Al 23° Di Lorenzo in pressing ribatteva un rilancio del portiere, ma sulla linea un difensore salvava il risultato. Al 1° minuto del secondo tempo era Mario Ruberto a fallire una favorevolissima occasione su un perfetto assist di Mario Quintigliano, la sua conclusione veniva parata da Caliendo. Al 51° dalla sinistra Mario Quintigliano metteva al centro per l’accorrente Lombardi, ma il centrocampista sbagliava in rigore in movimento facendosi parare il tiro. Al 57° dalla sinistra Colapietro scagliava un violento tiro che D’Auria in tuffo deviava in angolo. Al 62° veniva annullata una rete a Mario Quintigliano per un presunto fuori gioco segnalato al direttore di gara dal proprio assistente, a molti presenti la posizione di Mario Quintigliano appariva regolare. Al 66° il nuovo entrato Vellucci approfittava una indecisione della retroguardia locale e realizzava il raddoppio anticipando di un soffio il portiere Caliendo. Al 71° i locali riaprivano la partita grazie ad una debole respinta dell’estremo difensore ospite, la sfera giungeva sui piedi di De Giambattista che dalla sinistra con un preciso raso terra metteva in rete. Al 82° Christian Quintigliano calciava una punizione dai 26 metri, Caliendo respingeva con i pugni e sulla sfera si avventava Vellucci, la conclusione dell’esterno rossoblu da ottima posizione terminava sul fondo. Terminava la gara con la meritata vittoria del Cellole e qualche rammarico per la non brillante prestazione da parte dei locali.   




Quinta Giornata 13/10/2013
A.S.D. Cellole  – Ortese Calcio =  0 – 1


AS Cellole: D’Auria, Sciorio, Lombardi, Quintigliano Chr, Iandico, Calenzo, Vitale, Imparolato, Ruberto M.(55° Antinucci), Quintigliano M, Varone,(65° Vellucci).  
A disposizione: Aliperti, Di Lorenzo, Caiazzo, Russo, Ruberto F.
All. Carmine Quintigliano.

Ortese Calcio: Giallaurito, Fedele,(46° Costanzo), Minichino, Pellino, Lessa, Chianese, Auletta,(84° Andro), Celio, Spada, Riccardo, Di Micco,(69° Mozzillo),
A disposizione: Cavaliere, Medina, Parrella, Cantile.
All. Vincenzo De Simone

Arbitro:        Sig. Gioacchino Di Maro di Frattamaggiore
Assistenti:     Sigg. Antonio Di Lauro e Luca D’Isa di Frattamaggiore

Marcatori:   25° Spada

Ammoniti:   D’Auria, Quntigliano Chr, Iandico, Antinucci, Vellucci, (Cellole)       
                    Giallaurito, Pellino, Celio, Riccardo, Costanzo, Chianese (Ortese Calcio)

Espulsi : Al 80° Vitale (Cellole) al 90° Imparolato (Cellole) per doppia ammonizione
                Al 85° Andro (Ortese) rosso diretto per gioco pericoloso     

San Castrese: (Giuseppe Verrico)  Partiamo subito con una dichiarazione del D.S. del Cellole rilasciata a caldo subito dopo la fine della partita: Non ci sentiamo tutelati, oggi è accaduto l’ennesimo episodio grave, ecco perché tante società limitrofe scappano nelle vicine regioni Lazio e Molise, scappano da questo comitato, anche se le designazioni spettano all’AIA, noi non ci sentiamo tutelati, è assurdo designare una terna di Frattamaggiore in una gara che vede impegnata una compagine di Orta di Atella. A fine gara il D.S. è furioso, …. senza nulla togliere all’Ortese, anzi secondo il mio punto di vista è la squadra più organizzata incontrata fino ad ora, invito calorosamente la mia Presidentessa Grecola a ritirare la squadra, dato che ci hanno annullato una rete regolarissima e non concesso un nettissimo rigore, aggiungo che oggi in questo calcio, solo gli ottimi rapporti tra società e dirigenti che si conoscono da tanti anni evitano il peggio sui campi sportivi.   Una indecisione difensiva da parte del Cellole regala i tre punti agli ospiti, infatti al 25° del primo tempo Calenzo attendeva l’uscita del proprio portiere, il quale tentennava e come un falco Spada ne approfittava, il bomber atellano si infilava tra i due e di punta metteva in rete la palla che alla fine determinerà il risultato. Al 13° bella triangolazione dei fratelli Quintigliano, che portava Mario Ruberto a tu per tu con Giallaurito, ma l’estremo difensore ospite usciva e di piede sventava il pericolo. Al 23° arrivava il primo tiro verso la porta del Cellole, dai 28 metri su punizione Riccardo tirava abbondantemente alto. Al 28° Christian Quintigliano andava vicino al pari, dalla sinistra e da circa 20 metri calciava una splendida punizione che Giallaurito con uno straordinario intervento in tuffo alla sua sinistra metteva in angolo, andando a togliere la sfera dall’angolino basso della sua porta. Al 48° Di Micco dalla sinistra tirava verso la porta del Cellole, ma D’Auria parava agevolmente. Al 64° Riccardo calciava un corner dalla sinistra, in area di rigore Spada colpiva di testa mandando la sfera a stamparsi proprio sull’incrocio alla sinistra di D’Auria. Al 80° incredibilmente veniva annullata per un presunto fuori gioco una rete ai padroni di casa, rete che realizzava Lombardi e che a tutti i presenti appariva nettamente regolare. Al 87° il direttore di gara non se la sentiva di decretare un sacrosanto calcio di rigore in favore dei padroni di casa, per un netto atterramento di Mario Quintigliano. Terminava la gara con i rituali saluti tra le due compagini e qualche protesta da parte di tutte e due le società per quanto riguarda la sfilza di ammoniti ed espulsi. 5 ammoniti e 2 espulsi per il Cellole, 6 ammoniti e 1espulso per l’Ortese, veramente troppi.   




Quarta Giornata 05/10/2013
Hermes Casagiove – A.S.D. Cellole =  2 – 0


Hermes Casagiove: Merola, Brustia, Iannitti, Perretta,(73° Izzo), Mingione, Scalera, Russo,(90° Zimbardi), Feola, Monaco, Papa, Toscano,(52° Santonastaso V.)
A disposizione: Di Bernardo, Palmiero, Bosi, Santonastaso C.
All. Vincenzo Casaccio

ASD Cellole: D’Auria, Antinucci,(60° Taglialatela), Lombardi, Quintigliano Chr, Iandico, Calenzo, Varone, Vitale, Ruberto M, Quintigliano M, Sciorio.
A disposizione: Aliperti, Di Lorenzo, Zannini, Vellucci, Ruberto F, Di Tommaso
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Armando D’Auria di Frattamaggiore
Assistenti: Sigg. Davide De Rogati e Domenico Castaldo di Frattamaggiore

Marcatori:    43° Russo – 88° Brustia

Ammoniti:   Brustia, Mingione, Scalera, Monaco, Papa,  (Casagiove)       
                    Iandico, Calenzo, (Cellole)

Espulsi :  ----------

Casagiove: (Giuseppe Verrico) Continua la marcia verso la vetta della classifica dei ragazzi del Casagiove cari al presidente Michele Corsale, nonostante la partita non giocata alla grande i giallorossi hanno conquistata una buona vittoria che catapulta il Casagiove quasi in vetta alla classifica, in attesa della sentenza del giudice sportivo che dovrebbe assegnare altri due punti alla compagine allenata da mister Casaccio. Gli ospiti di mister Quintigliano ce l’hanno messa tutta, ma la mancanza di un terminale d’area di rigore vanifica tutta la gran mole messa in atto da Vitale e compagni. Dopo il doveroso minuto di silenzio per ricordare la strage di migranti avvenuta nel mediterraneo, iniziava la partita con il rientro del centrale difensivo del Cellole Stefano Calenzo, dopo circa 10 mesi di assenza per un grave infortunio al ginocchio. Al 18° Christian Quintigliano calciava una punizione da sinistra per la testa del fratello Mario, ma l’ottima e provvidenziale uscita di Merola sventava il pericolo, infatti con i pugni il numero 1 locale toglieva letteralmente la sfera dalla testa del bomber rossoblu. Al 23° lungo lancio di Vitale, un difensore svirgolava la sfera, la quale giungeva sui piedi di Mario Ruberto, il numero 9 ospite si presentava a tu per tu con Merola, tiro forte ma centrale e facile respinta del numero 1 locale. Al 37° dalla sinistra metteva al centro per l’accorrente Russo, ma provvidenziale risultava l’intervento di Antinucci ad anticipare il bomber giallorosso. Al 40° Toscano da circa 20 metri scagliava un violento quanto improvviso tiro verso la porta del Cellole, ma il tiro centrale diventava facile preda dell’estremo difensore ospite D’Auria. Al 43° i locali passavano in vantaggio, dal limite il bomber di casa Vincenzo Russo lasciava partire un maligno diagonale che si infilava alla destra di D’Auria. Al 62° Christian Quintigliano calciava una punizione da circa 22 metri che Merola parava alto. Al 76° Russo svettava di testa in area del Cellole, ma D’Auria ben piazzato bloccava la sfera. Al 82° Monaco superava il suo diretto marcatore e si presentava al tiro d’avanti a D’Auria, tiro che però risultava debole e centrale per la facile parata del numero 1 ospite. Al 87° con il Cellole in pieno forcing per la ricerca del pari arrivava la seconda rete per i padroni di casa, su azione di un fallo laterale nasceva la rete che chiudeva la partita, in area del Cellole Russo svirgolava letteralmente la sfera, sfera che giungeva in questo modo al giovane Brustia, il quale da due passi e in solitario metteva in rete alle spalle dell’incolpevole D’Auria.     




Terza Giornata 28/09/2013
A.S.D. Cellole  – Summa Rionale Tieste =  1 – 0


AS Cellole: D’Auria, Sciorio, Antinucci, Zannini, Iandico, Vitale, Varone, Imparolato,(15° Tagliatatela), Ruberto M.(55° Corvino), Quintigliano M, Di Lorenzo,(50° Lombardi).  
A disposizione: Aliperti, D’Amaro, Vellucci, Russo.
All. Carmine Quintigliano.

Summa Rionale Trieste: Piccolo, D’Avino, Granato,(64° Carotenuto), Allocca, Capasso, Caporaso, Russo, Liguoro, Barone, Carillo,(59° Gargiulo), Iodice,(76° Romano).
A disposizione: Coppeta, D’Amato, Boccranio, Riccardi.
All. Luigi Coppola

Arbitro:        Sig. Luca D’Urso di Salerno
Assistenti:     Sigg. Danilo Iaccio e Christopher Della Monica di Salerno

Marcatori: 86° Mario Quintigliano  

Ammoniti:   Vitale, Quintigliano M. Lombardi, Taglialatela, (Cellole)       
                     D’Avino, Capasso, Barone, (Summa Rionale Trieste)

Espulsi : ------     
N.B. Al 79° Mario Quintigliano si fa parare un rigore da Piccolo.

San Castrese: (Giuseppe Verrico)  Seconda partita casalinga e seconda vittoria del Cellole di mister Quintigliano, la compagine rossoblu ha sfruttato al massimo i due incontri casalinghi di inizio campionato, la vittoria porta ancora la firma del bomber Mario Quintigliano, il quale con una rete per partita ha portato ben sei punti in classifica. Gli undici locali oggi in casacca bianca, partivano con l’assenza del centrocampista Christian Quintigliano, il quale scontava il proprio turno di squalifica, dopo soli 15 minuti perdevano un altro pezzo fondamentale del centrocampo con l’infortunio capitato a Michele Imparolato, il quale in uno scontro fortuito si fratturava il setto nasale. Con mezzo centrocampo fuori mister Quintigliano correva ai ripari mischiando le carte e cercando di soffrire il meno possibile nella zona nevralgica del campo. Al 2° dalla sinistra Varone calciava un corner per la testa di Iandico che tutto solo spediva di un niente oltre la traversa. Al 12° Mario Quintigliano si girava ottimamente in area e di interno destro colpiva l’incrocio dei pali alla sinistra di Piccolo. Al 30° Mario Ruberto si involava in azione di contropiede ma perdeva l’attimo utile per servire su un piatto d’argento la palla buona all’accorrente Mario Quintigliano. Al 34° Caporaso serviva Barone in area del Cellole, mezza girata dell’attaccante ospite e D’Auria ben piazzato parava agevolmente. Al 36° provvidenziale recupero di Zannini, il quale sventava il pericolo recuperando su un micidiale contropiede di Barone. Al 48° in evidenza D’Auria, il quale con un ottima uscita sventava il pericolo apportato da Barone. Al 51° Mario Ruberto serviva Mario Quintigliano, il quale da sinistra tirava vero Piccolo che abbrancava in presa. Al 53° Taglialatela si portava al tiro dai 20 metri, la sua conclusione terminava di poco a lato. Al 61° ancora Taglialatela in evidenza, questa volta in versione assist-man, l’attaccante locale serviva ottimamente Antinucci, il quale portatosi in avanti entrava in area e lasciava partire un bel diagonale che terminava sul fondo dopo aver lambito la base del palo alla sinistra di Piccolo. Al 79° l’arbitro decretava un calcio di rigore in favore del Cellole per l’atterramento di Mario Quintigliano da parte di D’Avino, sul dischetto si portava lo stesso Quintigliano, il quale si faceva deviare il proprio tiro in angolo. Al 86° arrivava la rete della vittoria, Taglialatela conquistava palla nella zona centrale del campo e serviva a sinistra Mario Quintigliano, il quale appena dentro area colpiva la sfera di collo e di leggero contro balzo, mettendo fuori tempo l’estremo difensore ospite e depositava in rete la palla della vittoria, facendosi perdonare in questo modo del rigore sbagliato qualche minuto prima. Il Cellole nella prossima giornata farà visita al Casagiove, mentre il Summa Rionale ospiterà il Sant’Arpino, sconfitto in casa dalla capolista Aurunci.




Seconda Giornata 21/09/2013

A.S.D. Cellole  – Boys Caserta =  1 – 0


AS Cellole: D’Auria, Di Serio,(60° Di Lorenzo), Vellucci, Quintigliano Chr, Iandico, Vitale, Caiazzo,(30°Sciorio), Imparolato, Taglialatela, Quintigliano M, Ruberto M.(75° Corvino).  
A disposizione: Aliperti, Zannini, Antinucci, D’Amaro.
All. Carmine Quintigliano.

Boys Caserta: Pasquariello, Antonucci, Picozzi G, Di Pippo, Maresca F,(71° Zampetti), Viscardi, Diglio Al,(Diglio An), De Rosa, Merola, Di Gaetano, Aveta,(58° Pianese).
A disposizione: Cassandra, Lambiase, Maresca D. Picozzi A.
All. Alessandro Bossa  

Arbitro:        Sig. Marco Amato di Castellammare di Stabia
Assistenti:     Sigg. Dario Apicella e Bernardo Di Rocco di Castellammare di Stabia

Marcatori: 80° Mario Quintigliano  

Ammoniti:   D’Auria, Imparolato, Taglialatela, Rubeto M, Sciorio, (Cellole)       
                     Maresca F, Merola, Pianese, (Boys Caserta)

Espulsi : 70° Christian Quintigliano (Cellole) per doppia ammonizione     

San Castrese: (Giuseppe Verrico)  Partita dura e combattuta, ma mai sopra le righe, una gara abbastanza tranquilla ha dovuto registrare purtroppo ben nove ammoniti e un espulso, il mediocre arbitro della gara si reso protagonista a discapito delle due compagini in campo. La gara è stata ben giocata da entrambe le squadre, ma il pallino del gioco è quasi rimasto sempre in mano ai padroni di casa del Cellole. Al 5° Diglio Ales. Pennellava una punizione per la testa di Di Pippo, il quale spediva sul fondo di un niente. Al 18° Christian Quintigliano lanciava per il fratello Mario, ma Maresca in scivolata salvava, la sfera sfiorava il palo alla sinistra di Pasquariello terminando in angolo. Al 21° bel colpo di testa di Merola, ma Iandico con il corpo respingeva la sfera. al 29° Picozzi G. sferrava un violento tiro dalla sinistra che terminava sull’esterno della rete alla destra di D’Auria. Al 33° l’ultimo acquisto in casa Cellole Imparolato crossava per la testa di Mario Quintigliano, ma al momento di colpire il bomber rossoblu veniva ottimamente anticipato dall’ottimo portiere ospite Pasquariello. Al 44° dalla sinistra Christian Quintigliano calciava una maligna punizione che Pasquariello con un provvidenziale guizzo riusciva a deviare in angolo all’altezza del primo palo. Iniziava il secondo tempo con le due squadre ancora sul risultato di zero a zero. Al 59° Di Gaetano si portava al tiro dai 18 metri dopo un bel slalom, ma la sua conclusione terminava alta. Al 67° dalla destra Christian Quintigliano calciava una punizione per la testa di Taglialatela, ma la conclusione del numero 9 locale terminava incredibilmente alta. Al 76° Imparolato tirava a colpo sicuro, ma Pasquariello momentaneamente fuori dai pali rientrava provvidenzialmente e alla disperata riusciva a deviare la sfera oltre la traversa. Si assisteva ad un vero e proprio assedio alla porta ospite, ma la rete della vittoria arrivava su una magistrale punizione calciata da Mario Quintigliano, interno destro e parabola perfetta che aggirava la barriera e si depositava in rete alle spalle dell’incolpevole Pasquariello. Al 82° Di Pippo andava al tiro ma l’attento D’Auria respingeva. Al 91° in classica azione di contropiede il Cellole falliva il raddoppio, Corvino si involava sulla destra e arrivato sul fondo metteva al centro a porta sguarnita Di Lorenzo falliva l’occasione essendosi trovato un metro circa più avanti della traiettoria della palla. Terminava la gara con la meritata vittoria del Cellole, che domenica prossima ospiterà il Summa Rionale Trieste, sconfitto in casa da Aurunci, mentre i Boys Caserta ospiteranno il Casagiove, che in casa ha superato il Cimitile per due a zero.   

Prima Giornata 14/09/2013
A.S.D. Cimitile – A.S.D. Cellole =  4 – 1

ASD Cimitile: Iovino, Liparuli, Allocca, Anniorio, Zoppino, La Manna, Franzese,(46° Tortora), Marotta,(69° Di Lauro), Sgambata,(86° Nazzaro), Cipolletta, Cittadino.
A disposizione: Lo Sarno, Rozza, Napoletano, Gonippo.
All. Natale Minichini
ASD Cellole: D’Auria, Antinucci, Vellucci, Quintigliano Chr, Zannini, Vitale, Sciorio, Lombardi,(60° Di Serio), Ruberto M, Quintigliano M, Russo,(15° Tagliatatela).
A disposizione: Aliperti, Di Tommaso, Gallo, Ruberto F, Iandico
All. Carmine Quintigliano.

A r b i t r o : Sig. Alfonso Sessa di Salerno
Assistenti: Sigg. Francesco Scuoppo e Goffredo Guarino di Salerno
Marcatori:    5° Sgambata (Cimitile) – 11° e 85° Cittadino (Cimitile) – 34° Sciorio (Cellole) – 30° autorete Antinucci (Cellole)
Ammoniti:   Liparuli, Cipolletta  (Cimitile)       
                     Quintigliano Chr, Vitale, Quintigliano M, Tagliatatela,  (Cellole)
Espulsi :  ----------

Cimitile: (Giuseppe Verrico) Pronti via e i padroni di casa del Cimitile guidati in panchina da mister Minichini, si trovano in vantaggio per 2 a zero grazie a delle belle verticalizzazioni ma anche a dei madornali svarioni della difesa ospite. Al 5° Cipolletta serviva per vie centrali Sgambata che si inseriva tra i due centrali ospiti e con un bel diagonale metteva in rete alle spalle di D’Auria. Al 11° con un azione fotocopia i granata padroni di casa raddoppiavano, ancora su passaggio di Cipolletta, questa volta a presentarsi d’avanti a D’Auria era Cittadino, il quale con il numero 1 ospite in uscita metteva in rete. Al 30° Cipolletta superava il suo diretto marcatore e si presentava a tu per tu con D’Auria, in scivolata alla disperata Antinucci nel tentativo di sventare il pericolo toccava la sfera di quel tanto da mettere fuori tempo il suo compagno di squadra e inesorabilmente la sfera terminava in rete per il 3 a zero per i padroni di casa. Al 34° gli ospiti accorciavano le distanze, Sciorio con un pregevole pallonetto dalla destra metteva in rete approfittando di un errata uscita di Iovino. Iniziava il secondo tempo con il Cellole proiettato in avanti alla ricerca della seconda rete che avrebbe potuto riaprire la gara. Al 68° bella triangolazione Ruberto M, Quintigliano M e Taglialatela, pericolo che veniva sventato dalla pronta uscita di Iovino. Al 70° il mediocre arbitro non decretava un sacrosanto calcio di rigore in favore del Cellole per un plateale atterramento in area di rigore di Quintigliano Mario, sorvolava su questo episodio, come accaduto nel primo tempo quando addirittura ammoniva il Quintigliano per simulazione. Al 85° i padroni di casa mettevano al sicuro il risultato, dalla destra Tortora metteva al centro per la testa di Cittadino che con uno stacco perentorio incornava di testa ed incrociando la traiettoria siglava il definitivo 4 a 1. Al 89° arrivava l’ultimo sussulto della gara, Taglialatela controllava ottimamente la sfera a centro area, ma incredibilmente calciava alto oltre la traversa.

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