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A.S.CELLOLE CALCIO

Cellole, 06/03/2010
SSC Carinola – A.S. Cellole Calcio = 0 – 3

SSC Carinola: Merola, Altopiede, D’Alterio, Campaniello,(65° Abbate F),(76° Abbate M) Volpe, Scialla, Nave, Cerullo, Parisi, Posillipo, Razzino.
A disposizione: D’Angiolella, Marseglia, Reccolani, Nicoletti, Guarriello.
All. Marcello Fontaniello.

AS Cellole Calcio: Vassallo, D’Amico,(65° Paduano), Sorbo, Gennarelli, Mazzone, Cimino, Capasso, Romano, Martino,(85° Lepore), Ruberto F,(70° Iovino), Pollio.
A disposizione: Migliore, Mirra, Lisenni, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.


A r b i t r o : Sig. Gianluca Zuzolo di Caserta

Marcatori: 46° Martino (rig) – 26° Pollio (rig) – 89° Paduano.


Ammoniti: Altopiede, Volpe, Scialla, Nave, Cerullo, (Carinola)
Cimino, Pollio, Iovino, (AS Cellole)

Espulsi : 71° Altopiede (Carinola) per fallo da ultimo uomo
71° Razzino (Carinola) per proteste

Carinola: (Giuseppe Verrico)

Ritorna alla vittoria la capolista Cellole del Presidente Pecoraro, dopo una sconfitta ed un pareggio. La gara non ha dato adito alla squadra locale recriminazioni per quanto riguarda il risultato finale, ma hanno molto protestato con la scarsissima direzione arbitrale del insufficiente Zuzolo di Caserta, molto hanno protestato anche gli ospiti del Cellole, dato che anche la capolista è stata in più di un’occasione penalizzata dalla scarsa vena del direttore di gara. La gara è terminata con ben 2 espulsi e 8 ammoniti, ma in campo non si è visto nemmeno un fallo meritevole di un giallo. Al 5° Vassallo respingeva ottimamente una punizione calciata in modo violento da Parisi. Al 8° veniva annullata una rete regolare alla capolista, Francesco Ruberto direttamente da punizione portava in vantaggio i suoi, ma incredibilmente l’arbitro annullava per un presunto fuori gioco di Gennarelli. Al 9° una fiondata dai 20 metri di Posillipo costringeva Vassallo alla respinta con i pugni. Al 10° colpo di testa di Martino e Merola ottimamente deviava oltre la traversa. Al 12° ancora Francesco Ruberto su punizione spaventava Merola, la sua conclusione finiva sulla rete esterna della porta del Carinola. Al 31° il direttore di gara compensando in qualche modo l’errore sulla rete annullata al Cellole, annullava una rete a Posillipo che si catapultava sulla sfera ritornata in campo dopo che Vassallo l’aveva deviata sulla traversa. Nel 2° tempo la capolista passava subito in vantaggio, Campaniello commetteva fallo di rigore su Pollio, sul dischetto si presentava Martino che non falliva l’esecuzione e portava i suoi in vantaggio. Al 50° Francesco Ruberto serviva sulla destra D’Amico, diagonale immediato del laterale rossoblu che terminava sul fondo alla destra di Merola. Al 6° provvidenziale uscita di Vassallo a sventare il pericolo innescato da un incursione del sempreverde Posillipo. Al 26° capitava un po’ di tutto, prima l’arbitro decretava un calcio di rigore in favore del Cellole per un fallo da ultimo uomo di Altopiede ai danni di Pollio, espelleva il numero 2 locale e poi si vedeva costretto ad espellere anche Razzino per le vibranti proteste, sul dischetto questa volta si portava Pollio che con tranquillità siglava il 2 a zero a favore della propria squadra, mandando il portiere da una parte e la palla dall’altra. Al 38° panico in area dl Cellole, da un calcio d’angolo battuto da sinistra da Parisi, nasceva un batti e ribatti all’altezza del 2° palo dalla porta difesa da Vassalo, Volpe di testa colpiva il palo e poi si vedeva respingere 2 tiri consecutivi prima da vassallo e poi da un difensore ospite. Al 41° Pollio partiva dalla propria metà campo e si presentava a tu per tu con Merola, il quale riusciva deviargli la sfera in angolo. Al 44° Paduano ben lanciato da Lepore non falliva l’occasione di andare in rete e fissare il risultato sul 3 a zero per la capolista Cellole


Cellole,27/02/2010
A.S. Cellole Calcio - SS Virtus Carano = 0 – 0

AS Cellole Calcio: Vassallo, D’Amico, Mirra, Gennarelli,(55° Capasso), Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino,(55° Lepore), Pollio, Ruberto F, Romano.
A disposizione: Migliore, Lisenni, Sorbo, Zannini, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

Virtus Carano: D’Auria, Caputo, Sportiello E, Vitale,(89° Fusco F), Esposito, Pontillo, Sportiello T,(59° Antinucci), Ruberto M, Quintigliano,(78° Grella), Sportiello I, Lepore.
A disposizione: Perretta, Fusco C, Di Meo, Barbato.
All. Walter Acierno

Arbitro: Sig. Gaetano Viviano di Castel San Giorgio

Marcatori: ----

Ammoniti: Vassallo, Iovino, Pollio, (AS Cellole)
Caputo, Vitale, Sportiello I, (Carano)

Espulsi : -------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Con una cornice di pubblico di categoria superiore, si sono incontrate al comunale di Cellole le due regine del campionato di prima categoria girone “A”. Lo spettacolo offerto dalle due tifoserie, (quasi 1500 sono le persone accorse a godersi uno spettacolo calcistico messo in campo dai due allenatori delle compagini scese in campo), è stato degno di uno stadio di serie “D”, si è assistito a cori incessanti e sfottò calcistici che hanno reso indimenticabile lo spettacolo. Ad arbitrare una evento calcistico che poteva nascondere qualche insidia, vista l’importanza della posta in gioco e l’enorme mole di tifosi che si sono presentati allo stadio, non poteva che essere designato molto intelligentemente dalla federazione, un solo arbitro, l’esperto Gaetano Viviano di Castel San Giorgio, grande arbitro e conoscitore profondo del mondo calcistico, dato che per poter permettersi di arbitrare gare del genere bisogna essere all’altezza della situazione, bisogna saper gestire ogni rimostranza dei calciatori in campo con astuzia e preparazione psicologica, concludendo dobbiamo dire, tutto è andato bene anche per merito del direttore di gara. A dare una notevole mano al direttore di gara ci hanno pensato i 22 calciatori in campo, che con un comportamento esemplare hanno facilitato il compito dell’arbitro. Le due società si sono organizzate in modo eccellente per far scivolare questo evento in maniera indolore e dimostrare se ce ne fosse bisogno che nel territorio aurunco regna la serenità e voglia di fare solo calcio, lasciando fuori insulti minacce e violenza gratuita. La cronaca della gara vedeva al 21° Francesco Ruberto impegnare severamente l’estremo difensore ospite, la punizione calciata dal numero 10 locale veniva respinta con i pugni da D’Auria. Al 25° ad impensierire D’Auria ci pensava Romano che da posizione defilata a destra con un tiro cross costringeva il portiere del Carano al miracoloso intervento con i pugni. Al 27° ancora D’Auria sugli scudi, il portiere ospite usciva con decisione sui piedi di Francesco Ruberto, sventando il pericolo. Al 36° si vedevano gli ospiti, Mario Ruberto si incuneava in area da sinistra, tirava verso Vassallo che non tratteneva, la sfera giungeva sui piedi di Ivano Ruberto che non coglieva l’attimo propizio e si faceva anticipare dall’attenta difesa locale guidata da capitan Cimino. Al 43° magia di Francesco Ruberto che con uno spettacolare colpo di tacco serviva Pollio in profondità, ottima la chiusura di Caputo. Al 46° Lepore si incaricava di calciare un corner da sinistra, la sfera con una strana traiettoria finiva per scheggiare la parte alta della traversa. Attimi di paura al 57° quando Tommaso Sportiello stramazzava a terra sbattendo violentemente la testa, il calciatore del Carano perdeva per qualche attimo i sensi ma subito dopo si riprendeva e faceva tirare un sospiro di sollievo ai presenti. Al 62° da circa 30 metri Romano scagliava un violento e maligno diagonale, D’Auria si distendeva ottimamente sulla sinistra e deviava in angolo. Al 74° partiva inesorabilmente Francesco Ruberto in contropiede, quando sembrava che il numero 10 locale potesse presentarsi a tu per tu con D’Auria, arrivava il prodigioso intervento difensivo di Vitale a sbrogliare ogni pericolo. Al 92° il nuovo entrato Grella spaventava e non poco i tanti tifosi cellolesi, il giovane attaccante lasciava partire un bolide da circa 20 metri che Vassallo con un ottimo intervento in tuffo riusciva a respingere. Terminava la gara con un lungo applauso delle due tifoserie verso le due compagini in campo, contemporaneamente all’applauso di tutti i calciatori e dirigenti di entrambe le società diretto a tutte e due le tifoserie.


Cellole,20/02/2010
ASD Hermes Casagiove – A.S. Cellole Calcio = 2 – 1

ASD Hermes Casagiove: Parlapiano, Zampella, Curia, Di Pippo, Marino, Sorgente, Di Nuzzo,(91° Oriano), Criscuolo, Di Vico,(84° Simione), Papa,(59° Vigliotti), Castaldo.
A disposizione: Fiano, Improta, Fasano, Toscano.
All. Antonio Pignataro.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, Mirra(,70° Lepore), Gennarelli,(60° Ruberto F), Mazzone, Cimino, Paduano, Capasso, Martino, Romano, Pollio.
A disposizione: Migliore, D’Amico, Pelliccia, Lisenni, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.



A r b i t r o : Sig. Paolo Borrelli di Ercolano

Marcatori: 15° Criscuolo,(Casagiove) – 19° Castaldo,(Casagiove) – 25° Mirra,(Cellole)
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Ammoniti: Di Pippo, Di Nuzzo, Castaldo, (J. San Cipriano)
Zannini, Capasso, Paduano, Romano, (AS Cellole)

Espulsi : 48° Martino (Cellole) per doppia ammonizione
61° Marino (Casagiove) per doppia ammonizione

Casagiove: (Giuseppe Verrico)

La capolista Cellole si ferma inaspettatamente in quel di Casagiove, campo ostico e sempre difficile da interpretare. La gara della capolista non ha impressionato in positivo tutti i presenti, anzi ha dato adito a critiche severe da parte degli addetti ai lavori, forse la testa dei calciatori del Cellole era già proiettata alla sfida di sabato prossimo, quando al comunale di Cellole si affronterà il Carano. I locali del Casagiove ben messi in campo da mister Pignataro, hanno sfoderato una prestazione da dieci in pagella, sempre attenti nelle marcature, raddoppiavano sui portatori di palla in modo asfissiante, non permettevano agli avversari di giocare in tutti i modi possibili, con agonismo, con astuzia e tanto carattere, ciò che forse è mancato ai ragazzi di mister Ricciardi, ma ci si aspetta subito un pronto riscatto nelle gara contro il Carano, il quale vittorioso in casa contro il Trentola Ducenta, si è appaiato a pari punti in classifica. I primi 20 minuti sono stati un vero incubo per la capolista, i giallorossi del Casagiove sembravano molti di più e arrivavano sempre primi sulla palla. Al 15° da destra su un innocuo fallo laterale i locali passavano in vantaggio, la sfera giungeva all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore difesa da Vassallo, dove Criscuolo aveva tutto il tempo di coordinarsi e colpire al volo di collo destro la sfera, la palla si infilava nell’incrocio alla destra dell’estremo difensore ospite. Passavano solo 4 minuti e i locali raddoppiavano, l’azione nata da un corner calciato da Di Nuzzo, portava Castaldo a colpire la sfera di prima intenzione da circa una dozzina di metri, la sfera colpiva in terra e nonostante Vassallo riuscisse a deviarla intuendone la traiettoria, terminava in rete per il doppio vantaggio dei ragazzi del Casagiove. Al 25° il Cellole accorciava le distanze, dal vertice destro dell’area di rigore di Parlapiano, Mirra calciava una magistrale punizione di interno sinistro che si infilava alle spalle dell’incolpevole portiere locale. Nella seconda frazione di gara si è assistito ad una gara spezzettata continuamente dal direttore di gara che alla fine a detta di tutti risulterà il peggiore in campo viste le due improponibili espulsioni e le tante ammonizioni distribuite, nonostante la gara non avesse offerto falli tali da meritare ammonizioni ed espulsioni. Occasioni da rete nel 2° tempo non ce ne sono state, si è assistito solo ad un netto e continuato pressing della capolista che cercava in tutti i modi di raggiungere il pari, pari che però non arrivava, per la delusione di mister Ricciardi e di tutti i calciatori scesi in campo a difendere i colori del Cellole. A fine gara è scoppiata giustamente la gioia nelle file del Casagiove che si aspettavano si di far una buona prestazione con la capolista, ma certamente non speravano di uscire vittoriosi dal campo.


Cellole,13/02/2010
A.S. Cellole Calcio - SSCD Vis Capua = 5 – 0


AS Cellole Calcio: Migliore, D’Amico, Mirra, Gennarelli, Mazzone,(46° Sorbo), Cimino, Paduano, Iovino,(55° Ruberto F.), Martino, Romano, Pollio,(65° Pelliccia).
A disposizione: Vassallo, Lisenni, Zannini, Avolio.
All. Riccardo Ricciardi.

Vis Capua: Mercurio, Orlando, Scoglio, De Maria, Manna,(86° Cipriano), Napoletano, Gravante, Gianoglio, Medugno, Aglione A, Riccio.
A disposizione: Orlando, Martino, De Luca, Falgioni.
All. Carlo Corbo

Arbitro: Sig. Guido Roca di Avellino
Marcatori: 3° Mazzone – 23° e 38° Gennarelli – 62° Pollio – 78° Martino


Ammoniti: ---- (AS Cellole)

Manna, Napoletano, (Capua)
Espulsi : -------

Cellole: (Giuseppe Verrico)

Partita senza storia, troppo era il divario tecnico e tattico tra le due compagini in campo, da una parte la capolista che dettava il ritmo del gioco, costruiva fraseggi da applausi e dall’altra una squadra presentatosi sul campo di Cellole, con la chiara intenzione di subire meno danni possibili. Squalificato Capasso e tenuti a riposo i vari Francesco Ruberto, Zannini, Vassallo, Pelliccia e Lisenni, mister Ricciardi ha potuto contare su un undici mandato in campo che metteva alle corde subito l’avversario. Al 3° i locali erano già in vantaggio, dalla sinistra Romano pennellava una punizione per la testa di Mazzone appostato all’altezza del 2° palo, esecuzione perfetta e palla in fondo al sacco. Al 23° i rossoblu cari al Presidente Pecoraro raddoppiavano, Gennarelli raccoglieva un assist di petto di Pollio e dai 20 metri lasciava partire un bolide di collo destro che si infilava alle spalle dell’incolpevole Mercurio. Al 38° arrivava il 3° gol per i ragazzi di mister Ricciardi e la doppietta personale di Gennarelli, dalla destra Mirra calciava una punizione con destinazione area piccola difesa da Mercurio, il più lesto di tutti era Gennarelli che da circa un paio di metri ribadiva in rete. Nella 2ª frazione di gara complice un rilassamento della squadra locale, si facevano pericolosi gli ospiti in più di un occasione. Al 52° dai 25 metri era Gravante che impegnava Migliore in una non difficile parata. Passava solo un minuto e l’estremo difensore locale Migliore, salvava la sua porta e l’imbattibilità del Cellole che sale con oggi a 450 minuti, la difesa locale sbagliava la tattica del fuorigioco e Medugno si involava tutto solo verso la porta difesa da Migliore, l’estremo difensore usciva e con esperienza chiudeva lo specchio della porta al numero 9 giallorosso, Medugno tirava a botta sicura ma precisa e spettacolare l’intuizione di Migliore che respingeva con un bel guizzo la conclusione del bomber capuano. Al 59° era Riccio ad impegnare severamente Migliore, la sua conclusione su punizione veniva deviata in angolo dal numero 1 locale. Al 62° arrivava la 4ª rete per i locali, dal corner di destra Mirra pennellava una traiettoria perfetta per la testa di Pollio, buono l’impatto con la sfera per il numero 11 locale e palla in fondo al sacco. Al 71° nello spazio di un minuto, prima Martino su assist di d’Amico e poi Pelliccia su assist di Ruberto, si divoravano la possibile 5ª rete. Al 75° era Scoglio a negare la gioia del gol al nuovo entrato Pelliccia, sulla linea respingeva con il volto a portiere battuto. Al 78° arrivava la 5ª rete del Cellole, Ruberto lanciava perfettamente Martino, il bomber rossoblu saltava Mercurio in uscita e depositava in rete. Al 82° Pelliccia faceva tremare la traversa della porta di Mercurio con un gran tiro dai 20 metri. Infine al 84° era D’Amico a fallire una ghiotta occasione su assist di Ruberto. La capolista resta prima a 6 lunghezze dalla seconda, aspettando l’esito della gara in programma domani, (oggi per chi legge) che metterà di fronte il Giugliano e il Carano.




Cellole,06/02/2010
Prima di Ritorno
ASD J. San Cipriano 2005 – A.S. Cellole Calcio = 0 – 5

ASD J. San Cipriano: Di Tella F. 85, Di Sarno, Marino, Vitale PL, Reccia, Cerullo,(56° Vitale G), Di Ronza,(66° Di Tella F. 91), Madonna, Salzillo,(63° Serao), Maisto, Di Tella D.
A disposizione: Ciuccio.
All. Maurizio Di Tella.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, D’Amico(,50° Mirra), Gennarelli, Mazzone, Cimino, Capasso, Iovino,(70° Lepore), Martino,(75° Avolio), Romano, Pollio.
A disposizione: Migliore, Sorbo, Pelliccia, Ruberto.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Beniamino Amitrano di Torre Annunziata

Marcatori: 6° e 74° Martino – 10° Pollio – 69° Gennarelli – 80° Avolio

Ammoniti: Salzillo, Vitale G, (J. San Cipriano)
Capasso, (AS Cellole)

Espulsi : 82° Maisto per doppia ammonizione (J. San Cipriano)

San Cipriano: (Giuseppe Verrico)

Su un campo al limite della praticabilità, si è disputata una partita che metteva di fronte la locale formazione del San Cipriano, che staziona all’ultimo posto della classifica e la capolista del Cellole. La gara poteva far nascere qualche insidia per la capolista che doveva affrontare il fanalino di coda quasi all’ultima spiaggia, la gara invece si è rivelata quasi tutta in discesa, vista la prestazione maiuscola dei ragazzi mandati in campo da mister Ricciardi, gli undici scesi in campo hanno giocato dando il massimo, costruendo magistrali azioni di gioco, la partita si messa subito bene visto che dopo appena 10 minuti la capolista era già in vantaggio per 2 a zero, ma la squadra di casa ha lottato fino alla fine opponendosi su ogni pallone cercando in diverse occasioni la rete della bandiera. Al 6° Reccia molto ingenuamente commetteva un vistoso fallo nella propria area di rigore ai danni di Romano, l’arbitro decretava il calcio di rigore che Martino si incaricava di calciare, esecuzione perfetta con portiere da una parte e palla dall’altra. Al 10° dalla sinistra Romano crossava al centro per la testa di Pollio, torsione vincente del bomber rossoblu con palla in fondo al sacco alle spalle dell’incolpevole Di Tella. Al 27° Martino partiva in contropiede ben lanciata da Iovino, il numero 9 ospite si faceva però respingere il tiro da Di Tella in uscita. Al 69° Pollio spalle alla porta serviva sulla sinistra l’accorrente Mirra, il nuovo entrato arrivava sul fondo e crossava per il ben appostato Gennarelli, il quale tutto solo all’altezza del 2° palo, colpiva di testa siglando la 3ª rete. Al 74° con tutto il San Cipriano proteso in avanti alla ricerca della possibile rete che avrebbe riaperto la gara, partiva Gennarelli in contropiede, il centrocampista rossoblu si avvedeva dell’arrivo di Martino e gli serviva su un piatto d’argento una palla da depositare in rete, per il 4 a zero in favore della capolista. Al 76° era Maisto che dalla lunga distanza impegnava Vassallo, il tiro del numero 10 locale veniva parato in 2 tempi dall’estremo difensore ospite. Al 80° arrivava la 5ª rete in favore degli ospiti, sempre su azione di contropiede impostata questa volta da Pollio, Avolio si veniva a trovare a tu per tu con Di Tella, il tiro del nuovo entrato del Cellole, veniva intercettato e deviato dall’estremo difensore locale, ma finiva comunque in rete per la 5ª e definitiva rete in favore della capolista. Terminava la gara con la soddisfazione di mister Ricciardi e di tutta la società Cellole che applaudiva la prestazione dei propri ragazzi. Facce deluse invece in casa San Cipriano, dato che la situazione allo stato odierno si è fatta al quanto pericolosa, la salvezza sembra veramente lontana.

Cellole,30/01/2010
Quindicesima di Andata
A.S. Cellole Calcio - AS Trentola Ducenta = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, Lisenni,(50° Mirra), Paduano, Mazzone, D’Amico, Pelliccia, Romano, Martino,(80° Pollio), Ruberto F,(60° Iovino), Lepore.
A disposizione: Migliore, Capasso, Russo, Avolio.
All. Riccardo Ricciardi.

Trentola Ducenta: Merenda, Impero, Femiano, Torrombacco, Cangiano, Catalano, Costanzo, Palmiero, Fonseca, Castaldo, Di Guida.
A disposizione: Pezzella.
All. Vincenzo Granata

Arbitro: Sig.ina Amalia Esposito di Napoli

Marcatori: 35° Martino (Cellole)

Ammoniti: Lepore, Lisenni, Mirra, Romano, Paduano, (AS Cellole)
Di Guida, Palmiero, Costanzo, (Trentola Ducenta)

Espulsi : -------

Cellole: (Giuseppe Verrico)

Su un campo non in perfette condizioni, si è giocata la partita che vedeva confrontarsi la locale squadra del Cellole, attuale capolista del torneo di prima categoria e la squadra ospite del Trentola Ducenta allenata da mister Vincenzo Granata. La gara è terminata con il risultato di uno a zero in favore della capolista, il risultato si sarebbe potuto arrotondare in favore dei ragazzi di mister Ricciardi, se gli attaccanti locali avrebbero sfruttato un poco meglio le occasioni costruite dai propri compagni. Gli unici tiri in porta della squadra avversaria si verificavano al 38° del primo tempo quando Palmiero calciava una punizione dalla trequarti, che l’estremo difensore locale Vassallo respingeva con qualche difficoltà, vista le non perfette condizioni del terreno, e al 59° del secondo tempo quando Di Guida impegnava Vassallo dalla lunga distanza, il portiere locale parava in due tempi. Nella prima mezzora di gioco il Cellole tutto proteso in avanti alla ricerca della rete del vantaggio, collezionava una decina di corner, senza mai riuscire ad andare in rete. La rete del vantaggio e della vittoria della capolista arrivava al 35°, quando Francesco Ruberto calciava una punizione dai 30 metri, l’estremo difensore ospite Merenda non tratteneva la sfera e il bomber Martino non si lasciava sfuggire l’occasione, da vero rapinatore d’area in scivolata metteva in rete. Al 43° dalla sinistra Palmiero calciava un corner per la testa di Torrombacco, buono lo stacco di testa del numero 4 ospite, non precisa la mira dato che la sua conclusione si perdeva di poco alta oltre la traversa. Al 58° Pelliccia partiva in contropiede, serviva l’accorrente Martino, ma la conclusione del numero 9 locale non dava frutti, terminando tra le mani di Merenda. Al 66° Martino se ne andava in contropiede, la sua progressione lo portava a saltare anche Merenda in uscita, ma la sua conclusione da ottima posizione terminava sull’esterno della rete, tra lo stupore dei presenti. Al 75° dalla destra Romano pennellava un cross per la testa di Pelliccia, buono lo stacco ma imprecisa la mira, la conclusione terminava di poco alta. Al 92° ultima occasione per i locali, era Pelliccia che serviva in profondità Romano, il centrocampista rossoblu peccava un po’ d’egoismo, si faceva respingere il tiro da Merenda in uscita, ignorando il meglio piazzato Pollio. Continua la cavalcata del Cellole, segue a tre punti di distanza il Carano vincitore tra le mura amiche contro il Mondragone, Mondragone che era l’unica squadra imbattuta del torneo.


Cellole,24/01/2010
Quattordicesima di Andata
ASD Atl. Giugliano – A.S. Cellole Calcio = 0 – 1


ASD Atl. Giugliano: Buglione, Onofroietto,(78° Dell’Aversana), Pacilio, Scialò, De Falco, Piscopo, Maisto,(59° Perillo), Laudato,(64° Cerullo), Mallardo, Di Bernardo, Minieri.
A disposizione: Ambrosino, Micillo, Dirozzi, Bianchi.
All. Pasquale Contini.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, Mazzone, Paduano, Capasso, Cimino, Pollio, Gennarelli,(70° Romano), Martino, Ruberto F,(80° Lepore), Pelliccia,(55° D’Amico).
A disposizione: Migliore, Mirra, Lisenni, Avolio.
All. Riccardo Ricciardi.


A r b i t r o : Sig. Nicola Schettino di Castellammare di Stabia
Marcatori: 58° Pollio (Cellole)


Ammoniti: Scialò, Minieri, (Atl. Giugliano)
Paduano, Capasso, Cimino, Pollio, Gennarelli, Pelliccia, (AS Cellole)
Espulsi : -------

Giugliano: (Giuseppe Verrico)

Il Cellole torna alla vittoria in trasferta e contemporaneamente riconquista la vetta della classifica in solitario. La vittoria in trasferta arriva dopo 2 pareggi ed una sconfitta, che comunque non hanno inciso più di tanto nel morale della squadra allenata da mister Ricciardi. Il Giugliano colleziona la 2ª sconfitta casalinga, giocando un buon calcio ma a volte un po’ troppo difensivo. La rete che ha portato i 3 punti alla capolista è arrivata nella 2ª frazione di gara, dopo che mister Ricciardi ha corretto in corsa l’assetto tattico, a tutti è apparsa troppo sbilanciata in avanti la formazione rossoblu. Dopo una 1ª frazione di gara dove si è assistito a continui capovolgimenti di fronte, dovuto per lo più a palle perse da entrambe le compagini in campo, ne è seguito una 2ª frazione con più gioco orchestrato da tutte e due le squadre. Al 9° da un corner di Onofroietto calciato da destra nasceva un pericolo per la porta difesa da Vassallo, all’altezza del 2° palo De Falco colpiva di testa sfiorando il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Al 23° Francesco Ruberto si incaricava di calciare una punizione defilata a destra, a circa 30 metri dalla porta difesa da Buglione, traiettoria con destinazione 2° palo dove Zannini colpiva di sinistro, la sua conclusione terminava sul fondo alla destra di Buglione. Nel 2° tempo al 58° il Cellole passava in vantaggio, dalla destra Capasso calciava un corner che la difesa locale respingeva, sulla sfera si avventava di nuovo Capasso, il quale lasciava partire un traversone basso per il numero 7 Pollio, l’attaccante rossoblu con spalle alla porta controllava la sfera, si girava e di sinistro mandava in fondo al sacco alle destra dell’incolpevole Buglione. L’Atl. Giugliano passato in svantaggio si catapultava in avanti alla ricerca della rete del pari, ma l’attenta retroguardia del Cellole non soffriva più di tanto ribattendo colpo su colpo agli attacchi del locali. Dall’altro lato il Cellole andava a nozze usufruendo dei larghi spazi lasciati dalla formazione locale, spazi però sfruttati male dato che non riusciva a siglare la seconda rete che avrebbe dato tranquillità alla capolista, il Cellole era padrone del centrocampo e non lasciava spazi alla squadra locale. Terminava la gara con la vittoria della capolista e la gioia di tutta la squadra insieme ai propri tifosi appresa la notizia della sconfitta della diretta concorrente in classifica.
La dirigenza del Cellole sentita telefonicamente ci tiene a ringraziare la società dell’Atl. Giugliano per la squisita ospitalità data alla capolista.

Cellole,16/01/2010
Tredicesima di Andata
A.S. Cellole Calcio - ASD Sporting Qualiano = 1 – 0


AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, Mirra,(60° D’Amico), Capasso, Mazzone, Cimino, Paduano,(70° Lepore), Romano, Martino,(75° Pollio), Ruberto F, Pelliccia.
A disposizione: Migliore, Gennarelli, Avolio, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

Sporting Qualiano: Russo, Polverino, Landolfi, Raschia,(77° Grillo), Gargiulo, Mascolo, Fidentea,(71° Liccardo), Rositani, Liguori, Ferraro, Mauriello, 46° Di Tonno).
A disposizione: De Magistris, Battaglia, De Rosa.
All. Sergio Del Giudice

Arbitro: Sig. Angelo Tenore di Ariano Irpino
Marcatori: 4° Mirra (Cellole)



Ammoniti: Capasso, Paduano, (AS Cellole)
Raschia, Gargiulo, (Sporting Qualiano)
Espulsi : -------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Su un campo in perfette condizioni, il Cellole riconquista la vetta della classifica grazie ad una rete di Mirra, ad una prova convincente dei ragazzi di mister Ricciardi, i quali dopo la batosta di Mondragone hanno prontamente reagito cercando la vittoria sin dai primi minuti ed infine alla contemporanea sconfitta casalinga del Carano contro il Villa Literno. La gara che ha regalato la vittoria alla squadra del Presidente Diodato Pecoraro è stata più dura del previsto, gli ospiti ben messi in campo da mister Del Giudice hanno dato battaglia dal 1° al 94°, hanno impostato buone trame di gioco, ma non hanno impensierito mai in modo pericoloso l’estremo difensore locale Vassallo, mister Del Giudice ha potuto impostare ottimamente la propria squadra, conoscendo a fondo i propri avversari, visto che calciatori come Capasso, Vassallo, Romano, Ruberto, Pelliccia e Martino sono molto conosciuti nell’ambito calcistico. Pronti via ed il Cellole passava in vantaggio grazie ad un magistrale tiro dalla bandierina calciato da Mirra, la palla ben colpita d’interno sinistro terminava alle spalle del sorpreso Russo. In tutto il 1° tempo la gara ha vissuto trame di gioco prevalentemente nella zona centrale del campo, vista l’attenzione prodigata da entrambi gli allenatori. Nella seconda frazione di gara è venuta fuori la freschezza atletica dei padroni di casa che hanno portato in porto il risultato controllando la gara e fallendo un paio di nitide occasioni per il possibile raddoppio, raddoppio che arrivava al 78° ma l’arbitro annullava per una sospetta posizione di fuori gioco di Pollio, Ruberto calciava una punizione dai 20 metri che Russo deviava sulla traversa, sulla sfera ritornata in campo si catapultava il nuovo entrato Pollio, il quale di testa metteva in rete, ma l’arbitro annullava. Prima della rete annullata c’era da registrare una nitida occasione fallita da Pelliccia al 69°, Ruberto lanciava in profondità Martino, il quale si proponeva in avanti lasciandosi dietro un paio di avversari, serviva il meglio piazzato Pelliccia, tiro a girare da sinistra del numero 11 locale e sfera che sfiorava il palo alla destra di Russo. Al 79° D’Amico si proponeva sulla fascia destra e crossava al centro per l’accorrente Francesco Ruberto, diagonale da sinistra a destra del numero 10 locale e sfera che lambiva la base del palo alla sinistra di Russo. Al 85° l’ultima occasione per il possibile raddoppio capitava ancora sui piedi di Francesco Ruberto, il quale raccoglieva un ottimo assist proveniente dalla destra impostato da Pelliccia, il suo tiro veniva ottimamente parato in due tempi dall’estremo difensore ospite Russo. Terminava la gara con la gioia della squadra locale, la quale festeggiava insieme ai propri tifosi la riconquista della vetta della classifica e la contemporanea delusione della squadra ospite che non ha demeritato.



Cellole,10/01/2010
Dodicesima di Andata
ASD Mondragone – A.S. Cellole Calcio = 2 – 1

ASD Mondragone: Auriemma, Aversario, Campanile, Colarossi, Gallo, Esposito, Coppola, Pacifico,(84° Fusco), Cerullo,(92° Cardillo), Vitullo,(46° D’Angelo), Riccio.
A disposizione: D’Angelo, Di Stasio, Della Corte, Lettera.
All. Nicola Coppola.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Zannini, Sorbo,(92° Avolio), Gennarelli,(65° Lepore), Mazzone, Cimino, Paduano, Romano, Pelliccia, Ruberto F, Mirra,(80° De Luca).
A disposizione: Migliore, Lisenni, Russo, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Antonio Ferraro di Torre del Greco

Marcatori: 29° Mazzone (Cellole – 31° Coppola (Mondragone) – 91° Cerullo (Mondragone)

Ammoniti: Aversario, Colarossi, D’Angelo, (Mondragone)
Sorbo, Mazzone, Paduano, Pelliccia, De Luca, (AS Cellole)

Espulsi : -------

Mondragone: (Giuseppe Verrico) Continua la striscia negativa del Cellole contro mister Coppola, le ultime 5 gare in cui mister Coppola ha incontrato il Cellole, sono finite sempre con una vittoria in favore della propria squadra, questa ultima vittoria conquistata nei minuti di recupero somiglia tanto a quella conquistata in extremis sul campo del Cellole un paio di anni fa. Si ferma dopo 11 gare di campionato la striscia positiva del Cellole, cade l’imbattibilità stagionale di mister Ricciardi che fin qui aveva conquistato ben 8 vittorie e 3 pareggi, il Cellole perde la testa della classifica ai danni della vittoriosa Carano in quel di San Prisco. L’ex capolista si presentava a questa gara priva di ben 5 titolari, infatti mancavano per squalifica Martino capocannoniere del torneo, D’Amico e Capasso, per infortunio invece Lisenni e Iovino. La direzione arbitrale alla fine ha scontentato entrambi le compagini in campo costrette a tentare di giocare al calcio su un campo del tutto impraticabile, ma il direttore di gara ha ritenuto di far iniziare e portare a termine la gara, nonostante entrambe le compagini in campo non riuscivano ad orchestrare una azione degna di nota. Alla fine della gara i due portieri sono usciti con la divisa immacolata, dato che la gara si è svolta prettamente nella zona centrale del campo, con continui impantanamenti della sfera nel fango. Tutte e 3 le reti sono arrivate da gioco fermo e sono nate da madornali errori difensivi determinati dal terreno fangoso. Al 25° minuti di panico per uno scontro aereo che vedeva coinvolti Colarossi e Romano, ad avere la peggio era il centrocampista del Cellole che doveva continuare la gara con una vistosissima benda in testa. Al 29° gli ospiti passavano in vantaggio, dalla destra Mirra calciava un corner che Mazzone di testa metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Auriemma. Passavano solo 2 minuti ed il Mondragone trovava il pari, punizione dalla tre-quarti di Colarossi, la difesa ospite tentando di respingere il traversone serviva con un colpo di testa Coppola appostato all’altezza del 2° palo, diagonale di prima intenzione e palla in fondo al sacco per il momentaneo pareggio. Nella seconda frazione di gara si è assistito solo a continui capovolgimenti di fronte dovute a perdita di palloni che si impantanavano nel fango, al 49° Ricci impegnava severamente Vassallo con un gran tiro dai 20 metri, l’estremo difensore ospite riusciva con un gran tuffo alla sua sinistra a deviare in angolo. Al 66° il Cellole sfiorava il vantaggio, si verificava una furibonda mischia nell’area piccola del Mondragone, dopo tre o quattro batti e ribatti la difesa locale sventava il pericolo. Al 91° si registrava una azione analoga a quella capitata al Cellole, ma questa volta la fortuna aiutava nuovamente i locali che con Cerullo passavano in vantaggio, il numero 9 locale in una furibonda mischia in area dopo l’ennesimo errore difensivo degli ospiti causato dall’infame terreno di gioco, da circa un paio di metri in scivolata ribadiva in rete il gol vittoria, che decretava di fatti la perdita della testa della classifica del Cellole e riapriva in qualche modo il campionato del Mondragone, ancora imbattuto insieme al Carano.



Cellole, 19/12/2009
Undicesima di Andata
A.S. Cellole Calcio - ASD Lib. S.Marco Trotti = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Vassallo, D’Amico, Lisenni,(10° Sorbo), Gennarelli, Mazzone, Cimino, Paduano, Capasso, Martino, Ruberto F,(65° Lepore), Pelliccia,(70° Della Corte).

A disposizione: Migliore, Romano, Lamberti, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

S. Marco Trotti: Sgambato, Nuzzo, Porroni, Bove,(79° Piscitelli), Solli, Florio, De Matteo, Iaderosa, Petrone,(50° Guarnaschelli), Ferraro, Ippolito.
A disposizione: Silvestri, Liguori.
All. Luigi De Lucia

Arbitro: Sig. Alessandro Imparato di Napoli

Marcatori: 4° Pelliccia (Cellole)
Al 48° Martino (Cellole) sbaglia rigore

Ammoniti: Sorbo, D’Amico, (AS Cellole)
Ferraro, Solli, Florio, Petrone, (San Marco Trotti)

Espulsi : 74° Solli (S.Marco Trotti) per fallaccio si Pelliccia – 81° Sgambato (S. Marco Trotti) per fallo da ultimo uomo su Martino – 85° Capasso (Cellole) per doppia ammonizione

Cellole: (Giuseppe Verrico) Su un campo al limite della praticabilità, si sono affrontate la prima e la terza della classe, si è assistito ad una pregevole gara nonostante l’importanza del risultato in palio. Pronti via ed il Cellole passava in vantaggio, al 4° Capasso calciava una punizione dalla trequarti per la testa di Martino, sponda aerea del capocannoniere per l’esordiente in maglia rossoblu Pelliccia, il numero 11 locale con una mezza girata al volo di destro metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Sgambato. Al 11° Pelliccia forniva dalla destra un perfetto assist a Martino, il numero 9 locale tirava verso Sgambato che di piede respingeva la conclusione, sulla respinta Martino tentava ancora la via della rete ma Sgambato con istinto si superava respingendo ancora con i piedi. Al 23° da circa 18 metri De Matteo si portava al tiro, ma l’attento Vassallo parava in modo agevole. Al 34° dalla destra Ruberto calciava una punizione destinazione zona primo palo, sulla sfera anche se vistosamente trattenuto si catapultava Martino che di interno destro riusciva a colpire la sfera che lambiva la base del palo alla sinistra di Sgambato. Al 40° dalla lunga distanza era ancora De Matteo a spaventare la capolista, da circa 20 metri il numero 7 ospite riusciva ad impegnare Vassallo che non tratteneva, ma capitan Cimino faceva buona guardia sventando il pericolo. Iniziava il secondo tempo con un calcio di rigore in favore dei locali, al 48° Sorbo si sganciava in avanti e facendo pressing su difensore avversario conquistava palla e serviva Martino in area di rigore avversaria, sul numero 9 locale interveniva fallosamente Petrone ed il direttore di gara decretava un calcio di rigore per il Cellole, sul dischetto si presentava lo stesso Martino, ma la sua conclusione terminava di poco alta. Al 67° su una insistita azione d’attacco degli ospiti, con un intervento prodigioso il giovane Sorbo riusciva a sventare il pericolo intervenendo di testa su una palla vagante nella propria area di rigore. Al 73° l’ottima uscita di Vassallo sui piedi di Iaderosa, nella propria area di rigore sventava il pericolo per la locale formazione guidata in panchina da mister Ricciardi. Nel primo minuto di recupero Guarnaschelli riusciva in dribbling a saltare un paio di avversari ed a presentarsi in area di rigore avversaria, ma l’ottimo e tempestivo intervento di capitan Cimino evitava il peggio. Terminava la gara con la meritata vittoria della capolista che con la contemporanea vittoria del Carano sul Sant’Arpino affronta questa sosta natalizia prima in classifica insieme al Carano, ad 8 punti dalle inseguitrici.



Cellole,12/12/2009
Decima di Andata
ASD Villa Literno– A.S. Cellole Calcio = 1 – 1

ASD Villa Literno: Brandi, Cristiano, Di Fusco, Diana, Ucciero, Sagliocchi, Natale, Postiglione,(71° Marrazzo), Cerullo,(84° Pagano), De Marco, Raimondo,(63° D’Errico).
A disposizione: Pedna F, Pedana N, Tamburino, Brasetti.
All. Massimiliano Varriale.

AS Cellole Calcio: Migliore, Sorbo,(50° Paduano), Mirra, Gennarelli, Mazzone, Cimino, Capasso, Iovino,(46° Lisenni), Martino, Ruberto F,(70° Romano), D’Amico.
A disposizione: Vassallo, Zannini, Della Corte, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Damiano Carbonaro di Caserta

Marcatori: 6° Natale (Villa Litreno) – 24° Martino (Cellole)
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Ammoniti: Diana, Sagliocchi, Cerullo, (Villa Literno)
Cimino, Capasso, (AS Cellole)

Espulsi : -------

Villa Literno: (Giuseppe Verrico) Continua la striscia positiva della capolista Cellole, i ragazzi di mister Ricciardi, conquistano un buon pari sull’ostico campo del Villa Literno, campo che in passato ha sempre riservato delle cocenti sconfitte per i ragazzi in casacca rossoblu. Mancavano per infortuni Santagata e Zannini, per squalifica Lepore. La capolista conserva la testa della classifica anche se in comproprietà con la Virtus Carano, vincitrice sul campo del Messercola. Dopo un 1° tempo sofferto, per la poca incisività dei propri centrocampisti, il Cellole domina nel 2° tempo ma fallisce diverse occasioni da rete. I locali hanno da recriminare su una discussa azione nell’area di rigore del Cellole, al 67° veniva atterrato D’Errico, ma l’arbitro faceva segno di proseguire, facendo intendere ad una simulazione. Al 6° i locali passavano in vantaggio sfruttando un calcio da fermo, dalla sinistra Postiglione calciava una punizione a centro area, il più lesto di tutti era Natale che anticipava il suo diretto marcatore e metteva alle spalle dell’incolpevole Migliore. Al 17° ancora un calcio da fermo, Migliore si superava deviando in angolo un gran bolide di Postiglione. Al 24° gli ospiti conquistavano il pari, ottima verticalizzazione di Francesco Ruberto per Martino, il capocannoniere del torneo si presentava a tu per tu con Brandi, secca e precisa l’esecuzione che terminava in fondo al sacco alle spalle dell’ottimo Brandi. Al 29° da circa 35 metri Gennarelli calciava una punizione per la testa di Martino, il bomber lasciato solo ed indisturbato mancava di un soffio l’impatto con la sfera a circa un paio di metri dalla porta. Al 31° sull’ennesimo calcio da fermo i locali si facevano pericolosi con la conclusione di testa di De Marco, finiva di poco alta la sua conclusione. Nella seconda frazione di gara si assisteva ad una leggera supremazia territoriale da parte del Cellole , che falliva diverse occasioni di contropiede con i vari Lisenni, Gennarelli e Martino. Al 74° dalla destra Romano metteva al centro per l’accorrente Lisenni, la sua conclusione di collo sinistro al volo, sfiorava il palo alla destra di Brandi. Al 81° Brandi compieva un miracoloso intervento su una gran conclusione di Gennarelli, l’estremo difensore locale con mano aperta riusciva a smanacciare ed a deviare oltre la traversa. Al 84° ancora pericoloso il Cellole sulla fascia sinistra, dove il nuovo entrato Lisenni trovava larghi spazi, il laterale del Cellole solo ed in ottima posizione tentennava di qualche istante, permettendo il pronto recupero della difesa del Villa Literno. Al 87° ancora un prodigioso intervento di Brandi impediva al Cellole di passare in vantaggio, era ancora Gennarelli che dalla lunga distanza lasciava partire un gran bolide, che l’estremo difensore locale riusciva a deviare oltre la traversa evitando la rete e bloccando sul nascere l’esultanza della squadra ospite.

Cellole, 05/12/2009
Nona di Andata
A.S. Cellole Calcio - Real S. Prisco Martinese = 2 – 0

AS Cellole Calcio: Migliore, Sorbo, D’Amico, Gennarelli, Dolciame, Cimino, Della Corte,(50° Mirra), Iovino,(75° Romano), Martino, Ruberto F, Lepore,(46° Santagata).
A disposizione: Vassallo, De Luca, Lisenni, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

Real S. Prisco Martinese: Losano, Martino,(58° Calabritto), De Luca, Di Palma,(67° Santagata), Avenia L, Matricano, De Biase, Cionti, Avenia G, Ianniello, Pietrangioli,(79° Cecere).
A disposizione: Papale, Cipullo, Marsicano, Iannotta.
All. Francesco Di Nardo

Arbitro: Sig. Marco Palladino di Nola
Marcatori: 57° Martino – 88° Santagata

Ammoniti: Sorbo, D’Amico, Santagata, Iovino, Lepore, (AS Cellole)
Martino, De Luca, Di Palma, Cionti, Ianniello. (San Prisco)
Espulsi : -----

Cellole: (Giuseppe Verrico) Dopo un primo tempo avaro di emozioni, ne è seguito un secondo pieno di occasioni costruite dai ragazzi cari al Presidente Pecoraro e messi in campo da mister Ricciardi, occasioni che hanno portato alla vittoria e tenuto a debita distanza le dirette inseguitrici. Dopo 4 giornate di squalifica si rivede in campo Dolciame, che insieme a Cimino e all’assente Zannini formano una difesa di ferro, dando istruzioni da manuale ai giovanissimi Sorbo, D’Amico e Della Corte. Le occasioni costruite nella prima frazione di gara sono racchiuse in un paio di occasioni sbagliate di un soffio, oppure se si guarda da un’altra prospettiva salvate miracolosamente dall’estremo difensore ospite Losano. Al 22° Martino veniva magistralmente lanciato in profondità da Lepore, il bomber rossoblu si veniva a trovare a tu per tu con Losano in uscita, la sua conclusione veniva respinta con il corpo dal numero 1 ospite, sulla respinta interveniva ancora una volta Martino che in precario equilibrio tentava di nuovo la via della rete cogliendo il palo alla destra di Losano. Al 31° dalla sinistra Francesco Ruberto effettuava un tiro cross che per poco non sorprendeva Losano, l’estremo difensore ospite con un bel colpo di reni riusciva a deviare la sfera oltre la traversa. Nel secondo tempo e per la precisione al 57° i locali passavano in vantaggio, D’Amico serviva sulla fascia destra Francesco Ruberto, dribbling e traversone del fantasista rossoblu e sfera che giungeva sui piedi di Martino appostato all’altezza del secondo palo, controllo e tiro del numero 9 locale e rete per il meritato vantaggio della capolista. Al 61° Martino si cimentava in uno splendido colpo di testa che Losano con un guizzo riusciva e respingere, il pericolo veniva sventato del pronto intervento della difesa ospite. Al 63° Martino si involava in maniera prorompente per via centrale, ma il contemporaneo intervento di De Luca e Avenia L, evitavano il possibile raddoppio dei locali. Al 66° Gennarelli serviva in profondità Martino, pallonetto con Losano in uscita e sfera che si adagiava sulla parte alta della traversa, terminando poi sul fondo. Al 68° Cionti verticalizzava per Avenia G, tiro da posizione defilata a destra del numero 9 ospite e sfera che terminava sul fondo alla sinistra di Migliore. Al 77° usciva per infortunio il capitano degli ospiti Avenia L, la sua squadra era costretta a giocare in dieci gli ultimi 15 minuti. Al 88° Losano rinviava maldestramente e la sfera giungeva sui piedi di Francesco Ruberto, il numero 10 locale serviva immediatamente Santagata, il quale saltava il suo diretto marcatore e si portava al tiro da circa una decina di metri, la sfera terminava in rete passando tra primo palo e portiere, Losano toccava la sfera ma non riusciva ad evitare la rete. Al 90° ennesima occasione fallita dagli avanti locali, Martino solo con Losano in uscita tentava un pallonetto che terminava sul fondo di un soffio.



Cellole,28/11/2009
Ottava di Andata
ASD Città di Sant’Arpino– A.S. Cellole Calcio = 1 – 1

ASD Città di Sant’Arpino: Granata, Pellino,(4° Petrillo), Menale, Liguori, Medina, Puca, Angelino,(76° Iavarone), Ciotola, Francese, Fiorillo, Sica,(89° Chianese).
A disposizione: D’Ambrosio, Liccardi, Liberti, Migliucci.
All. Renato Baldassarre.

AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Lisenni, Gennarelli, D’Amico, Cimino, Avolio,(65° Mirra, Iovino,(85° De Luca), Martino, Ruberto F, Lepore,(70° Della Corte).
A disposizione: Dati, Sorbo, Santagata, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Salvatore De Minio di Caserta

Marcatori: 21° Francese (Sant’Arpino) – 25° Gennarelli (Cellole)

Ammoniti: Angelino, Ciotola, Fiorillo, (Sant’Arpino)
Lisenni, Martino, (AS Cellole)

Espulsi : -------

Sant’Arpino: (Giuseppe Verrico) La partita di cartello del campionato di 1ª categoria girone “A” che oggi metteva di fronte la locale compagine del Sant’Arpino e gli ospiti del Cellole che occupano il 1° posto della classifica di questo campionato, si è conclusa con un pareggio giusto e con la classifica che non subisce alcun scossone, visti gli altri pareggi verificatosi sui campi delle dirette concorrenti alla vittoria finale del campionato. La gara è stata giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con buoni fraseggi di gioco e tanto agonismo. Al 14° Cimino calciava una punizione dall’altezza del centrocampo, in area svettava di testa Martino, ma la sua conclusione veniva parata agevolmente da Granata. Al 19° Fiorillo serviva ottimamente in via centrale Francese, il numero 9 locale provava i riflessi del portiere ospite, la sua conclusione veniva respinta d’istinto da Migliore. Al 21° i locali passavano in vantaggio sfruttando una disattenzione della difesa ospite, lungo lancia del portiere locale Granata e palla che giungeva sui piedi di Francese, il quale si veniva a trovare a tu per tu con Migliore e la sua conclusione finiva in rete alle spalle del portiere ospite. Al 23° Angelino da circa 7 metri andava alla conclusione potente e rasoterra, Migliore si salvava respingendo di piede. Al 25° gli ospiti si portavano sul risultato di parità, ottimo l’astiss di Iovino per l’inserimento centrale di Gennarelli, il quale eludeva il tentativo di far fuorigioco della formazione guidata da mister Baldassarre e quando si presentava da solo d’avanti a Granata in uscita, lo superava con un delizioso pallonetto. Al 32° Francese sfiorava il palo alla sinistra di Migliore con un gran tiro da posizione defilata a sinistra. Nella seconda frazione di gara ed esattamente al 55° un pericolosissimo cross effettuato da sinistra da Angelino veniva respinto con un colpo di testa da Lisenni, sventando in questo modo una pericolosa azione dei locali. Al 66° dalla destra Sica metteva al centro per la testa di Francese, colpo di testa di quest’ultimo con la sfera che terminava sul fondo. Al 79° dalla fascia destra il nuovo entrato Della Corte effettuava un traversone con destinazione 2° palo, dove l’accorrente Lisenni si coordinava e colpiva al volo di collo sinistro, la sua conclusione sfiorava la traversa della porta difesa da Granata. Nei minuti di recupero al 91° era Martino questa volta a fornire un ottimo astiss all’accorrente Lisenni, tiro in corsa del fluidificante sinistro del Cellole e palla che sfiorava di nuovo la traversa. Terminava la gara con un giusto pareggio, accolto ancor più positivamente dalle due squadre quando si sono saputi i risultati delle altre concorrenti.



Cellole, 21/11/2009
Settima di Andata
A.S. Cellole Calcio - Pol. Messercola 2005 = 2 – 1

AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Mirra, Lisenni, D’Amico, Cimino,(35° Sorbo), Avolio,(65° Santagata), Gennarelli, Martino, Ruberto F, Lepore,(80° Della Corte).
A disposizione: Dati, Riccio, De Luca, Lamberti.
All. Riccardo Ricciardi.

Pol. Messercola 2005: Ruotolo, Lattieri,(91° Rilievo), Piscitelli,(66° Laudando), Montano, Pesce, Cimmino, Razzano, Capasso, Vigliotti, Tramontano, Ferraro,(81° Savinelli).
A disposizione: D’Angelo, Migliore, Dello Stretto, Di Matteo.
All. Marco Suppa

Arbitro: Sig. Giuseppe Pirozzi di Benevento

Marcatori: 26° Martino (Cellole) – 47° Tramontano (Messercola) – 77° Ruberto F (Cellole)

Ammoniti: D’Amico, Lisenni, Santagata, (AS Cellole)
Pesce, Capasso, (Messercola)

Espulsi : -----

Cellole: (Giuseppe Verrico) Partita quella vista al comunale di Cellole, piena di agonismo e voglia di vincere messa in campo da entrambe le squadre scese sul terreno di gioco con il chiaro intento di far suo il risultato. Alla fine a spuntarla è stata la capolista Cellole che nel finale mancava in più di un occasione la palla decisiva per chiudere la gara. Gli ospiti non meritavano la sconfitta ma si sa il gioco del calcio a volte ti lascia con l’amaro in bocca. Al 4° Martino da sinistra crossava per l’accorrente Avolio, il numero 7 locale metteva indietro per l’inserimento di Gennarelli, tiro dai 16 metri del centrocampista rossoblu e palla che sfiorava la base del palo alla destra di Ruotolo. Al 9° lancio lungo di Cimino per Avolio, il quale a tu per tu con Ruotolo si faceva respingere la conclusione, sulla respinta Francesco Ruberto cercava di piazzare la sfera ma la sua conclusione terminava di un soffio alta. Al 12° D’Amico con una travolgente azione personale saltava in slalom diversi avversari e si presentava a tu per tu con Ruotolo, il quale gli respingeva il tiro in angolo. Al 24° Avolio dalla sinistra tirava verso la porta avversaria, la sfera attraversava tutto lo specchio della porta senza che nessuno intervenisse. Al 26° i locali passavano in vantaggio, Lepore dalla propria metà campo lanciava Gennarelli, il quale di prima intenzione serviva un’invitante pallone a Martino, il capocannoniere del torneo si defilava a sinistra e con un preciso interno sinistro metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Ruotolo. Nei minuti di recupero del 1° tempo i ragazzi di mister Suppa andavano vicini al pareggio, dal limite sinistro dell’area di rigore del Cellole, Ferraro calciava una violenta punizione che si stampava sul palo alla sinistra di Migliore, la palla rientrava in campo e con una strana traiettoria terminava sul fondo. Al 47° gli ospiti coglievano il pari su un indecisione della difesa locale, Zannini spizzicava di testa e la sfera giungeva sui piedi di Tramontano, il quale con Migliore in uscita lo beffava con un preciso pallonetto. Al 55° Lisenni si portava al tiro dai 20 metri, il suo tiro terminava di poco alto. Al 58° Pesce con un placcaggio fermava Martino involato verso la porta avversaria, veementi le proteste dei locali alla vista del cartellino giallo, dato che tutti si aspettavano l’espulsione del difensore ospite. Al 77° Martino con una insistita azione sulla destra si portava al traversone, la sfera giungeva a Gennarelli che di prima intenzione tirava verso la porta avversaria, sulla traiettoria si inseriva Francesco Ruberto che da circa un metro toccava la sfera e la depositava in rete per il vantaggio. Ultimi minuti nei quali gli ospiti di mister Suppa tentavano il tutto per tutto catapultandosi in avanti in cerca del pareggio che però non arrivava, anzi erano i locali di mister Ricciardi a sfiorare in più occasioni la palla della sicurezza.

Cellole,15/11/2009
Sesta di Andata
ASD Golden Caiazzo Piana– A.S. Cellole Calcio = 2 – 3


Golden Caiazzo Piana: Durante, Simone,(59° Farina), Capasso, Sticco, Biasucci, Rossetti, Giglio,(69° Rinaldi), Di Leone, Pollio, Barbato, Mirto,(57° Ventriglia).
A disposizione: Romano, Panella, Cafararo, Marino.
All. Davide Ricci.

AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Mirra, Lisenni,(75° Riccio), D’Amico, Cimino,(60° Sorbo), Avolio, Gennarelli, Martino,(70° Santagata), Ruberto F, Lepore.
A disposizione: Dati, Franco, Bartolini, De Luca.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Pasquale Papasso di Frattamaggiore.

Marcatori: 17° Barbato (Golden Piana) – 37° e 67° Martino (Cellole) – 56° Ruberto F (Cellole) – 82° Di Leone (Golden Piana).

Ammoniti: Sticco, Biasucci, Di Leone, (Golden Caiazzo Piana)
Ruberto, Lepore, Santagata, (AS Cellole)
Espulsi : -------

Piana di Monte Verna: (Giuseppe Verrico) Gran bella partita quella vista sul campo di Piana di Monte Verna, dove la locale formazione del Golden Caiazzo Piana ospitava la capolista Cellole. I ragazzi messi in campo da mister Ricci hanno dato battaglia fino al 90° in cerca di un risultato positivo, gli 11 capitanati da Biasucci passavano in vantaggio ma cedevano nella seconda frazione di tempo alla più esperta e dotata compagine ospite, subivano 3 reti, accorciavano le distanze nei minuti finali rischiando di subire la 4° rete concedendo spazi e contropiedi falliti di un soffio dagli avversari. Al 13° il Cellole di mister Ricciardi si faceva pericoloso con Francesco Ruberto, il numero 10 ospite saltava un paio di avversari in dribbling e si portava al tiro dai 16 metri, parava a terra Durante. Al 17° i locali passavano in vantaggio con Barbato lesto a colpire di testa in mischia, su un perfetto corner battuto da destra da Sticco. Pronta reazione della capolista che con Avolio ben servito da Lepore si portava al tiro da posizione defilata a destra, sfiorando la base del palo alla destra di Durante. Al 37° gli ospiti pervenivano al pareggio, Gennarelli con un perfetto lancio metteva Martino a tu per tu don Durante in uscita, il bomber ed oggi capocannoniere del torneo con freddezza metteva in rete alle spalle dell’estremo difensore locale. Al 42° Francesco Ruberto servito da Avolio si portava al tiro dai 16 metri, ma la sua conclusione veniva deviata sul palo dall’estremo difensore locale. Nella 2° frazione di gioco, gli ospiti scendevano in campo con il chiaro intento di portare a casa i 3 punti, ma dovevano fare i conti con l’ottima organizzazione di gioco messa in campo da mister Ricci, organizzazione di gioco che però peccava in un paio di occasioni, occasioni che risulteranno alla fine fatali per il risultato, dato che gente come Martino e Francesco Ruberto quasi mai falliscono ghiotte occasioni. Al 56° Francesco Ruberto con una straordinaria azione personale nella zona sinistra dell’area di rigore avversaria saltava 4 avversari e da posizione impossibile con un preciso tiro metteva alle spalle dell’incolpevole Durante la palla del vantaggio. Passavano 11 minuti ed il Cellole portava a 3 il proprio bottino di reti, Mirra si affrettava a calciare una punizione dalla propria metà campo cogliendo impreparata la difesa avversaria, mettendo Martino a tu per tu con Durante, il bomber rossoblu non falliva l’occasione e metteva in rete il 3 a 1 per la propria squadra. Al 74° sugli sviluppi di un corner battuto come al solito magistralmente da Sticco, colpiva di testa da ottima posizione Ventriglia, ma la sua conclusione a botta sicura veniva salvata sulla linea dal prodigioso intervento di testa da parte dl nuovo entrato Marco Sorbo, (entrato al posto dell’infortunato capitano Cimino). Al 82° i locali accorciavano le distanze, dopo l’ennesimo corner calciato da Sticco, si accendeva una furibonda mischia davanti a Migliore, il più lesto di tutti era Di Leone che in scivolata metteva alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Ultimi minuti di forcing da parte dei locali alla ricerca del pari che non arrivava, con continui capovolgimenti di fronte falliti dagli avanti ospiti.



Quinta di Andata
Cellole,07/11/2009
A.S. Cellole Calcio - S.S.C. Carinola = 4 – 0


AS Cellole Calcio: Migliore, D’Amico, Mirra, Gennarelli,(65° Lisenni), Sorbo,(65° Lamberti), Cimino, Ruberto F, Martino, Bartolini, Bianco,(46° Santagata).
A disposizione: Dati, Montecuollo, Riccio, Lepore.

All. Riccardo Ricciardi.

SSC Carinola: Merola, Volpe,(27° Schiavone), Nave, Reccolani, D’Alterio, Campaniello, Nicoletti, Piccolo, D’Agostino, Cerullo, Guarriello.
A disposizione: Abbate.

All. Marcello Fontaniello

Arbitro: Sig. Luca D’Isa di Frattamaggiore

Marcatori: 46° Martino – 48° Santagata – 52° Ruberto F – 84° Avolio (Cellole)

Ammoniti: D’Amico, Sorbo, Avolio, Martino, (AS Cellole)

Nave, Reccolani, (Carinola)
Espulsi : -----

Cellole: (Giuseppe Verrico) La capolista Cellole ospitava al comunale il fanalino di coda Carinola, i tanti tifosi accorsi allo stadio di Cellole hanno mugugnato è non poco (forse i locali pativano oltremodo le assenze degli squalificati Dolciame e Iovino, degli infortunati Zannini, Paduano e Lepore), dopo un primo tempo giocato con sufficienza dai locali e con tanta determinazione dagli ospiti scesi in campo con il chiaro intento di non perdere la gara. Nella prima frazione di gara si è assistito a tanti passaggi sbagliati da parte dei locali e confusione nella zona di costruzione gioco, le due punte in balia degli avversari, dato che i padroni di casa preferivano lanci lunghi a fraseggi intelligenti. Nel primo tempo l’unica azione degna di nota accadeva al 16° quando D’Amico verticalizzava ottimamente per Francesco Ruberto, il bomber locale si faceva anticipare di un soffio la conclusione dall’ottima uscita di Merola. Nella seconda parte di gara dopo una sonora strigliata di mister Ricciardi, i locali scendevano in campo con determinazione e voglia di riscatto, tutto ciò dava immediatamente i frutti, al primo minuto del secondo tempo Gennarelli impostava per Avolio sulla fascia destra, cavalcata del numero 7 locale e perfetto cross per Martino a centro area, il bomber locale di interno destro metteva alle spalle dell’incolpevole Merola la palla del vantaggio. Passavano solo 2 minuti ed i locali raddoppiavano, era ancora Gennarelli l’ispiratore dell’azione, stupendo pallonetto a saltare la difesa per l’inserimento centrale di Santagata, l’attaccante con un delizioso tocco saltava il portiere in uscita e depositava in rete il raddoppio. La difesa del Carinola crollava ancora al 52° quando Francesco Ruberto concludeva nel migliore dei modi un’azione iniziata da Martino, il potente tiro dell’attaccante locale scagliato dai 14 metri, si infilava in rete passando in mezzo a un nugolo di avversari. Al 79° l’insufficiente arbitro D’Isa di Frattamaggiore annullava una rete realizzata in mischia da Mirra per un presunto fallo commesso da non si sa chi. Quando mancavano cinque minuti alla fine il Cellole realizzava la sua quarta rete, Avolio apriva intelligentemente sulla destra per D’Amico, il quale si involava sulla fascia destra e giunto sul fondo metteva al centro per l’accorrente Avolio, chiudendo in questo modo la triangolazione, tiro potente del numero 7 locale e palla in rete per decretare il risultato finale di 4 a zero per i locali.



Quarta di Andata
Cellole,31/10/2009
S.S. Virtus Carano ASD – A.S. Cellole Calcio = 1 – 1


Virtus Carano: Pirozzi, Antinucci,(81° Verrengia), Sportiello E, Vitale, Barbato, Fusco A, Ruberto M, Sauchella,(77° Fusco C.) Quintigliano, Sportiello I, Landolfo,(46° Sportiello T.).
A disposizione: Perretta, Fusco F, Di Meo, Esposito.
All. Michele Vitale.

AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini,(35° Lisenni), D’Amico, Gennarelli, Dolciame, Cimino, Avolio,(65° Bartolini), Iovino, Martino, Ruberto F,(75° Lamberti), Lepore.
A disposizione: Dati, Riccio, Bianco, Santagata.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Attilio Catalano di Nola.

Marcatori: 31° Landolfo (V.Carano) – 68° Gennarelli (AS Cellole)

Ammoniti: Mario Ruberto e Ivano Sportiello (V.Carano)
Gennarelli, Cimino, (AS Cellole)

Espulsi : Al 44° Iovino (Cellole) – Al 50° Dolciame (Cellole) – Al 91° Verrengia (Carano)
Tutti per doppia ammonizione scaturite per proteste

Carano di Sessa Aurunca: (Giuseppe Verrico) Ci si aspettava un derby infuocato e derby infuocato è stato, molta benzina sul fuoco è stata gettata dal pessimo arbitraggio effettuato dal permalosissimo Catalano di Nola, alla fine si sono contati 3 espulsi dovuti a proteste. La gara è stata aperta fino alla fine nonostante il Cellole abbia giocato in doppia inferiorità numerica per tutto il 2° tempo, i locali si sono fatti raggiungere al 68° nonostante la superiorità numerica. I locali hanno costruito diverse azioni da rete, sventate quasi tutte da un insuperabile Migliore, l’estremo difensore ospite si è opposto con interventi miracolosi ed uscite prodigiose più di una volta, decisivo è stato sulle conclusioni ravvicinate da parte di Ivano Sportiello e Quintigliano in un paio di altre occasioni. Dall’altra parte invece nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti hanno cercato in tutti i modi di raddrizzare l’incontro, riuscendoci e fallendo una ghiotta occasione al 78° con Martino, il quale tentava tutto solo la via della rete con un pallonetto a Pirozzi in uscita ma la sua conclusione finiva sul fondo di un niente. Al 2° Martino andava al tiro con Pirozzi che parava a terra. Al 8° Migliore con tempestiva uscita sradicava la sfera dai piedi di Ivano Sportiello. Al 12° Antinucci calciava una punizione dalla trequarti, sponda di petto di Landolfo per l’inserimento di Quintigliano e tempestiva uscita di Migliore a respingere con il corpo la conclusione del bomber di casa. Al 29° Iovino calciava una punizione per la testa di Ruberto F, colpo all’indietro del numero 10 ospite e ottima parata dell’estremo difensore locale. Al 30° Gennarelli si portava al tiro da fuori area raccogliendo una respinta con i pugni di Pirozzi, la conclusione finiva sul fondo. Al 31° i locali passavano in vantaggio, punizione di Ivano Sportiello calciata da sinistra per l’inserimento di Landolfo, il numero 11 locale toccava la sfera di testa di quel tanto che bastava per mettere fuori causa Migliore. Al 37° Migliore si superava opponendosi ottimamente alla ravvicinata conclusione di Quintigliano, la sfera deviata finiva in angolo. Terminavano i primi 45 minuti con l’espulsione di Iovino, cominciavano i secondi 45 minuti con la 2° espulsione nelle fila degli ospiti, ad andare anzitempo negli spogliatoi era Dolciame anch’esso espulso per proteste. Al 48° cross da sinistra di Ruberto F, con colpo di testa di Gennarelli che sfiorava l’incrocio dei pali alla destra di Pirozzi. Al 60° Quintigliano serviva ottimamente Ivano Sportiello, il numero 10 locale si veniva a trovare a tu per tu con Migliore, la sua conclusione veniva ottimamente respinta dall’estremo difensore ospite. Al 68° in doppia inferiorità numerica gli ospiti raggiungevano il pareggio, Francesco Ruberto si cimentava in uno dei suoi dribbling mozzafiato sulla destra, metteva al centro per l’accorrente Gennarelli, il quale con una bordata dai 16 metri metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Pirozzi. Al 78° sui piedi di Martino è capitata l’occasione del raddoppio ma veniva fallita di un soffio. Ultimi 10 minuti giocati dal Cellole con un claudicante Lepore che rimaneva in campo nonostante zoppicasse vistosamente per un infortunio muscolare.




Terza di Andata
Cellole,24-10-2009
A.S. Cellole Calcio - ASD Hermes Casagiove = 1 – 0


AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Lisenni, Sorbo,(40’ D’Amico), Dolciame, Cimino, Gennarelli, Iovino,(30° Avorio), Martino,(85° Lamberti), Ruberto, Lepore.
A disposizione: Dati, Riccio, Franco, Bartolini.
All. Riccardo Ricciardi.

H. Casagiove: Rotta, Improta,(79° Toscano), Curia, Di Pippo, De Lucia,(53° Bugetto), Ferraiuolo, Pelliccia, Criscuolo, Di Vico, Papa,(79° Oriano), Barletta.
A disposizione: Aveta, Russo, Fasano, Negro.
All. Pasquale Petrucci

Arbitro: Sig. Luca Valletta di Napoli

Marcatori: 69° Martino,(Cellole)

Ammoniti: Gennarelli, Lisenni, (AS Cellole)
Improta, (H. Casagiove)
Espulsi : -----

Cellole: (Giuseppe Verrico) Dopo un 1° tempo brutto e non giocato bene dalle 2 compagini in campo, ne è seguito un 2° tempo con numerose occasioni create dai locali, i quali sciupavano in varie occasioni il raddoppio e nel finale venivano graziati da Di Vico. Al 8° Francesco Ruberto calciava una punizione dai 20 metri, punizione che Rotta riusciva a deviare in angolo, sul corner successivo gran botta da fuori area di Gennarelli che sfiorava il palo alla destra di Rotta. Al 37° gli ospiti andavano vicino al vantaggio, l’incontenibile Di Pippo saltava avversari come birilli e si presentava a tu per tu con Migliore, la conclusione del numero 4 ospite veniva neutralizzata dalla tempestiva uscita dell’estremo difensore locale. Al 43° dalla sinistra Lisenni metteva al centro per l’accorrente Martino, colpo di testa del bomber di casa e sfera che terminava sul fondo. Nel 2° tempo saliva in cattedra il Cellole, il quale trovava il vantaggio al 69°, Lisenni serviva sulla sinistra Martino, il numero 9 locale con palla al piede seminava il suo diretto marcatore e si presentava solo a tu per tu con Rotta, la conclusione del bomber locale freddava l’estremo difensore ospite in uscita. Al 72° ancora Lisenni ispirava una pericolosa azione per i locali, il numero 3 locale serviva sulla sinistra Lepore, cross immediato di quest’ultimo e colpo di testa di Martino in area del Casagiove, l’attaccante rossoblu se pur indisturbato impattava male con la sfera e la sua conclusione terminava alta. Al 74° era Francesco Ruberto a mangiarsi una rete già fatta, il numero 10 locale idolo dei tifosi cellolesi, da circa 8 metri solo ed indisturbato tirava incredibilmente alto, sciupando l’occasione del raddoppio che poteva chiudere la gara. Al 82° era Gennarelli (oggi uno dei migliori insieme a Lisenni e a tutta la retroguardia cellolese, infatti lasciare poco spazio a degli attaccanti pericolosi come Di Vico, Barletta, Pelliccia e Toscano non è da tutti), ad ispirare l’azione sciupata incredibilmente da Martino, il numero 9 locale da ottima posizione e tutto solo riusciva solo a sfiorare il palo alla sinistra di Rotta fallendo il raddoppio. Al 91° gli ospiti sfioravano il pareggio, da un calcio d’angolo calciato da Criscuolo, Di Vico sfiorava la sfera con la nuca, la conclusione del numero 9 ospite terminava di pochissimo alto oltre la traversa. Al termine della gara soddisfazione per la vittoria nelle file di locali ma anche tanto rammarico per non aver chiuso la gara ed aver rischiato il pareggio nei minuti di recupero. Gli ospiti hanno dato il massimo per poter agguantare il pari, ma l’attenta disposizione tattica messa in campo da mister Ricciardi, non ha dato loro tante occasioni da rete, se non quella capitata a Di Vico nei minuti di recupero. Il Cellole con questa 3° vittoria consecutiva guida a punteggio pieno la classifica del campionato di 1° categoria e si prepara alla sfida di sabato prossimo, che vedrà il Cellole scontrarsi sul campo del Carano, con l’agguerrita formazione locale di mister Vitale, oggi vittoriosa in trasferta sul campo del Trentola Ducenta e che mercoledì affronterà lo Sporting Qualiano nella gara di recupero.




Seconda di Andata
Cellole,17-10-2009
S.S.C.D. Visa Capua – A.S. Cellole Calcio = 0 – 1


Vis Capua: Marino, Galluccio, Milone, Chiariello, Aglione A, Dell’Omo,(63° Riccio), Gravante,(77° Krivca), Stabile, Aglione F, Romano, Caterino,(46° Manna).
A disposizione: Mercurio, Vinciguerra, Cottuno, Rossano..
All. Raffaele Cottuno.

AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Mirra, Sorbo,(80° Avolio), Dolciame, Cimino, Lisenni, Iovino, Martino, Ruberto F,(85° Riccio), Lepore.
A disposizione: Dati, Montecuollo, Lamberti, Franco, Santagata.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Salvatore D’Ambrosio di Frattamaggiore.

Marcatori: 39° Ruberto F. (AS Cellole)

Ammoniti: Dell’Omo, Galluccio, (Vis Capua)
Cimino, Martino, Iovino, Lepore, (AS Cellole)

Espulsi : -------
Capua: (Giuseppe Verrico) Partita vibrante e piena d’agonismo, lo spettacolo è stato lasciato un poco da parte per concentrarsi esclusivamente sui 3 punti da portare a casa. Le due squadre scese in campo si sono date battaglia dal 1° al 90°, ma alla fine a spuntarla è stato il Cellole di mister Ricciardi costruendo maggiori occasioni da rete. Al 8° sulla respinta della difesa ospite, Gravante si portava al tiro dai 18 metri, la sfera terminava di poco a lato. Al 22° dai 20 metri Ruberto calciava una magistrale punizione che colpiva la parte esterna della base del palo alla destra di Marino. Al 31° Mirra calciava un corner da destra, Martino colpiva indisturbato di testa, ma la sua conclusione terminava di poco alto. Al 34° Stabile verticalizzava ottimamente per Aglione F, il tiro del numero 9 locale veniva deviato in angolo dall’estremo difensore ospite. Al 39° Mirra serviva sulla sinistra il suo compagno Lisenni, il laterale ospite serviva Ruberto Francesco, il quale dai 22 metri lasciava partire un bolide che si infilava alle spalle dell’incolpevole Marino. Al 40° sugli scudi saliva ancora Francesco Ruberto che, con una prorompente azione personale si veniva a trovare a tu per tu con Marino, questa volta ad avere la meglio era il numero 1 locale che si salvava in uscita. Al 48° pericolosissima azione confusa in area del Cellole, la palla ribattuta come in un flipper terminava sul fondo oltre la traversa. Al 54° dai 20 metri Manna calciava una magistrale punizione che si stampava sulla traversa. Al 55° Ruberto recuperava palla in pressing su Milone, la sfera giungeva a Martino che tirava di prima intenzione ma la sua conclusione terminava di poco alta. Al 60° pericolosissimo traversone dalla destra calciato da Aglione F, la sfera attraversava tutto lo specchio della porta difesa da Migliore, senza che nessun calciatore intervenisse. Al 68° cross di Iovino dalla destra, in area svettava più in alto di tutti Martino, ma la sua conclusione veniva abilmente deviata in angolo dall’estremo difensore locale Marino. Al 70° Ruberto serviva su un piatto d’argento una palla da depositare in rete al suo compagno di squadra Martino, ma la conclusione del numero 9 ospite terminava sulla parte esterna della rete. Al 29° azione fotocopia questa volta era Lisenni a mettere Martino nelle migliori condizioni per andare in gol, ma la sua conclusione sfiorava la base del palo alla destra di Marino. Al 76° l’estremo difensore ospite si superava salvando letteralmente il risultato, Aglione F. dai 18 metri scagliva un violento tiro destinato ad insaccarsi a fil di palo alla destra di Migliore, ma il numero 1 ospite con un gran colpo di reni riusciva a deviare in angolo. Al 87° dalla sinistra Riccio metteva la centro per la testa di Aglione A, il colpo di testa del numero 5 locale veniva parato in presa alta dall’estremo difensore ospite. Terminava la gara con la vittoria degli ospiti, i quali guidano la classifica a punteggio pieno. Brutta battuta d’arresto per la locale squadra guidata di mister Cottuno, il quale avrà già modo di rifarsi nella prossima gara casalinga contro il San Cipriano.




Prima di Andata
Cellole,10/10/2009
A.S. Cellole Calcio - Junior San Cipriano 2005 = 4 – 2


AS Cellole Calcio: Migliore, Zannini, Lisenni, D’Amico, Dolciame, Gennarelli, De Luca, Paduano,(25° Iovino), Martino, Ruberto,(65° Santagata), Lepore,(60° Sorbo).
A disposizione: Aliperti, Montecuollo, Daniele, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

J. San Cipriano 2005: Di Tella F, Petrillo,(69° Diana S), Marino, Diana F, Di Tella C, Dell’Omo,(76° Di Sarno), Di Ronza, Ciardulli, Vitale,(46° Melvi), Maisto, Russo.
A disposizione: Vitale, Reccia, Caterino, Salzillo.
All. Pasquale Petrucci

Arbitro: Sig.ina Amalia Esposito di Napoli

Marcatori: 16° Lepore,(Cellole) – 31° Ruberto,(Cellole) – 37° Martino,(Cellole)
63° Misto,(S.Cipriano) – 76° De Luca.(Cellole) – 89° Melvi,(S. Cipriano)

Ammoniti: Gennarelli, Lepore, (AS Cellole)
Dell’Omo, Ciardulli, Russo, Di Ronza, (J. San Cipriano)
Espulsi : -----

Cellole: (Giuseppe Verrico) Gara a senso unico, il Cellole guidato in panchina da mister Ricciardi liquida in fretta la pratica San Cipriano, 3 reti in soli 37 minuti e poi solo grandi giocate dai calciatori del Cellole cari al Presidente Pecoraro. Sugli scudi Iovino che subentrato all’infortunato Paduano ha dimostrato ancora una volta che la sua classe in questa categoria non ha eguali. Vittoria meritata per la AS Cellole Calcio, vittoria che tutta la società ed i calciatori dedicano all’intera Amministrazione Comunale, ed in particolar modo al primo cittadino, al Sindaco Antonio Lepore, primo tifoso del calcio cellolese. Il risultato poteva dare al Cellole una vittoria con un margine di reti ancora maggiore, ma l’imprecisione degli avanti locali e la bravura dell’estremo difensore ospite Di Tella hanno evitato la goleada. Al 6° Lepore si portava la tiro dai 18 metri, Di Tella si superava e deviava in angolo. Al 10° Martino di testa spediva di poco alto oltre la traversa. Al 16° arrivava la 1° rete, Ruberto serviva ottimamente Lepore, il quale superava in scioltezza Petrillo e con un preciso interno destro metteva alle spalle dell’incolpevole Di Tella. Al 25° Di Tella deviava oltre la traversa un gran tiro di Paduano. Al 31° il Cellole raddoppiava, Ruberto dalla lunga distanza si cimentava in uno dei suoi gran tiri da lontano, palla sotto la traversa alle spalle di Di Tella. Al 37° arrivava la 3° rete dei locali, Ruberto verticalizzava per Martino, il bomber rossoblu saltava il portiere in uscita e depositava in rete. Nel 2° tempo Ruberto si divorava una rete già fatta, da 2 metri spediva incredibilmente alto. Al 63° Zannini usciva palla al piede dalla propria area, subiva il pressing di Maisto, che gli rubava palla e metteva alle spalle di Migliore, il quale veniva anche tradito da una deviazione di Dolciame che nel tentativo di respingere il tiro ingannava il proprio portiere. Al 67° Lisenni per Martino, tiro altissimo di quest’ultimo. Al 70° spettacolare triangolazione Iovino, Santagata, Lisenni, tiro immediato del difensore locale e base del palo alla destra di Di Tella. Al 76° Martino serviva ottimamente Santagata, il quale deal limite tentava il tiro, che veniva respinto da Marino, sulla sfera si catapultava De Luca che tirava verso Di Tella, respinta del numero 1 ospite e sfera che giungeva nuovamente sui piedi di De Luca, il quale riusciva a mettere il rete la 4° rete per il Cellole. Al 82° Iovino si vedeva deviare in angolo un gran tiro da Di Tella. Al 84° slalom impressionante di Iovino che saltava avversari come birilli e serviva a Santagata una palla da mettere in rete, ma il nuovo entrato cellolese si faceva respingere la conclusione da Di Tella. Al 89° dalla sinistra Marino metteva al centro un invitante pallone per l’accorrente Melvi, il numero 17 in scivolata riusciva a mettere in rete per il 2° gol per la propria squadra.

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