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Commenti Juniores 13-14

A.S.CELLOLE CALCIO > Calcio La Storia

17/03/2014
Pietramelara – Cellole =  0 – 5



Pietramelara: Nassa, Martino, Palumbo, Bonafiglia, Caparco, Santagata, Di Bernardo, Zaccaria, Spada, Bosco, Pilozzi, Stagliano, Amendola, Vitale.      
A disp. =  
All. Antonio Regna

Cellole : Verrengia, Coia, Di Serio, Vellucci, Montecuollo,(45° Lamberti), Sciorio, Freda, Di Tommaso, Gallo,(55° Primasso), Picascia, Caiazzo,(50° Laiso).  
A disp.= ------
All. Antonio Freda

Arbitro Sig. Roberto Maria Grottola di Napoli

Marcatori:  14° Caiazzo – 51° Sciorio – 58° e 67° Vellucci – 84° Laiso                   
Ammoniti:    , (Pietramelara)
                      , (Cellole)
Espulsi: --------

Pietramelara: (Giuseppe Verrico)  Chiude in bellezza il Cellole di mister Freda, gli undici rossoblu realizzano un pokerissimo al malcapitato Pietramelara nell’ultima giornata di campionato.

Tre vittorie, un pareggio e una sconfitta sul campo della prima in classifica, ecco il ruolino di marcia della squadra cellolese con Freda alla guida. La gara non ha avuto storia, in vantaggio al 14° del primo tempo con Caiazzo, abile a sfruttare una indecisione della retroguardia locale, i calciatori del Cellole nella seconda frazione di gara hanno legittimato il vantaggio andando a segno per altre quattro volte. Al 50° Sciorio dalla lunga distanza trovare il gran gol con un tiro potente e preciso. Al 58° Vellucci calciava una punizione a sorpresa che si infilava sul palo del portiere avversario, il quale sorpreso dalla velocità di esecuzione del calciatore avversario non poteva altro che prendere la sfera nella propria rete. Al 68° Vellucci penetrava in area e da pochi metri freddava l’estremo difensore locale con un preciso tiro che si infilava nella porta del Pietramelara. Chiudeva definitivamente le sorti dell’incontro la rete del nuovo entrato Laiso, che al 85° in mischia era lesto a realizzare il definitivo 5 a zero in favore della propria squadra. Terminato il campionato juniores adesso la testa dei dirigenti della società Cellole è totalmente concentrata verso lo svolgimento delle ultime quattro gare di promozione, gare che si spera sanciranno la tanto sperata salvezza. Dopo la partita abbiamo raccolto una breve dichiarazione da parte della dirigenza locale del Pietramelara: E’ stata un annata con poche soddisfazioni, me nel complesso abbiamo fatte crescere dei ragazzi per l’anno prossimo, un grande ringraziamento al mister.




10/03/2014
ASD Cellole   – Real Maceratese = 5 – 2


ASD Cellole : Verrengia, Coia, Primasso, Picascia, Montecuollo, Sciorio, Vellucci, Di Tommaso, Caiazzo, Varone E,(55° Laiso), Varone A.     
A disp.=  
All. Claudio Bartolini

Real Maceratese: Lombardi, Mastroianni, Romano, Gagliardi, Mortasi, Zevi, Martone, Chiummiello, Mingione, Ianniello, Cataldo.          
A disp.=  
All. Domenico Ianniello

Arbitro: Francesco Balzano di Torre del Greco

Marcatori: 3° Caiazzo (Cellole) – 20° Varone A. (Cellole) – 29° Picascia (Cellole) –

54° Varone E. (Cellole) – 72° Coia (Cellole) – 76° Chiummiello (R.M.) – 79° Ianniello (R.M.)   
                 
Ammoniti:  ---- (Cellole)

                   ---- (R. M)
Espulsi: ------

Cellole: (Giuseppe Verrico).  Un Cellole privo degli squalificati Gallo, Freda e Di Serio fa un sol boccone del malcapitato Real Maceratese, gli ospiti si sono presentati in undici calciatori e non hanno opposto molta resistenza alla squadra di casa. I locali guidati in panchina da mister Bartolini hanno realizzato 5 reti ma ne hanno fallito almeno altre 5, nel finale hanno tirato i remi in barca e ne ha approfittato il team di mister Ianniello che in 3 minuti realizzava 2 reti, ma che alla fine risultavano ininfluenti per il risultato. Al 3° Di Tommaso lanciava ottimamente per vie centrali Caiazzo, il quale approfittando di una indecisione della retroguardia ospite realizzava il vantaggio. Al 15° bella triangolazione Vellucci, Varone Emilio, Varone Alessandro, il tiro di quest’ultimo veniva deviato in angolo da Lombardi. Al 20° dalla sinistra Emilio Varone pennellava una punizione per Alessandro Varone, il quale di testa metteva alle spalle dell’incolpevole Lombardi. Al 24° Alessandro Varone serviva ottimamente Di Tommaso, ma al tiro del numero 8 locale si opponeva ottimamente Lombardi. Al 27° ancora il duo Varone in evidenza, Alessandro riceveva da Emilio, ma miracoloso era l’intervento di Lombardi che deviava in angolo. Al 29° arrivava la terza rete dei locali, Emilio Varone serviva Picascia, il quale con un pregevole tiro a giro metteva alle spalle di Lombardi. Al 31° gli ospiti sia affacciavano nella metà campo del Cellole, era Cateldo che con un bel tiro metteva sul fondo alla destra di Verrengia. Al 33° era Varone Emilio ad impensierire Lombardi, ma l’estremo difensore ospite oggi in giornata di grazia riusciva a sventare il pericolo limitando i danni per la propria squadra. Al 43° Martone in slalom saltava Montecuollo e tirava verso la porta difesa da Verrengia, la sua conclusione terminava di un soffio a lato. Al 54° Emilio Varone dai 18 metri realizzava il poker con un bel tiro che si infilava nell’incrocio alla destra di Lombardi. Al 59° Cataldo da dentro area spaventava Verrengia con un tiro che terminava di un soffio sul fondo alla destra del numero 1 locale. Al 72° bella percussione per vie centrali di Caiazzo, il quale arrivava in area ma perdeva il controllo della sfera, sfera che giungeva sui piedi dell’accorrente Coia che metteva in rete il momentaneo 5 a zero. Al 76° Chiummiello dai 20 metri lasciava partire un gran tiro che si infilava alle spalle di Verrengia. Passavano solo 3 minuti e gli ospiti realizzavano un'altra rete sempre di ottima fattura, questa volta era Ianniello che dalla destra con un bel tiro al volo incrociando la traiettoria metteva alle spalle di Verrengia il definitivo 2 a 5. Nel finale il Cellole si divorava letteralmente il 6 a 2, Primasso si involava sulla fascia sinistra, penetrava in area e tirava verso la porta difesa da Lombardi, il quale respingeva ottimamente la sfera, sulla sfera si catapultava il nuovo entrato Laiso che a porta sguarnita non aveva un buon impatto con la sfera e la sua conclusione terminava incredibilmente alta oltre la traversa.  





26/02/2014
ASD Cellole---Vitula FC  0--0

ASD Cellole : Verrengia, Coia, Di serio, Di Tommaso, Montecuollo, Sciorio, Freda, Vellucci, Gallo, Varone Picascia,(56° Caiazzo).     
A disp.=  Lepore, Primasso, Laiso, Lamberti.
All. Antonio Freda

Vitula: Langella, Gravano, Benincasa, D’Amico, Patricelli,(53° Fraschini), Piscopo, Ausilio, Del Vecchio,(87° Del Prete), Faenza, Martone, Di Monaco,(82° Di Francesco).          
A disp.=  Di Rubba   
All. Massimiliano Merolillo

Arbitro: Saverio Esposito di Ercolano
Marcatori: -----  
                 
Ammoniti:  Di Serio, Montecuollo, (Cellole)
                    Benincasa, D’Amico, (Vitula)
Espulsi: 78° Gravano (Vitula) per doppia ammonizione

Cellole: (Giuseppe Verrico).  Dopo la bella vittoria in trasferta del Cellole targato mister Freda, i ragazzi del Cellole riescono nell’impresa di fermare la corsa del Vitulazio, seconda forza del campionato. Al 6° Vellucci raccoglieva un perfetto assist di Sciorio su punizione e da buona posizione di piatto destro sfiorava il palo alla sinistra di Langella. Al 25° Di Monaco falliva un ottima occasione ciccando letteralmente la sfera. Al 32° bella triangolazione Gallo-Di Serio-Picascia, che portava quest’ultimo al tiro da buona posizione, ma bella è stata la risposta di Langella che deviava ottimamente oltre la traversa. Al 36° Emilio Varone si involava sul filo del fuori gioco, la sua conclusione ravvicinata ma debole era facile preda di Langella. Al 41° Aurilio dalla destra metteva al cento per Faenza, il quale da ottima posizione non trovava l’impatto perfetto con la sfera che Verrengia abbrancava in presa. Al 42° Gallo in contropiede falliva un ottima occasione consegnando la sfera nelle mani di Langella. Al 47° Faenza sorprendeva la retroguardia del Cellole e se ne andava in velocità, ma il provvidenziale ed efficace recupero dell’ottimo Sciorio evitava il peggio. Al 49° Martone si destreggiava ottimamente al limite dell’area di rigore avversaria, il suo tiro sfiorava il palo alla destra di Verrengia. Al 83° era Martone che si divorava un ottima occasione d’avanti a Verrengia, lisciando completamente la sfera. Terminava la gara con uno zero a zero che però ha divertito i presenti.  




17/02/2014
Vis Capua – Cellole =  0 – 1



Vis Capua: Merola, Carlino,(80° Di Cecio), D’Elena,(65° Moriello), Medugno, Graziano, Rosario,(70° Parolisi), Pellegrino, D’Errico, Aglione,(51° Corbo), Galbiati, Tarantino,(16° Akoto).   
A disp. =  
All. Roberto Musella

ASD Cellole : Verrengia, Coia, Di Serio, Lamberti,(46° Primasso), Montecuollo, Sciorio, Freda, Picascia, Gallo, Varone, Laiso.  
A disp.= ------
All. Antonio Freda

Arbitro Sig. Luca Correra di Napoli
Marcatori:  61° Di Serio (Cellole)                    
Ammoniti:    Medugno, (Capua)
                      Di Serio, Picascia, (Cellole)
Espulsi: --------

Capua: (Giuseppe Verrico)  Dopo 5 sconfitte e un pareggio ritorna alla vittoria il Cellole, a farne le spese è il Capua che in casa non riesce a superare i rossoblu di mister Freda, dopo tante peripezie il tecnico cellolese riesce a mandare in campo una formazione adeguata e nonostante qualche assenza importante porta a casa 3 meritati punti, il Capua è stato pericoloso in paio di occasioni, ma a parte la traversa colpita da Pellegrino al 14° non si è reso mai veramente pericoloso. Gli ospiti hanno in più di un occasione fallito il vantaggio e poi il raddoppio. Dei veri argini in difesa sono sembrati Sciorio e Montecuollo e un Varone molto ispirato ha distribuito palloni di quantità e qualità, ma la vera spina nel fianco del Capua si è rivelato Di Serio, il quale con le sue incursioni ha seminato il panico, ha recuperato una miriade di palloni e ha realizzato la rete della vittoria con un guizzo da puro attaccante. Al 5° Varone impostava per Gallo a sinistra, palla al centro per l’accorrente Laiso, ma la provvidenziale uscita di Merola sventava il pericolo. Al 14° Pellegrino come descritto in precedenza con un tiro da posizione defilata a destra coglieva la traversa della porta difesa da Verrengia. Al 22° da destra Varone calciava una punizione per Gallo, il quale dall’altezza del 2° palo colpiva di piatto ma incredibilmente spediva alto. Al 28° Pellegrino dalla destra metteva al centro per l’accorrente D’Errico, il tiro del numero 8 locale veniva prima smorzato da Freda e poi abbrancato in presa da Verrengia. Al 36° Aglione dai 20 metri impegnava centralmente Verrengia che fresco dell’esordio in promozione di sabato abbrancava in presa. Nella 2° frazione di gara dopo solo un minuto Sciorio lanciava ottimamente Gallo, il tiro di sinistro del bomber cellolese terminava sul fondo alla destra di Merola. Al 51° ancora Gallo in evidenza, il numero 9 ospite si involava da solo, ma il suo tiro terminava ancora sul fondo alla destra di Merola. Al 61° arrivava il vantaggio del Cellole, Laiso serviva Varone, la conclusione del numero 10 ospite veniva respinta da Merola, ma sulla sfera si catapultava Di Serio che da vero opportunista d’area metteva in rete. Al 82° un ispirato Varone serviva Gallo, il tiro dell’attaccante rossoblu terminava sull’esterno della rete alla destra di Merola, dando per un attimo l’illusione del gol.   





12/01/2014
S. Andrea del Pizzone – ASD Cellole =  1 – 0


S. Andrea: Ciccarelli, Petrillo, Piglialarmi, Di Benedetto, De Biasio,(69° Raddi),  Dell’Aversana, Nicolò, Miraglia M, Miraglia G, Palmieri, Di Spirito,(86° Peronespolo).   
A disp. =  Ceraldi, De Masi, Cenname, Bosco, Russo

All. Luciano Mottola.

ASD Cellole :  Verrengia, Coia, Primasso, Fratini, Montecuollo, Sciorio, Caiazzo, Freda, Gallo, Varone, Laiso,(58° Esposito M).  

A disp.= ------
All. Michele Vitale.

Arbitro Sig. Gianluca Altobelli di Frattamaggiore.

Marcatori:  40° Miraglia M.  
                 
Ammoniti:    ----- (S. Andrea)
                      Caiazzo, Gallo, Varone, (Cellole)
Espulsi: --------

Carinola: (Giuseppe Verrico)  Partita avvincente e spettacolare quella che ha messo di fronte la locale compagine del S. Andrea del Pizzone e gli ospiti del Cellole, a spuntarla sono stati i padroni di casa che sfruttando un calcio piazzato ha siglato la rete della vittoria, ma a farla da padrone per azioni di reti fallite sono stati gli ospiti che si sono divorati numerose volte reti che sembravano già fatte, da far notare un gioco palla a terra da parte dei padroni di casa guidati da mister Mottola spettacolare e raro da vedere in queste categorie. Al 3° il bomber ospite Gallo saltava con un pallonetto il portiere in uscita, ma al momento di appoggiare in rete era provvidenziale il recupero di Piglialarmi che gli sradicava letteralmente la sfera dai piedi all’ultimo istante. Al 6° il baluardo difensivo del Cellole Sciorio lanciava ottimamente Gallo, il quale serviva l’accorrente Primasso che a porta vuota tirava alto. Al 11° Miraglia G. con un maligno rasoterra impegnava Verrengia alla presa a terra in due tempi. Al 13° era Varone ad impensierire Ciccarelli, il portiere locale parava il tiro centrale. Al 21° Di Spirito dai 18 metri coglieva il palo alla destra di Verrengia. Al 23° bel colpo di testa di gallo che costringeva Ciccarelli alla deviazione oltre la traversa. Al 40° su calcio di punizione dai 20 metri i padroni di casa passavano in vantaggio, la sfera si infilava nell’angolino basso alla sinistra di Verrengia. Nella seconda frazione di gara si faceva immediatamente pericoloso il Cellole di capitan Freda, dalla sinistra con un gran bolide Caiazzo beccava il palo pieno alla sinistra di Ciccarelli. Al 61° il nuovo entrato Esposito ben servito da Gallo, lasciava partire un pregevole tiro dai 18 metri, costringendo alla parata in due tempi Ciccarelli. Al 67° Gallo con una spettacolare rovesciata dall’altezza del dischetto di rigore sfiorava di un niente la traversa. Al 84° arrivava l’ultimo sussulto da parte dei padroni di casa, Miraglia G. dalla destra lasciava partire un gran tiro che si stampava sul palo alla destra di Verrengia. Terminava la gara con la vittoria dei padroni di casa e qualche rammarico nelle fila degli ospiti per la sconfitta.       




18/11/2013
ASD Cellole   – Caianello  =  4 – 0


ASD Cellole : Vozzolo, Sciorio, Caiazzo, Di Lorenzo,(80° Primasso), D’Amaro,(65° Coia), Di Tommaso, Freda,(57° Giuliano), Vellucci, Gallo, Lombardi,(74° Gallinaro), Varone E.(61° Fazzone).  
A disp.=  Laiso
All. Michele Vitale

Caianello: Grande, Tedeschi, Minacco,(80° Ciorlano), La Prova,(46° Cappelli), Sine, Nassi, Pagliaro, Giarrusso,(63° Viggiani), Feroce, Senese,(77° Ferney), Leandro.        
A disp.=     
All. Giovanni Zanfagna

Arbitro: Giancarlo Calzolaio di Napoli

Marcatori: 19°, 30°, 32° e 35° Varone E. (Cellole)   
                 
Ammoniti: Gallo, (Cellole)
                    Leandro (Caianello)

Espulsi: -----

Cellole: (Giuseppe Verrico). Il Cellole di mister Vitale con un primo tempo da applausi archivia la pratica Caianello, dopo l’inaspettata sconfitta patita nell’ultima giornata di campionato in quel di Macerata Campania, è arrivata immediatamente la risposta della compagine rossoblu, un secco 4 a zero al malcapitato Caianello e ricomincia la rincorsa verso la vetta della classifica. Mattatore dell’incontro Emilio Varone autore di un poker d’autore, coadiuvato da un centrocampo super per contenimento e qualità in fase d’impostazione, il laterale rossoblu andava a nozze raccogliendo i suggerimenti dei propri compagni e come un coltello nel burro si infilava nella retroguardia ospite, andando a realizzare una quaterna di reti. Al 4° Varone serviva Gallo, il quale di petto appoggiava all’accorrente Freda che tirava verso Grande, ma il numero 1 ospite parava a terra. Al 15° Gallo andava vicino al vantaggio, il bomber rossoblu di esterno destro effettuava un pallonetto al portiere avversario in uscita, ma sulla linea Nassi salvava il risultato, negando in questo modo la gioia del gol al numero 9 locale. Al 19° arrivava il vantaggio del Cellole, Caiazzo calciava un rinvio dal fondo, l’onnipresente Gallo di testa spizzicava di quel tanto che bastava per l’ottimo inserimento di Varone, il quale da solo a tu per tu con Grande, lo infilava con un delizioso tocco di esterno destro, palla in rete alla destra di Grande. Al 30° Di Lorenzo in veste di assist man serviva ancora Varone, il quale con un azione e una conclusione fotocopia della prima rete realizzava il raddoppio. Passavano solo due minuti e Varone raccogliendo un suggerimenti di Vellucci dalla sinistra, metteva in rete da due passi, per il personale tris di reti. Al 35° l’incontenibile Varone partiva in contropiede e in solitario realizzava la quarta personale rete che chiudeva definitivamente l’incontro. Nella seconda frazione di gara il Cellole gestiva tranquillamente la partita senza cercare con assillo la via della rete. Iniziava la girandola della sostituzioni e la gara si protraeva fino al 90° senza ulteriori sussulti.  


12/11/2013
Sporting Macerata - ASD Cellole =  2 - 0


Sporting Macerata: Feola, Grimaldi, Russo, Piccirillo,(53° Saputo), Stellato, Cappabianca, Morrone,(71° D'Amico), Merola, Granese,(87° Pellegrino), Casola,(78° Zaccariello), Ciottola,(66° Paolella).   
A disp. =  Santamaria, Toraldo
All. Fabio Cipro.

ASD Cellole :  Verrengia, Coia, Fusciello,(21° Fazione), Vellucci,(85° Laiso), D'Amaro, Sciorio, Freda,(72° Esposito M.), Di Lorenzo, Gallo, Esposito F.(70° Faiella), Caiazzo.  
A disp.= ------

All. Michele Vitale.
Arbitro Sig. Domenico Mirabella di Napoli.

Marcatori:  6° Morrone - 72° Granese  

Ammoniti:    Cappabianca, Granese, Pellegrino, (Sp. Macerata)

                      Sciorio, Di Lorenzo, Esposito F, Caiazzo, Esposito M. (Cellole)

Espulsi: 33° Verrengia (Cellole) per fallo da ultimo uomo

              64° Saputo (Sporting) e al 89° Grimaldi (Sporting) per doppia ammonizione  

Macerata Campania: (Giuseppe Verrico)  Assenze importanti e un arbitraggio al limite della decenza ha portato la prima sconfitta stagionale in casa Cellole. Assenti dell'ultimo minuti risultavano Emilio ed Alessandro Varone, Di Tommaso  e per un infortunio Giuliano. Nonostante gli assenti alcuni per motivi del tutto ingiustificati, la squadra di mister Vitale ha sfoderato una buona prestazione, a punire la compagine rossoblu cara al Presidente Grecola sono stati degli episodi che alla fine hanno decretato il risultato. I locali passavano in vantaggio al 6° con Morrone, il quale dalla destra lasciava partire un maligno diagonale che si infilava alle spalle dell'incolpevole Verrengia. Gli ospiti nonostante lo svantaggio subito a freddo continuavano a macinare gioco, però senza impensierire l'estremo difensore locale. Al 33° il pessimo arbitro Domenico Mirabella da Napoli si ergeva a protagonista espellendo l'estremo difensore ospite Verrengia, reo secondo la sua opinione di aver volontariamente fermato una chiara azione da rete, (il numero 1 ospite in uscita sull'inarrestabile Morrone, dopo che il numero 7 tirava in porta, spedendo sul fondo, si scontrava in maniera del tutto fortuita con lo stesso Morrone), il direttore non voleva sentire ragione e mandava anzitempo il Verrengia negli spogliatoi, al suo posto in porta andava il difensore ospite Coia, dato che il Cellole non aveva a disposizione il secondo portiere. Al 63° Vellucci costringeva l'estremo difensore locale al miracoloso intervento, il numero 1 locale riusciva a deviare in angolo una perfetta punizione del centrocampista rossoblu. Al 68° Gallo serviva Di Lorenzo, il quale dai 22 metri sfiorava con un gran tiro il palo alla sinistra di Feola. Nonostante l'inferiorità numerica e le assenze importanti, in campo si vedeva una sola squadra tentare di giocare al calcio, testimonianza ne sono le continue rimostranze da parte del pubblico presente di fede locale che invitava i propri calciatori a giocare meglio la partita. Al 82° arrivava il raddoppio dei locali che poneva fine alla partita, il numero 9 Granese con un perentorio stacco di testa indirizzava la sfera nell'angolino alto alla destra di Coia, il quale nulla poteva. Una partita correttissima in campo, in tribuna e tra le panchine, ha riportato sul referto di fine gara ben tre espulsi e otto ammoniti, il tutto causato da una certa arroganza da parte del direttore di gara, risultato alla fine inadeguato ad arbitrare in questa difficile categoria.  





04/11/2013
ASD Cellole   – E. Zupo Teano  =  5 – 1


ASD Cellole : Verrengia, Coia,(46° Varone E), Caiazzo, Di Lorenzo, D’Amaro, Di Tommaso, Freda,(75° Primasso), Vellucci,(77° Fazzone), Gallo, Giuliano,(60° Laiso), Varone A.  
A disp.=  
All. Michele Vitale

E. Zupo Teano: Guarriello,(81° Giardino A), Faella P, Notarianni, De Biasio V, Zanni, Orcivolo, Castrone,(39° Cifone), De Biasio F,(59° Faella C), Mottola, Ruggiero, Rotondo.    
A disp.= Giardino F, Izzo.    
All. Antonio Vastano

Arbitro: Filippo Cagno di Napoli

Marcatori: 26° Gallo (Cellole) – 44° Giuliano (Cellole) – 53° Rotondo (Teano) – 57° Varone E. (Cellole) – 73° Laiso (Cellole) – 86° Varone A. (Cellole)  
                 
Ammoniti: Caiazzo, Primasso (Cellole)      

Espulsi: 24° Orlivolo (Teano) per fallo da ultimo uomo

Cellole: (Giuseppe Verrico). Dopo la straordinaria vittoria ottenuta nell’ultima giornata sul campo di Casolla, il Cellole di mister Vitale continua la striscia positiva di risultati rifilando un pokerissimo allo Zupo Teano, i ragazzi di mister Vastano hanno retto bene fino all’espulsione di Orlivoro, che da ultimo uomo agganciava in area Caiazzo, il direttore di gara decretava il calcio di rigore in favore del Cellole ed espelleva il numero 6 ospite. Si incaricava di calciare dal dischetto il numero 4 locale Di Lorenzo, ma la sua conclusione terminava sul fondo. Passavano solo due minuti ed il Cellole passava in vantaggio, Vellucci serviva sulla sinistra Gallo, il bomber rossoblu si coordinava e colpiva al volo di collo sinistro, palla in rete alle spalle dell’incolpevole Guarriello. Al 42° Di Lorenzo lasciava partire un gran tiro dai 24 metri che di un soffio finiva sul fondo alla sinistra di Guarriello. Al 44° bella e spettacolare triangolazione con protagonisti Giuliano e Gallo, il triangolo si chiudeva con Giuliano che si presentava da solo davanti a Guarriello, secco diagonale e palla in rete per il momentaneo 2 zero. Al 53° lo Zupo Teano accorciava le distanze, su azione da fermo Rotondo colpiva ottimamente dal limite e insaccava alle spalle di Verrengia. Al 57° Gallo serviva Emilio Varone, il quale in mezzo a tre avversari riusciva a controllare la sfera portandosi al tiro, realizzando il 3 a 1 in favore della propria squadra. Al 73° un ispirato Emilio Varone serviva sulla destra Caiazzo, il quale arrivato sul fondo metteva al centro per il nuovo entrato Laiso, tocco da due passi del numero 18 rossoblu e palla in rete per il 4 a 1. Al 78° Caiazzo ben servito da Emilio Varone si presentava a tu per tu con Guarriello, ma l’esterno del Cellole tirava addosso al portiere in uscita. Al 86° ancora Emilio Varone sugli scudi, perfetto il suo lancio per Alessandro Varone, il quale nonostante un evidentissima trattenuta da dietro, riusciva comunque ad andare a rete siglando il definitivo 5 a 1 in favore della propria squadra.     



28/10/2013
Boys Caserta – ASD Cellole =  3 – 4


Boys Caserta: Ostapovych, Ferrara,(89° Shchitka), Lambiase, Marino,(55° Maniscalco), Tortora,(71° Fusaro), Calvano, Ventrone, Giaccio, Marotta,(42° Desiderio), Antonucci, Pagano.  
A disp. =  ------
All. Gabriele Di Gaetano.

ASD Cellole :  Verrengia, Caiazzo, Faiella, Di Lorenzo, D’Amaro, Sciorio, Freda, Varone A, Gallo, Varone E, Giuliano,(46° Coia).  
A disp.= Fusciello, Primasso, Laiso, Esposito M.
All. Michele Vitale.

Arbitro Sig. Andrea Di Canio di Napoli.

Marcatori:  2° Antonucci (Boys) – 3° Giaccio (Boys) – 10°,  27° e 87° Varone E (Cellole) – 49° autorete Sciorio (Cellole) – 37° Varone A.  
                 
Ammoniti:    Lambiase, Ventrone, (Boys)
                     D’Amaro, Caiazzo, Sciorio, Freda, Gallo, (Cellole)

Espulsi: 43° Faiella (Cellole) per bestemmia

Casolla: (Giuseppe Verrico)  Vittoria in trasferta e in rimonta per la Juniores del Cellole guidata magistralmente da mister Vitale, sotto di due rete dopo appena tre minuti, i ragazzi capitanati da Freda e trascinati da un incontenibile Emilio Varone hanno ribaltato il risultato e hanno portato a casa tre punti importantissimi per la classifica. Al 2° Ventrone dalla sinistra calciava un perfetto corner per Antonucci ben appostato sul 2° palo, in scivolata in numero 10 locale siglava il vantaggio. Passava solo un giro di lancette e dalla lunga distanza Giaccio indovinava il tiro della domenica, infilando la sfera nell’incrocio alla sinistra di Verrengia. Sotto di due rete mister Vitale non si scomponeva e incitando i suoi alla calma continuava a far giocare la sua squadra nello stesso modo con cui si era iniziato. Al 10° Emilio Varone dai 28 metri lasciava partire un bolide che il numero 1 locale non tratteneva, accorciando le distanze. Al 27° gli ospiti raggiungevano il pari grazie all’incontenibile Emilio Varone, il centrocampista rossoblu ben imbeccato da un perfetto lancio di Caiazzo, si presentava a tu per tu con il numero 1 locale e con freddezza siglava il pari con un pregevole pallonetto. Al 37° gli ospiti si portavano in vantaggio, ancora sugli scudi Emilio Varone, il quale dalla lunga distanza coglieva in pieno la traversa, sulla sfera si catapultava Alessandro Varone che di testa metteva in rete il momentaneo 3 a 2 in favore della propria squadra. Al 46° Pagano dalla lunga distanza costringeva Verrengia alla parata a terra. Al 49° i locali pareggiavano grazie ad un autorete di Sciorio, il difensore ospite involontariamente deviava un innocuo tiro di Antonucci, mettendo fuori tempo Verrengia. Al 57° Ventrone si presentava a tu per tu con Verrengia, ma il numero 1 ospite con una perfetta uscita respingeva con il corpo. Al 59° Pagano calciava una punizione destinata ad infilarsi nell’incrocio alla sinistra di Verrengia, ma la prodezza del portierone cellolese, il quale deviava in angolo, salvava il risultato. Al 63° ancora Verrengia in evidenza, il numero 1 ospite con i pugni respingeva la punizione calciata da Ventrone. Al 68° Emilio Varone serviva perfettamente Gallo, il quale a tu per tu con il portiere locale, sprecava tirandogli addosso. Al 79° Emilio Varone con un gran tiro costringeva il numero 1 locale alla deviazione in angolo. Quando il risultato sembrava ormai indirizzato verso il pari, arrivava la rete della vittoria del Cellole, Alessandro Varone serviva ottimamente il suo omonimo Emilio, il centrocampista si spostava sulla destra e lasciava partire un perfetto diagonale che si infilava alla spalle dell’incolpevole Ostapovych.          

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