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Commenti 2010-2011

A.S.CELLOLE CALCIO

30ª Giornata ultima di Ritorno
Boys Caivanese – A.S. Cellole Calcio = 3 – 3


Boys Caivanese: De Martino, Celiento G,(47° Giordano), Relli, Velotti,(80° De Stefano), Leone, Toraldo, Guerrazzi, Castaldo, Ventrone, Celiento M, Tiano,(53° Lisetto).
A disposizione: Mugione, Mariniello, Frezza, Laurenza.
All. Giovanni Sannazzaro.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Galeone, D’Amico,(85° Sportiello), Iorio, Forte, Martino,(75° Fabozzi), Santagata, Gennarelli, Volpicelli,(70° Ruberto F.), Ballerino, Lisenni.
A disposizione: Coia, Pollastro, Di Meo, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Vincenzo Rotondo di Ercolano
Assistenti: Sigg. Fabio Albolino e Antonio Mariniello di Ercolano

Marcatori: 29° Santagata (Cellole) – 33° Lisenni (Cellole) – 51° e 59° Celiento M (Boys Caivano)
74° Toraldo (Boys Caivanese) – 79° Ruberto F. (rig) (Cellole)

Ammoniti: Leone, Toraldo, Castaldo, Celiento M, (Boys Caivanese)
---------- (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Cardito: (Giuseppe Verrico) La gara tra i Boys di Caivano e il Cellole Calcio finisce in parità, 3 a 3 il risultato finale con rammarico e soddisfazione da tutte e due le parti, il Cellole avanti di due reti si è fatto rimontare e poi sorpassare dai padroni di casa, i padroni di casa invece raggiunto il vantaggio hanno subito il pari degli ospiti. Il Cellole che in 14 gare esterne aveva realizzato solo 4 reti, in questa gara ne ha realizzato addirittura 3, portando il bottino di reti esterne realizzate a quota 7. L’ultimo punto conquistato in questo campionato la AS Cellole Calcio insieme a tutti i suoi atleti, lo ha dedicato al loro portiere Vassallo, in quale nonostante un grave lutto in famiglia ha onorato la causa rossoblu, dimostrando l’attaccamento alla maglia del Cellole. Al 9° Ventrone serviva Guerrazzi, tiro immediato e palla di poco a lato. Al 20° Ventrone serviva Celiento M il numero 10 tirava ottimamente dai 17 metri, l’attento Vassallo respingeva la sfera. Al 27° Volpicelli si portava al tiro dai 22 metri, ma la sua conclusione veniva parata in due tempi da De Martino. Al 29° Volpicelli verticalizzava ottimamente per Santagata, il bomber rossoblu si involava e arrivato a tu per tu con De Martino lo freddava con un preciso rasoterra, il capitano del Cellole al momento della rete non esultava, dato che giocava contro la propria città. Al 31° Vassallo tempestivamente usciva alla disperata sui piedi di Ventrone, sventando così il pericolo. Al 33° il Cellole raddoppiava, Santagata scendeva sulla sinistra e metteva al centro per l’accorrente Lisenni, il quale all’altezza del secondo palo metteva in rete. Nella seconda frazione di gara invece erano i padroni di casa a fare la gara, infatti al 51° con un gran tiro dai 18 metri Celiento M accorciava le distanze, mettendo in rete alle spalle di Vassallo. Al 56° era ancora Celiento M a farsi pericoloso, il numero 10 rubava palla e si portava al tiro da circa 20 metri, ma la sua conclusione veniva deviata in angolo da Vassallo. Al 58° dalla destra Celiento M calciava un corner, parabola perfetta per la testa di Relli ma la deviazione del numero 3 locale veniva respinta sulla linea da Gennarelli. Al 59° l’incontenibile Celiento M con una percussione centrale e un perfetto diagonale, realizzava la seconda rete per la sua squadra portando il risultato sul 2 a 2. Al 71° Francesco Ruberto con una punizione calciata da circa 26 metri scaldava le mani a De Martino, il quale respingeva. Al 74° ancora Celiento M da calcio d’angolo, questa volta a colpire di testa era Toraldo che realizzava il 3 a 2 ottenendo il sorpasso. Al 79° Francesco Ruberto calciava una violenta punizione da circa 25 metri, la sua conclusione veniva respinta da De Martino, sull’azione successiva Leone commetteva fallo di rigore su D’Amico, inducendo il direttore di gara a decretare il penalty in favore del Cellole, sul dischetto si presentava Francesco Ruberto che non falliva l’esecuzione, palla da una parte e portiere dall’altra per il definitivo 3 a 3.

29ª Giornata, quattordicesima di Ritorno
A.S. Cellole Calcio - US Real Ortese = 2 – 2

AS Cellole Calcio: Vassallo, Sportiello, Mirra, Iorio, Fabozzi,(46° Lisenni), Di Meo, Santagata, Gennarelli,(46° Pollastro), Martino GL,(55° Martino Gius), Della Corte, Petrillo.
A disposizione: Casale, Forte, Volpicelli, Ballerino.
All. Riccardo Ricciardi.

Real Ortese: Di Bartolomeo, Petrillo, Giannino, Arena,(46° Cantore), Caputo,(49° Borzacchelli), Chianese, Mazza, D’Angelo, Silvestre,(63° Di Palma), Fiorillo, Pellino.
A disposizione: Giallaurito, D’Abronzo, Insigne, Fusco.
All. Alessandro Del Prete

Arbitro: Sig. Aniello Rainone di Nola
Assistenti: Sigg. Domenico Castaldo e Giuseppe Farese di Torre del Greco

Marcatori: 48° Di Meo (Cellole) – 52° Santagata (Cellole)
58° Chianese (R. Ortese) – 66° Mazza (R. Ortese)

Ammoniti: Della Corte, Mirra, Fabozzi, (Cellole)
------- (Real Ortese)

Espulsi : ----------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Finisce con un pari che sta stretto a tutte e due le compagine che, si affrontavano al comunale di Cellole, infatti la locale squadra guidata di mister Ricciardi aveva bisogno di punti per togliersi fuori dai giochi play-out, la compagine di mister Del Prete comunque non ci stava a perdere per non staccare troppo il treno play-off, ne è uscito fuori un 2 a 2 che rispecchia l’andamento della gara, ad un primo tempo giocato molto tatticamente da entrambe le squadre, ne è seguito un secondo ricco di reti e di emozioni. Al 18° D’Angelo si portava al tiro dai 20 metri, l’attento Vassallo si opponeva ottimamente bloccando la sfera. Al 21° era Gianluca Martino a rendersi pericoloso, il bomber rossoblu si portata al tiro da circa 18 metri, gran collo destro e palla di poco oltre la traversa. Al 24° Mirra direttamente su calcio di punizione sfiorava la base del palo alla sinistra di Di Bartolomeo. Al 28° Della Corte calciava un corner dalla sinistra, entrava d’anticipo Gennarelli, il quale di esterno destro sfiorava la base del primo palo della porta difesa da Di Bartolomeo. Al 29° Martino si involava in solitario, il numero 9 si portava al tiro, ma il suo diagonale di interno sinistro terminava sul fondo di un soffio. Al 44° Della Corte ancora su corner metteva al centro un invitante pallone che Martino colpiva di testa, ma la sfera terminava di poco a lato. Nella seconda frazione di gara arrivavano le reti, al 48° di nuovo Della Corte si incaricava di calciare un corner, questa volta Di Meo all’altezza del secondo palo si faceva trovare all’appuntamento e di testa insaccava il vantaggio dei locali. Passavano solo 4 minuti e il Cellole raddoppiava, il bomber Santagata si liberava del suo diretto marcatore e con la palla in movimento calciava violentemente al volo da una distanza di circa 22 metri, la sfera si insaccava inesorabilmente alle spalle dell’incolpevole portiere ospite per il momentaneo 2 a zero. Al 58° gli ospiti accorciavano le distanze con Chianese, il quale di testa ribadiva in rete un traversone effettuato da Pellino dalla destra, a nulla è valso il tentativo di deviazione tentato dall’estremo difensore locale Vassallo. Al 66° si involava Mazza sulla destra, il numero 7 ospite superava il suo diretto marcatore con un pregevole dribbling e si portava al tiro appena dentro area, il diagonale maligno si infilava in rete alle spalle di Vassallo, dopo aver colpito il palo interno alla destra dell’estremo difensore locale. Si concludeva la gara con un 2 a 2 pirotecnico che non si incrementava solo per qualche errore degli avanti della due squadre.

28ª Giornata, tredicesima di Ritorno
Intercasertana – A.S. Cellole Calcio = 3–0

Intercasertana: Vitiello, De Lucia, Maresca, Boemio, Venale, Pandolfi, Telese, Sacco, Merola,(64° Di Gaetano P.), Santonastaso,(54° Monaco), Portone,(80° Tranquillo).
A disposizione: Sbordone, Di Fuccia, Dell’Aquila, Cristiano.
All. Massimo Carnevale.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Galeone, Sportiello,(75° Forte), Iorio, Fabozzi, Zannini, Santagata, Gennarelli,(88° Fusco), Della Corte,(46° Lisenni), Ruberto F, Petrillo.
A disposizione: Casale, D’Amico, Di Meo, Ballerino.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. AAlessandro Imparato di Napoli
Assistenti: Sigg. Oreste D’Amore di Napoli e Raho Dario di Ercolano

Marcatori: 59° Boemio – 87° Di Gaetano – 93° De Lucia

Ammoniti: Merola, (Intercasertana)
Galeone, Sportiello, Ruberto, Petrillo, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Recale: (Giuseppe Verrico) L’Intercasertana vince una gara che la proietta quasi sicuramente ai play-off, il contemporaneo pareggio di altri compagini, facilita il percorso della squadra di mister Carnevale, il Cellole di mister Ricciardi colleziona un'altra sconfitta in trasferta non complicando oltremodo la situazione salvezza, il risultato di 3 a zero in favore della locale compagine, punisce oltremodo la compagine ospite, la quale è rimasta in partita per quasi tutti i 90 minuti, purtroppo catapultandosi in avanti alla ricerca della rete del pari, il Cellole ha subito la seconda rete al 87° e la terza al 93°, risultato che ai presenti è apparso alquanto bugiardo. I locali passavano in vantaggio al 29° con una rete di capitan Boemio, su una punizione calciata dai 18 metri, il portiere ospite non è apparso molto attento e la sfera è terminata in rete tra lo stupore dei presenti. Al 3° era Merola che di testa spaventava la retroguardia del Cellole, mentre al 7° era Petrillo che di testa mandava oltre la traversa della porta difesa da Vitiello. Al 23° Gennarelli dialogava con Santagata, quest’ultimo chiudeva la triangolazione mettendo Gennarelli di andare al tiro da buona posizione, ma Vitiello parava a terra. Al 25° Sacco dai 22 metri con un gran tiro sfiorava la traversa della porta difesa da Vassallo. Al 41° su calcio di punizione Francesco Ruberto sfiorava la traversa della porta di Vitiello. Al 51° gran bolide al volo di Gennarelli da circa 30 metri e Vitiello rispondeva alla grande andando a deviare la sfera in angolo con uno spettacolare volo alla sua destra. Al 53° era Vassallo che respingeva di pugni un gran tiro di Portone. Al 75° mister Ricciardi tenta il tutto per tutto togliendo un difensore ed inserendo un altro centrocampista. Al 84° dalla destra Monaco metteva al centro per Sacco, che di testa impegnava severamente Vassallo. Al 87° i locali raddoppiavano, dalla destra ancora Monaca metteva al centro per l’accorrente Di Gaetano, piatto sinistro del nuovo entrato e palla in rete per il 2 a zero. Al 93° arrivava anche la terza rete in favore dei locali, Di Gaetano imbeccava ottimamente De Lucia, il numero 2 si involava sul filo del fuori gioco e arrivato a tu per tu con Vassallo metteva la palla in rete del definitivo 3 a zero in favore dell’Intercasertana.

27ª Giornata, dodicesima di Ritorno
A.S. Cellole Calcio - US E. Zupo Teano = 4 – 1

AS Cellole Calcio: Vassallo, Galeone, Mirra,(75° D’Amico), Pollastro,(65° Forte), Fabozzi, Zannini, Santagata,(70° Martino GL), Gennarelli, Della Corte, Ruberto F, Petrillo.
A disposizione: Casale, Sportiello E, Di Meo, Lisenni.
All. Riccardo Ricciardi.

Zupo Teano: Cestrone,(66° Nardiello), Camuso,(46° Migliozzi), Petillo, Imparolato, Bonafiglia, Pitocchi, Grosso, Cangiano A, Vigliotti,(52° Della Coppa), Quintigliano, Della Valle.
A disposizione: Pepa, Cangiano M, Montalto, Grande.
All. Giuseppe Tabacchino

Arbitro: Sig. Luca Spasiano di Torre del Greco
Assistenti: Sigg. Alessandro Rivieccio di Torre del Greco e Dario Raho di Ercolano

Marcatori: 5° Cangiano A. (Teano) – 39° e 42° Petrillo (Cellole) – 59° (rig) Ruberto F. (Cellole) –
84° Martino GL (Cellole)

Ammoniti: Mirra, Gennarelli, (Cellole)
Petillo, Imparolato, Quintigliano, (Teano)

Espulsi : ----------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Vittoria fondamentale del Cellole che il Presidente Achille Sauchella dedica a Giuseppe Branco, per il suo attaccamento al Cellole Calcio ed ai colori rossoblu. Il Cellole di mister Ricciardi vince 4 a 1 contro lo Zupo Teano di mister Tabacchino, il quale doveva fare a meno degli squalificati Quintigliano C., Vastano e Cuccari, il Cellole invece al gran completo schierava una formazione che inizialmente non vedeva in campo il bomber Martino, ma che comunque costruiva gioco e ben figurava in tutte le parti del campo. Pronti via e al 5° minuto gli ospiti capitanati oggi da Bonafiglia, passavano in vantaggio con un tiro-cross di Cangiano A, il numero 8 ospite calciava dalla destra e la sfera si infilava alle spalle di Vassallo dopo averlo scavalcato. Al 9° Santagata si presentava solo d’avanti a Cestrone, il portiere ospite in uscita respingeva con il corpo, sulla sfera giungeva Ruberto che tirava a botta sicura, ma sulla linea salvava Petillo. Al 14° Petrillo dalla destra metteva un cross all’altezza del 2° palo per l’accorrente Della Corte, tiro del calciatore locale e respinta con i piedi di Cestrone. Al 16° gli ospiti partivano pericolosamente in contropiede, l’azione orchestrata sulla fascia destra portava alla conclusione Della Valle, il tiro del numero 11 ospite coglieva il palo esterno alla sinistra di Vassallo, fallendo così il raddoppio. Al 21° Francesco Ruberto su punizione calciata dai 18 metri impegnava Cestrone che si rifugiava in angolo. Al 27° il solito Ruberto sempre su punizione impegnava severamente Cestrone, il quale questa volta doveva distendersi sulla sua sinistra per arrivare alla deviazione decisiva in angolo. Al 30° su una azione impostata sulla destra Pollastro si portava al tiro dai 20 metri, Cestrone con un ottimo intervento riusciva a deviare la sfera oltre la traversa, sull’angolo successivo calciato da Ruberto, Mirra deviava in rete con una mano, l’arbitro annullava la rete e ammoniva giustamente il numero 3 locale, il quale salterà la prossima gara per aver raggiunto la 4° ammonizione. Al 36° Grosso dalla sinistra calciava una punizione per la testa di Vigliotti, ottima l’esecuzione del numero 9 ospite e ottima anche la risposta dell’estremo difensore locale che respingeva la ravvicinata conclusione. Al 39° il Cellole raggiungeva il pari, Gennarelli pescava ottimamente sulla destra Petrillo, il numero 11 locale entrava in area e tirava verso la porta avversaria, questa volta Cestrone non era perfetto nel suo intervento e la sfera terminava in rete. Passavano solo 3 minuti e ancora Petrillo saliva sugli scudi, il numero 11 locale si involava sulla destra e arrivato a circa una decina di metri dal fondo metteva al centro effettuando un traversone molto forte e maligno, la sfera deviata involontariamente da un difensore ospite, terminava alle spalle dell’incolpevole Cestrone. Al 51° Mirra dalla destra calciava una maligna punizione che Cestrone riusciva a deviare ottimamente in angolo. Al 59° Mirra dalla sinistra entrava in area e crossava al centro, Petillo in maniera scomposta deviava la sfera con la mano, inducendo il direttore di gara a decretare il calcio di rigore, sul dischetto si presentava Francesco Ruberto, il quale non falliva l’esecuzione portando il risultato sul 3 a 1 in favore del Cellole. Al 84° Gianluca Martino si involava in contropiede ed approfittava di un errore in uscita del nuovo entrato portiere ospite Nardiello, subentrato all’infortunato Cestrone, il bomber locale trovava su un piatto d’argento una palla da depositare in rete per il definitivo 4 a 1 in favore del Cellole.



26ª Giornata, undicesima di Ritorno
ASD Atl. Casalnuovo – A.S. Cellole Calcio = 1–0

Atl. Casalnuovo: Russo, Silvestro, Capuano, Palmieri, Cerbone, Romano, Russo, Capasso L, Iorio,(66° Traore), Niola,(89° Ammendola), Giannone,(74° Capasso B.).
A disposizione: Cacace, Amoroso, Bruno, Colucci.
All. Carlo Sanchez.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Galeone, Sportiello,(55° Volpicelli), Pollastro, Zannini, De Meo, Iorio, Martino GL, Della Corte,(46° Martino Gius), Lisenni,(70° Ballerino).
A disposizione: Breglia, D’Amico, Fusco, Santagata.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Andrea Bovi di Battipaglia
Assistenti: Sigg. Giuseppe Sorrentino di Salerno e Giosuè Vanacore di Castellammare di Stabia

Marcatori: 38° Niola

Ammoniti: Niola, Giannone, (Atl. Casalnuovo)
Galeone, Pollastro, Zannini, Iorio, Martino GL, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Casalnuovo: (Giuseppe Verrico) Il Casalnuovo vince una importantissima partita, conquista tre punti d’oro e si porta a soli 3 punti dalla salvezza scavalcando il Barano, il Cellole invece gioca non bene, subisce una rete evitabilissima e fallisce sullo zero a zero una ghiotta occasione con Gianluca Martino. Nelle fila del Cellole mancavano per squalifica Forte, Fabozzi e Gennarelli, mentre mister Ricciardi concedeva un turno di riposo ai diffidati Francesco Ruberto e Mirra, in parole povere mancavano cinque titolari della rosa rossoblu. La gara è stata giocata non bene da entrambe le squadre in campo, la differenza l’hanno fatta l’errore di Gianluca Martino solo dopo quattro minuti e la precisione del bomber di casa Niola che ha avuto sui piedi una sola palla buona e l’ha buttata dentro senza esitare. Passiamo alla cronaca della gara, al 4° minuto Lisenni verticalizzava ottimamente per Gianluca Martino, il numero 9 ospite si veniva a trovare a tu per tu con Russo, il bomber rossoblu preferiva la potenza alla precisione, ma il suo tiro terminava tra le braccia di Russo, il quale bloccava a terra. Al 38° Russo dalla sua area di porta effettuava un lungo rilancio, la palla terminava in area del Cellole, si inseriva Niola approfittando dell’esitazione di un paio di difensori ospiti e di sinistro metteva alle spalle dell’ex di turno Vassallo, parlando di ex nelle fila del Cellole c’erano anche Galeone e Pollastro che hanno militato nel Casalnuovo e viceversa vestiva la casacca dei locali Biagio Capasso che aveva iniziato la stagione con la casacca del Cellole. Al 3° minuto della ripresa, da circa 30 metri Giannone calciava una violenta punizione che l’estremo difensore ospite riusciva a deviare con i pugni in angolo. Al 55° mister Ricciardi toglieva un difensore ed inseriva una punta, per cercare di conquistare il pari togliendo Sportiello e facendo entrare Volpicelli. Al 64° dalla sinistra Iorio metteva al centro per l’accorrente Petrillo, tiro immediato del numero 7 rossoblu e parata in due tempi di Russo. Al 73° era Pollastro ad imbeccare il solito Petrillo, il calciatore del Cellole questa volta tentava la finezza calciando verso la porta difesa da Russo tentando un tiro a giro di interno destro, ma la conclusione del numero 7 ospite terminava sul fondo a circa un metro dal palo alla sinistra di Russo. Al 76° Capuano metteva al centro un perfetto cross per il nuovo entrato Traore, il numero 17 tentava la sforbiciata che terminava abbondantemente alta oltre la traversa della porta difesa da Vassallo. Terminava la gara con la vittoria dei locali consapevoli che continuando così potranno raggiungere la salvezza senza passare per la lotteria dei play-out, e la sconfitta degli ospiti che dovranno adesso concentrarsi ancora di più, già dalla prossima gara interna, per evitare di impelagarsi nelle zone calde della classifica.


25ª Giornata, decima di Ritorno
12-03-2011
A.S. Cellole Calcio - ASD Virtus Carano = 1 – 1

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Mirra, Pollastro, Fabozzi, Di Meo, Forte, Gennarelli, Martino G,(85° Volpicelli), Ruberto F, Della Corte,(65° Ballerino.
A disposizione: Vassallo, Sportiello E, Martino Giu, Lisenni, Fusco.
All. Riccardo Ricciardi.

Virtus Carano: Merola, Sorbo, Gaspari, Aprile, Pirozzi, Zinno, Flaminio,(59° Ucciero), Ruberto M,(67° PaGliuca), Maraffino,(51° Conte), Palma, Lepore.
A disposizione: Migliore, Lucciola, Vitale, Sportiello I.
All. Ciro Amorosetti

Arbitro: Sig. Michele Campitiello di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Giuseppe Baccaro e Aniello Gambardella di Nocera Inferiore

Marcatori: 74° Martino GL (rig) (Cellole) – 80° Pagliuca (rig) (Virtus Carano)

Ammoniti: Fabozzi, Gennarelli, (Cellole)
Gaspari, (Sant’Arpino)

Espulsi : 58° Pirozzi (Carano) per fallo da ultimo uomo e al 80° Forte (Cellole) per doppia ammonizione

Cellole: (Giuseppe Verrico) Finisce 1 a 1 il match che metteva di fronte la locale squadra del Cellole allenata da mister Ricciardi e la corazzata capolista Carano di mister Amorosetti, le due reti sono arrivate su due calci di rigore ineccepibili decretati dal direttore di gara. La gara è stata giocata a porte chiuse per dei cavilli burocratici che non hanno permesso alle due tifoserie di godersi lo spettacolo di un derby molto sentito, ma parliamo di tifo sano e voglia di fare sport. Al 9° all’ultimo istante Galeone ribatteva in angolo un ravvicinato tiro di Mario Ruberto, sventando il pericolo. Al 12° dalla destra Mirra calciava un maligno corner che per poco non metteva Di Meo nelle condizioni di andare a rete dopo una uscita a vuoto del non perfetto Merola. Al 19° Mario Ruberto si faceva pericoloso con una grande conclusione scagliata dai 20 metri, ma l’estremo difensore rossoblu Amendola respingeva con i pugni. Al 31° Flaminio controllava ottimamente la sfera al limite dell’area di rigore del Cellole, si coordinava e lasciava partire una gran fiondata che Amendola con uno spettacolare colpo di reni riusciva a deviare oltre la traversa. Al 44° Gianluca Martino si involava sfruttando un errato tentativo di effettuare il fuori gioco da parte della retroguardia degli ospiti, il bomber rossoblu con Merola in uscita tentava la via della rete con un pallonetto, che scavalcava il numero 1 ospite terminando di un soffio sul fondo sfiorando il palo alla sinistra di Merola. La seconda frazione di gara vedeva un Cellole leggermente più pimpante, su una pregevole azione innestata dal nuovo entrato Ballerino, Francesco Ruberto si involava verso la porta del Carano, ma dentro area veniva atterrato da Pirozzi, rigore sacrosanto ed espulsione del numero 5 gialloblù, sul dischetto si portava Gianluca Martino che con freddezza siglava il vantaggio mettendo in rete alle spalle di Merola. Al 76° Francesco Ruberto serviva in profondità Gianluca Martino, il bomber da dentro area tutto solo scagliava un violento tiro che terminava incredibilmente fuori, fallendo il raddoppio e la possibilità di chiudere la gara. Al 80° su un’azione di calcio d’angolo si creava un batti e ribatti in area che, terminava con un fallo di mano di Forte, il direttore di gara vicino all’azione non poteva fare altro che decretare il rigore, sul dischetto si portava Pagliuca che in maniera perfetta siglava il definitivo pareggio. L’unico rammarico è stato quello che le due tifoserie sono state costretta a stare a casa e non hanno potuto godersi questo spettacolo, il campo di Cellole è una struttura che possiede due settori distinti e separati per ospitare i tifosi, ma nonostante ciò è arrivato l’ordine di giocare a porte chiuse, stando a quest’ordine nella provincia di Caserta dovrebbero giocarsi tutte le gare a porte chiuse, invece si vedono campi sportivi fatiscenti e privi di ogni sicurezza.


24ª Giornata, nona di Ritorno
06-03-2011
Pro Akeri 1926 – A.S. Cellole Calcio = 1–0

Pro Akeri 1926: Sannino, Cuomo, Chietti, Messina,(91° Ildebrante), Zobel, Curcio, Izzo, Liccardi, Guerra, Di Tuccio,(64° Pinci), Noviello.
A disposizione: Loffredo, Varca, Rivetti, Pastiglia, Di Gennaro.
All. Raffaele Di Pasquale.

AS Cellole Calcio: Vassallo, Galeone, Sportiello, Iorio, Fabozzi, De Meo, Pollastro,(50° Forte), Martino GL, Ballerino,(65° Martino Gius), Volpicelli,(60° Ruberto ).
A disposizione: Amendola, Mirra, Lisenni, Della Corte.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Michele Di Cairano di Ariano Irpino
Assistenti: Sigg. Alessandro Pasqualicchio di Ariano Irpino e Luigi Gallo di Avellino

Marcatori: 9° Liccardi

Ammoniti: Izzo, Novello, (Pro Akeri)
Di Meo, Forte, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Acerra: (Giuseppe Verrico) La seconda forza del campionato vince ma non convince contro un mai domo Cellole, la vittoria è arrivata grazie ad una mezza sciocchezza della retroguardia ospite, sciocchezza che ha permesso al capitano Liccardi di portarsi al tiro da circa 14 metri con la porta sguarnita. Dopo la rete che è arrivata per una fatalità e non per una costruzione di gioco fatta dalla formazione di casa, i più pericolosi sono stati gli ospiti che non hanno mai ceduto le armi, nonostante il gioco duro messo in atto dagli undici di casa, gli ospiti si sono fatti più volte pericolosi, sfiorando in un paio di occasioni il pareggio, pareggio che alla fine della gara sarebbe stato più che meritato. L’azione della rete veniva confezionata al 9° minuto, una smanacciata dell’estremo difensore ospite, metteva Messina in condizione di perfezionare un assist per l’accorrente Liccardi, il capitano controllava la sfera e con la porta sguarnita metteva in rete. Al 25° Volpicelli faceva ottimamente sponda per Pollastro, tiro dai 16 metri del centrocampista ospite e palla che terminava sul fondo alla destra di Sannino. Al 30° Volpicelli serviva sulla destra Gianluca Martino, gran tiro a volo del bomber cellolese e superlativo intervento di Sannino, il quale con un provvidenziale tuffo alla sua destra riusciva a respingere la conclusione, la sfera giungeva sui piedi di Volpicelli ma il suo tiro veniva parato in due tempi da Sannino. Al 32° il direttore di gara decretava un calcio di punizione in due in area di rigore del Cellole, ma la conclusione veniva respinta dalla folta barriera messa in atto da Vassallo. Al 39° Volpicelli si liberava del suo diretto marcatore e dai 14 metri lasciava partire una buona conclusione che l’estremo difensore locale parava a terra. Al 58° da circa 22 metri Izzo scagliava un violento tiro che Vassallo non tratteneva, sulla sfera si catapultava Di Tuccio, il quale veniva anticipato di un soffio dal provvidenziale intervento di Galeone. Al 87° partivano in contropiede Izzo e Guerra, palla a quest’ultimo che da ottima posizione sparava alto. Al 93° Francesco Ruberto serviva sulla sinistra Gianluca Martino diagonale immediato del numero 9 ospite e palla che lambiva la base del palo alla sinistra di Sannino, mentre quasi tutti gli ospiti stavano gridando al gol. Terminava la gara con la soddisfazione della squadra locale che ha portato a casa 3 punti anche senza brillare, e con il rammarico che accompagnava la squadra ospite, consapevole di aver fatto una pregevole partita, ma di tornare a casa a mani vuote.


23ª Giornata, ottava di Ritorno
26-02-2011
A.S. Cellole Calcio - Città di Sant’Arpino = 1 – 2

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Mirra,(65° Forte), Iorio, Fabozzi, Di Meo, Della Corte,(70° Martino G), Gennarelli, Volpicelli, Ruberto F, Ballerino,(46° Santagata).
A disposizione: Vassallo, Petrillo, Fusco, Sportiello.
All. Riccardo Ricciardi.

Sant’Arpino: Granata, Menale, Sisonna, Pellino, Liccardi, Arpaia, Lucaioli,(62° Chianese), Pianese,(34° Puca), Francese, Angelino,(88° Imperatore), Lessa.
A disposizione: Setola, Onofroietto, Chiacchio, Vergara.
All. Emiliano Salatiello

Arbitro: Sig. Antonio Varriale di Ercolano
Assistenti: Sigg. Gennaro Russo e Angela Liparulo di Napoli

Marcatori: 47° Liccardi (Sant’Arpino) – 71° Volpicelli (Cellole) – 90° Imperatore (Sant’Arpino)
N.B. al 29° Francesco Ruberto (Cellole) si fa parare un rigore da Granata.
Ammoniti: Fabozzi, Gennarelli, (Cellole)
Granata, Menale, Pianese, (Sant’Arpino)

Espulsi : 29° Sisonna (Sant’Arpino) per fallo da ultimo uomo.

Cellole: (Giuseppe Verrico) Il Cellole perde in casa contro il Sant’Arpino, 2 a 1 il risultato in favore degli ospiti, che si rifanno in qualche modo della sconfitta subita all’andata per merito del Cellole. I padroni di casa a dire il vero hanno fatto tutto da soli, sbagliando un calcio di rigore, fallendo una rete da un paio di metri con la porta sguarnita, subendo la prima rete su un infortunio di Amendola, recuperando pareggiando con Volpicelli, subendo infine una rete nel finale dal calciatore che il mister ospite mandava in campo per rallentare un poco il gioco. Al 29° Sisonna commetteva fallo da ultimo uomo su Francesco Ruberto lanciato a rete, espulsione per il numero 3 ospite e calcio di rigore in favore del Cellole, sul dischetto Francesco Ruberto non è stato perfetto e Granata riusciva a deviare in angolo. Al 36° Iorio imbeccava ottimamente Francesco Ruberto sulla sinistra, diagonale potente del numero 10 locale sul quale si catapultava Volpicelli e da circa un paio di metri riusciva nell’impresa di calciare alta una palla che doveva solo essere deposita in rete. Al 47° Liccardi calciava un innocua punizione dalla tre quarti, la sfera sembrava che fosse facile preda di Amendola, ma l’estremo difensore locale non calcolava bene la traiettoria e la sfera terminava in rete. Al 51° dai 18 metri Liccardi impegnava Amendola che respingeva in tuffo una punizione calciata magistralmente dal numero 5 ospite. Al 54° era ancora Liccardi a spaventare i locali, la sua punizione calciata da circa 22 metri sfiorava il palo alla destra di Amendola. Al 71° i locali pervenivano al pareggio, Santagata sulla destra metteva al centro per l’accorrente Volpicelli, il numero 9 locale si faceva perdonare il precedente errore, depositando in rete la facile rete. Nei minuti finali con il Cellole proteso in avanti, gli ospiti cercavano di arginare in tutti i modi gli attacchi del Cellole, al 88° mister Salatiello per alleggerire la pressione toglieva dal campo l’inesauribile Angelino e mandava in campo Imperatore, mai mossa risultò più azzeccata, dato che il nuovo entrato dopo solo 160 secondi deviando una punizione calciata dal solito Liccardi, ingannava l’estremo difensore locale, siglando l’inaspettato 2 a 1 in favore della sua squadra. Terminava la gara con una pesante sconfitta per il Cellole e una bene augurante vittoria per gli ospite che continuano a stazionare con merito nella zona play-out.


22ª Giornata, settima di Ritorno
19-02-2011
Marcianise – A.S. Cellole Calcio = 0–0

Marcianise: Pompeo, Silvestro, Di Lauro, Menna, Lucariello, Mazza, Esposito, D’Anna,(68° Matuozzo), Palumbo, Chioccarelli,(64° Trotta), Pirozzi,(68° Giuliano).
A disposizione: Pagano, Giglio, Amato, Ferraro.
All. Raffaele Squeglia.

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Mirra,(40° Sportiello, 75° Volpicelli), Iorio, Fabozzi, De Meo, Gennarelli, Forte,(65° Santagata), Martino GL, Ruberto F, Ballerino.
A disposizione: Vassallo, Petrillo, Fusco, Martino G.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Angelo Tenore di Ariano Irpino
Assistenti: Sigg. Vincenzo Varlese e Marco Ciano di Ercolano

Marcatori:

Ammoniti: Pompe, Mazza, Silvestro, Matuozzo (Marcianise)
Gennarelli, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Marcianise: (Giuseppe Verrico) Uno scialbo zero a zero ha caratterizzato la gara che metteva di fronte la locale compagine del Marcianise e gli ospiti del Cellole, uno zero a zero che serve a ben poco, ma che muove comunque la classifica alla luce degli altri risultati. Il Cellole ha chiesto di poter effettuare un minuto di raccoglimento prima della gara, dato che il primo cittadino di Cellole è stato colpito da un grave lutto familiare, richiesta che però non veniva raccolta dal direttore di gara, il quale permetteva però ai calciatori del Cellole di disputare la gara con il lutto al braccio, in segno di vicinanza al primo cittadino di Cellole e al loro compagno di squadra Giuseppe Lepore. La cronaca della gara ha visto nei primi 6 minuti il Cellole divorarsi due nitide occasioni che sono capitate sui piedi del bomber Martino, il quale non le ha sfruttato come avrebbe dovuto. Al 2° Martino da dentro area approfittava di un errato disimpegno della difesa locale e si portava al tiro da circa una decina di metri, ma la sua conclusione terminava abbondantemente alta. Al 6° Ballerino con un assist per vie centrali metteva Martino nelle condizioni di andare a rete, ma la conclusione del numero 9 ospite terminava sul fondo alla sinistra di Pompeo. Al 33° dalla sinistra Esposito crossava ottimamente al centro per il bomber Palumbo, ma l’attaccante gialloblù veniva anticipato di un soffio dall’ottimo intervento di Mirra, il quale di testa sventava il pericolo. Al 52° Martino si proponeva sulla sinistra con una prorompente percussione che però vedeva l’attaccante rossoblu cincischiare al momento decisivo, facendo svanire l’ottima occasione. Al 54° dalla destra Pirozzi si portava al tiro, tiro che stava per diventare un perfetto assist per Palumbo, ma l’intervento tempestivo di Di Meo sventava il pericolo per la retroguardia cellolese. Al 59° Palumbo di petto serviva l’accorrente Menna, tiro di quest’ultimo e facile parata centrale di Amendola. Al 62° dalla destra Iorio lasciava partire un traversone che Martino di testa spizzicava per Francesco Ruberto, tiro immediato del capitano rossoblu e parata in due tempi di Pompeo. Al 75° il tecnico ospite Ricciardi tentava il tutto per tutto per vincere la partita, fuori un difensore e dentro un'altra punta, entrava Volpicelli che insieme a Santagata, Ruberto e Martino hanno cercato in tutti i modi di portare a casa la vittoria. Al 77° dalla destra Matuozzo metteva al centro per la testa di Palumbo, la conclusione del numero 9 locale sfiorava l’incrocio dei pali alla destra di Amendola. Al 87° doppia respinta della difesa locale, prima con il corpo un difensore si opponeva alla conclusione di Martino, sulla respinta si portava al tiro Iorio, ma di nuovo un difensore locale respingeva con il corpo la conclusione. Al 92° l’occasione più ghiotta per gli ospiti capitava sui piedi di Martino, il numero 9 ospite ben servito da Iorio, tentava la conclusione da posizione impossibile non avvedendosi di un meglio piazzato Volpicelli, il quale solo a centro area non avrebbe fallito la facile occasione.

21ª Giornata, sesta di Ritorno
12-02-2011
A.S. Cellole Calcio - Frattese = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Mirra, Gennarelli, Fabozzi, Zannini,(40° Di Meo), Santagata, Pollastro,(60° Forte), Martino,(70° Volpicelli), Ruberto F, Della Corte.
A disposizione: Vassallo, Petrillo, Ballerino, Sportiello.
All. Riccardo Ricciardi.

Frattese: Polverino, Esposito P, Giordano, Russo, Pezzullo, Napolano, Avolio,(81° Perretti), Nebboso, Spena,(54° Capasso), Esposito S, Canditone,(75° Minieri).
A disposizione: De Angelo, Piscopo, Caccavale, Salerno.
All. Gennaro Di Napoli

Arbitro: Sig. Francesco Paolo D’Errico di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Carlo Principe e Stefano Mattera di Napoli

Marcatori: 16° Martino (Cellole)

Ammoniti: Galeone, Mirra, (Cellole)
Esposito P, Pezzullo, (Frattese)

Espulsi : ---------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Prima di iniziare la cronaca della partita che il Cellole di mister Ricciardi per 1 a zero ha vinto ma non convinto contro il fanalino di coda della Frattese, rendiamo pubblica la protesta molto civile di una piccola rappresentanza della tifoseria dei nerostellati della Frattese, i quali contestavano fortemente la propria amministrazione comunale, rea di aver abbandonato e si disinteressi dello sport più amato al mondo, lasciando la società locale in balia degli eventi e la tifoseria senza un’ideale sportivo da seguire. Il Cellole Calcio falliva diverse occasioni, rischiando in una occasione di subire il pari dalla Frattese, in vantaggio al 16° con il bomber Martino, il quale ben servito da Pollastro trova l’angolino basso alla destra del portiere ospite Polverino, rischiava di subire il pari al 43° quando Avolio raccoglieva un traversone proveniente da sinistra, effettuato da Esposito S, colpendo la parte bassa della traversa, la sfera ricadeva sulla linea e la difesa di casa liberava. Nel secondo tempo al 48° su un rilancio della difesa locale, Giordano si coordinava ottimamente e scagliava da circa 20 metri un potente tiro che l’estremo difensore locale Amendola parava centralmente. Al 59° Della Corte si liberava in fase d’attacco di Pezzullo e lasciava partire un traversone basso, sul quale Martino arrivava con un attimo di ritardo mancando l’impatto con la sfera. Al 66° Santagata saltava anche il portiere in uscita e si defilava sulla destra, metteva al centro per l’accorrente Martino, ma il bomber rossoblu veniva colto in controtempo dalla traiettoria della sfera. Al 74° bella triangolazione Francesco Ruberto-Santagata-Volpicelli, che portava quest’ultimo alla conclusione verso la porta difesa da Polverino, il tiro calciato di esterno sinistro terminava sull’esterno della rete alla sinistra del portiere ospite. Al 77° Fabozzi pescava ottimamente Volpicelli per vie centrali, il nuovo entrato non si accorgeva di essere completamente solo e immediatamente andava alla conclusione, ma la sfera terminava sul fondo per la disperazione dei tifosi presenti. Al 84° era Santagata che lanciato da un suo compagno al momento di effettuare un pallonetto con Polverino in uscita veniva anticipato ottimamente da un difensore avversario. Brividi invece al 89° quando uno splendido traversone effettuato dalla destra da Napolano, attraversava tutto lo specchio della porta senza che nessuno intervenisse. Terminava la gara con la meritata vittoria dei locali che continuano a scalare la classifica, contemporaneamente alla delusione degli ospiti che comunque non meritano l’ultimo posto in classifica, visto ciò che hanno dimostrato in questa gara.

20ª Giornata, quinta di Ritorno
05-02-2011
A.S.D S. Pio Mondragone – A.S. Cellole Calcio = 0–2

ASD S. Pio Mondragone: Buonocore, Aruta,(66° Ruffo), Guida, Capasso,(56° Cardillo), Nicodemo, Palma, Spina, Riccio, Zaccaro, Carbonaro, Verolla,(46° Pepe).
A disposizione: Vessella, D’Amore, Nilo, Morrone.
All. Salvatore Amato.

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Sportiello, Iorio,(65° Forte), Fabozzi, Zannini, Gennarelli, Pollastro, Martino,(67° Santagata), Ruberto F, Della Corte,(60° Ballerino).
A disposizione: Vassallo, Di Meo, Volpicelli, Petrillo.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Michele Somma di Castellammare di Stabia
Assistenti: Sigg. Vincenzo Guardadisegni di Torre Annunziata e Salvatore Castellano di Castellammare di Stabia

Marcatori: 31° Martino - 81° Gennarelli

Ammoniti: Palma, Carbonaro, Pepe, (Mondragone)
Fabozzi, Martino, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Mondragone: (Giuseppe Verrico) Un grande Cellole ha messo KO il San Pio Mondragone sul proprio campo, la prestazione della squadra messa in campo da mister Ricciardi ha dominato in lungo e largo, non ha concesso quasi niente alla locale squadra del Mondragone allenata da mister Amato. Gli ospiti del Cellole hanno sofferto nella fase centrale del secondo tempo, già in vantaggio hanno allentato leggermente le briglia ed il San Pio è cresciuto, ma nel finale nelle più classiche azioni di contropiede, prima fallivano diverse occasioni e poi siglavano il raddoppio mettendo al sicuro il risultato. Al 11° Iorio dalla sinistra serviva l’accorrente Della Corte, ma il numero 11 ospite impattava male con la sfera fallendo l’ottima occasione. Al 15° era Guida che si portava al tiro dai 20 metri, la sfera veniva deviata da un difensore ospite, ma l’attento Amendola parava ottimamente piazzato. Al 26° dalla destra Della Corte metteva al centro, sponda all’indietro di Martino per l’accorrente Iorio, conclusione leggermente alta del centrocampista ospite. Al 31° gli ospiti passavano meritatamente in vantaggio, Gennarelli verticalizzava ottimamente per il bomber Martino, il quale si veniva a trovare a tu per tu con Buonocore in uscita e siglava la rete del vantaggio con un tocco delizioso che metteva fuori causa l’estremo difensore locale, Martino tornava al gol dopo un lungo digiuno e dedicava la sua rete a tutti i tifosi del Cellole presenti sugli spalti. Al 39° Riccio serviva Zaccaro che si portava al tiro da circa 14 metri, il suo diagonale finiva sul fondo alla sinistra di Amendola. Al 47° Zaccaro tirava dai 16 metri, parava a terra Amendola. Al 52° Amendola tempestivamente usciva a respingere un maligno cross proveniente dalla sinistra, effettuato da Guida, sventando un possibile pericolo. Al 57° partiva in contropiede Guida sulla sinistra cogliendo in leggero controtempo la retroguardia ospite, da dentro area tirava verso la porta di Amendola, ma la sua conclusione complice un non perfetto impatto con la sfera si stampava sull’incrocio alla destra di Amendola. Al 62° Ruberto per Gennarelli, quest’ultimo si presentava da solo a tu per tu con Buonocore e si faceva respingere la conclusione da 2 metri. Al 64° Ruberto dalla destra crossava al centro, Martino per un soffio mancava l’impatto con la sfera. Al 66° Amendola in uscita sventava un pericolo su un palleggio aereo di Zaccaro. Al 77° Ruffo penetrava in area dalla sinistra, ma l’estremo difensore ospite usciva tempestivamente e respingeva con il corpo la ravvicinata conclusione. Al 80° mentre Zaccaro da ottima posizione si apprestava a calciare verso la porta di Amendola, Zannini riusciva ad anticiparlo spedendo la sfera in angolo, sulla successiva azione nata dal corner, si portava al tiro dai 16 metri Ruffo, ma Amendola riusciva con un guizzo a tuffarsi ed a respingere la conclusione pericolosa del nuovo entrato. Al 81° gli ospiti raddoppiavano, pregevole azione d’attacco che vedeva protagonisti Ballerino, Ruberto e Gennarelli, quest’ultimo si veniva a trovare a tu per tu con Buonocore e siglava il raddoppio, facendosi perdonare la precedente occasione fallita.


19ª Giornata, quarta di Ritorno
29-01-2011
A.S. Cellole Calcio - AC Forio = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Sportiello, Iorio,(70° Volpicelli), Fabozzi, Di Meo, Gennarelli, Pollastro, Santagata,(85° Forte), Ruberto F, Ballerino,(65° Della Corte).
A disposizione: Vassallo, Fusco, Lepore, Lisenni.
All. Riccardo Ricciardi.

AC Forio: Verde, Palomba, Pilato, Cerciello,(54° Di Maio), Ragosta, Caruso, Castagliuolo,(74° Silvetti), Liccardo,(48° Mattera), Homba, Cerullo, Volo.
A disposizione: Costagliuolo, Impagliazzo, Toscano, Ponzo.
All. Michele Costagliuolo

Arbitro: Sig. Giorgio Di Stasio di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Domenico Apa e Giuseppe Baccaro di Nocera Inferiore

Marcatori: 7° Santagata (Cellole)

Ammoniti: Iorio, Fabozzi, Volpicelli (Cellole)
--- (Forio)

Espulsi : ---------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Esordiamo prima di raccontare la cronaca della gara, con una dedica speciale per questa importantissima vittoria del Cellole Calcio, il Presidente Achille Sauchella, tutti i dirigenti insieme a tutta la squadra, dedicano questa vittoria al mister Riccardo Ricciardi, il quale dimostra giorno dopo giorno il proprio attaccamento ai colori sociale del Cellole Calcio. La gara è stata perennemente nelle mani del Cellole, il risultato è abbastanza bugiardo, i padroni di casa potevano vincere con un risultato che non avrebbe permesso a nessuno di recriminare qualcosa, hanno fallito molteplici occasioni facendo soffrire oltremodo i tanti presenti tifosi locali. Al 7° i padroni di casa passavano in vantaggio, splendida intuizione del capitano Francesco Ruberto che di prima intenzione serviva il bomber Santagata, il numero 9 locale si defilava a destra e lasciava partire un diagonale che non lasciava scampo all’estremo difensore ospite. Al 18° Verde si superava deviando in angolo un tiro ravvicinato di Francesco Ruberto, il numero 1 ospite con il piede riusciva a sventare il pericolo. Al 25° arrivava il primo ed unico tiro verso la porta difesa da Amendola, ad effettuarlo era Volo che, dai 18 metri costringeva Amendola alla parata a terra. Al 41° direttamente dal fondo Di Meo pescava ottimamente Santagata, il quale di prima intenzione appoggiava a Ballerino, il numero 11 locale si faceva prima respingere il tiro da due passi da Verde e sul susseguente tiro non inquadrava lo specchio della porta. Al 71° splendida triangolazione Santagata-Della Corte- Ruberto, tiro al volo del numero 10 locale e sfera che lambiva la base del palo alla destra di Verde. Al 76° il nuovo entrato Volpicelli con un gran tiro al volo di collo sinistro, costringeva Verde alla spettacolare deviazione in angolo dopo un pregevole tuffo sulla sua destra. Al 91° Francesco Ruberto pescato ottimamente da un suo compagno, tentava il pallonetto con Verde leggermente fuori dai pali, ma la sua esecuzione si stampava sulla traversa. Terminava la gara dopo 6 interminabili minuti di recupero, con la gioia incontenibile dei locali e la contemporanea amarezza degli ospiti che avranno modo di riscattarsi negli incontri futuri.

18ª Giornata, terza di Ritorno
22-01-2011
A.S. Barano Calcio – A.S. Cellole Calcio = 2 – 0

AS Barano Calcio: Mazzella, Battaglia,(53° Oratore), Monti, Manna, Capocirosso, Di Dato, Mattera, Di Spigna,(85° Di Meglio), Aiace, Saurino,(73° Farina), Ferrari.
A disposizione: Scotto, Di Scala, Migliaccio, Piro.
All. Giovanni Iovine.

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone,(70° Santagata), Sportiello, Iorio,(46° Gennarelli), Forte, Di Meo, Petrillo,(60° Fabozzi), Pollastro, Volpicelli, Ruberto F, Lisenni.
A disposizione: Vassallo, D’Amico, Lepore, Della Corte.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Luigi Gargiulo di Ercolano
Assistenti: Sigg. Aniello Bagnati e Dario Roha di Ercolano

Marcatori: 24° Mattera – 82° Farina

Ammoniti: Battaglia, Di Spigna, (Barano)
Sportiello, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Barano: (Giuseppe Verrico) Il Barano gioca meglio del Cellole e alla fine porta a casa tre punti buoni per posizionarsi meglio in classifica, il Cellole è apparso impacciato nei movimenti centrali e poco incisivo in attacco, la difesa ha lasciato a desiderare in un paio di occasioni, in una delle quali ha permesso ai locali di passare in vantaggio. Al 23° Di Spigna si cimentava in un funambolico slalom, portandosi al tiro dai 16 metri, la sfera lambiva la base del palo alla destra di Amendola. Al 24° i locali passavano in vantaggio grazie ad uno svarione della retroguardia ospite, la palla giungeva inaspettatamente sui piedi di Mattera, il quale si veniva a trovare a tu per tu con Amendola e con freddezza siglava la rete del vantaggio. Al 37° dai 28 metri il capitano del Cellole Francesco Ruberto, calciava una potente punizione che l’estremo difensore locale riusciva in tuffo a deviare in angolo, sull’angolo successivo, il numero 1 usciva a vuoto ma Di Meo di testa spediva sul fondo da ottima posizione. Al 39° dalla sinistra e da posizione defilata, Francesco Ruberto ancora su punizione spaventava i locali, la sua esecuzione si stampava sulla traversa per il rammarico degli ospiti. Al 46° Manna si portava al tiro dai 20 metri, parava a terra Amendola. Al 54° Aiace seminava il panico nella retroguardia ospite con uno slalom mozzafiato, la sua esecuzione veniva però deviata in angolo da un difensore ospite. Al 69° dalla destra il nuovo entrato Oratore crossava per l’accorrente Mattera che colpiva di testa ma spediva sul fondo. Al 82° con tutti gli ospiti catapultati in avanti alla ricerca del pari, si involava Oratore in contropiede sulla fascia destra, stessa posizione di prima e stesso cross, ma all’appuntamento questa volta c’era Farina che anticipava il suo diretto marcatore e colpiva di testa, la sfera terminava inesorabilmente in rete alle spalle dell’incolpevole Amendola. Ultimi minuti di forcing da parte dei locali, ma il risultato non cambiava, vista anche la prestazione mediocre dei ragazzi ospiti in casacca rossoblu, ma il tempo di riscatto non si farà attendere, sabato prossimo in casa il Cellole affronterà il Forio, gara questa da vincere a tutti i costi. Il Barano invece sarà ospite del Atletico Casalnuovo, delicatissima gara, vista la quasi identica posizione in classifica che le due compagini occupano.


17ª Giornata, Seconda di Ritorno
15-01-2011
S.S. Vitulazio – A.S. Cellole Calcio = 0 – 0

SS Vitulazio: Rotta, Sposito Di Lucia, Graziano, Di Lillo,(82° Gulleri), Raucci, Tuccillo, Crispino,(77° Caricchia), Tecame, Santangelo, Gheremedin, Schiavone,(73° Tauro).
A disposizione: Brandello, Zagolin, Cuccari, Stendardo.
All. Gennaro Fischietti.

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Sportiello, Iorio,(46° Gennarelli), Zannini, Forte, Ballerino,(55° Lisenni), Pollastro, Volpicelli, Ruberto F, Petrillo,(85° Della Corte).
A disposizione: Vassallo, Fabozzi, Di Meo, Santagata.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Vincenzo Agnese di Napoli
Assistenti: Sigg. Antonio Leva e Alessandro Luce di Napoli

Marcatori: --------

Ammoniti: Raucci, Santangelo, Schiavone, (Vitulazio)
Amendola, Iorio, Pollastro, Gennarelli, (Cellole)

Espulsi : Nessuno

Vitulazio: (Giuseppe Verrico) Il risultato di zero a zero non deve ingannare i lettori, visto che i presenti allo stadio di Vitulazio hanno goduto di un pregevole spettacolo messo in opera dalle due squadre in campo, sia i locali guidati da mister Fischietti che gli ospiti di mister Ricciardi, hanno cercato la vittoria fino al 95, ma il risultato non si è mosso dallo zero a zero. Continua così la striscia positiva del Cellole che dopo due vittorie conquista un buon pari sul campo dei rosanero del Vitulazio. Al 2° Francesco Ruberto andava in pressing su Sposito, costringendo il difensore locale ad uno sbilenco rinvio, la sfera giungeva sui piedi di Volpicelli, il quale lasciava partire un maligno diagonale da sinistra che costringeva l’estremo difensore locale alla parata a terra in due tempi. Al 7° micidiale contropiede dei rosanero capitanati da Tuccillo, Gheremedin se ne andava indisturbato e da circa una ventina di metri lasciava partire un bel diagonale che si spegneva sul fondo alla destra di Amendola, fallendo così un’ottima occasione. Al 18° era Crispino a spaventare gli ospiti, l’esterno numero 11 rosanero lasciava partire un bolide da sinistra che attraversava tutto lo specchio della porta, spaventando non poco la squadra ospite. Al 62° dalla lunga distanza Crispino tentava la giocata della domenica, gran tiro al volo da circa 30 metri che coglieva in pieno l’incrocio dei pali alla destra di Amendola. Al 75° il nuovo entrato Gennarelli (ex di turno), innescava ottimamente Lisenni, il numero 17 ospite da dentro area si portava al tiro costringendo l’estremo difensore locale alla parata in due tempi con un bel tuffo alla sua destra. Al 76° era Volpicelli che si liberava ottimamente in area e si portava al tiro da circa una decina di metri, la sua conclusione centrale veniva parata dal ben piazzato Rotta. Al 81° Volpicelli si vestiva dai panni di astiss-man, servendo il meglio piazzato Francesco Ruberto, tiro immediato da circa 16 metri del capitano rossoblu e parata in due tempi dell’estremo difensore rosanero. Al 84° era ancora Volpicelli a spaventare la retroguardia locale, da buona posizione si girava ottimamente e tentava il tiro da circa 14 metri, l’impatto del piede con la sfera non era dei migliori e l’estremo difensore locale parava alto senza grossi pericoli. Il pareggio alla fine non accontenta nessuno, ma smuove in qualche modo la classifica, un punto a testa e la zona play-out si allontana. Duro impegno la settimana prossima per entrambi le compagine, i rosanero del Vitulazio faranno visita al Forio, mentre sempre ad Ischia il Cellole sarà ospite del Barano, due trasferte abbastanza difficoltose per le squadre casertane, tornare con un risultato sarebbe cosa buona per entrambe le società di terra di lavoro.

16ª Giornata,Prima di Ritorno
08-01-2011
A.S. Cellole Calcio - ASD Aenaria Lacco Ameno = 2 – 1


Cellole: (Giuseppe Verrico) Il Cellole Calcio di mister Ricciardi comincia il 2011 nello stesso modo come ha finito il 2010, cioè con una vittoria, una vittoria quella conquistata dagli undici di mister Ricciardi che vale 6 punti, visto che è arrivata contro una diretta concorrente alla salvezza. Il Presidente Achille Sauchella e tutta la società dedica questa importantissima vittoria a
Gianni Milani, che sappiamo ci tiene in modo particolare alle sorti del Cellole Calcio, vista la fraterna amicizia che lo lega al Presidente Sauchella. La gara la si può dividere in tre parti, tutto il primo tempo nettamente a favore della squadra locale, infatti gli undici capitanati da Francesco Ruberto, hanno sciupato una miriadi di occasioni, trovando la rete solo al 40°. I primi 20 minuti della seconda frazione di gara è stato nettamente nelle mani degli ospiti, i quali hanno prima raggiunto il pareggio con Pezzullo e poi costretto i locali alla difensiva, la parte finale della gara invece è stata favorevole ai locali che hanno siglato la rete della vittoria con Santagata e sciupato ancora occasioni, rischiando nel finale di pareggiare, solo un grande intervento di Amendola alla disperata ha salvato il risultato. Dopo soli 26 secondi, i locali fallivano una occasione con Petrillo che finalizzava in modo errato una pregevole azione messa in piedi da Ruberto e Lisenni. Al 2° Iorio serviva Lisenni che trovava sul suo tiro da ottima posizione la respinta di un difensore. Al 16° di nuovo Iorio che, questa volta verticalizzava ottimamente sempre per Lisenni, ma il numero 9 locale con D’Ambrosio in uscita tirava leggermente fuori. Al 37° dai 20 metri Francesco Ruberto colpiva magistralmente al volo, ma la sua conclusione veniva deviata in angolo da un superlativo D’Ambrosio. Al 40° arrivava la rete, magia e traversone da sinistra di Francesco Ruberto e Ballerino in scivolata all’altezza del secondo palo ribadiva in rete. Al 54° gli ospiti pervenivano al pareggio, l’incontenibile Anelli si cimentava in dribbling sulla sinistra e metteva a centro area per Pezzullo, il numero 8 ospite non si faceva pregare e di piatto destro metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Amendola. Al 66° Ballerino calciava una punizione a sorpresa, mettendo Lisenni a tu per tu con D’Ambrosio, il numero 1 ospite con una provvidenziale uscita riusciva con il corpo a respingere il tiro del numero 9 locale. Al 72° Gennarelli apriva gioco verso sinistra per Iorio, il numero 4 locale lasciava partire un traversone che Lisenni tutto solo da circa un metro non riusciva a ribadire in rete. Al 79° il Cellole passava in vantaggio con Santagata, Francesco Ruberto che oggi si è cimentato in due astiss vincenti, dribblava in bello stilo un avversario sulla sinistra e dal fondo metteva la centro per Santagata, il bomber rossoblu non sciupava l’occasione e di piatto sinistro metteva in rete il vantaggio. Al 93° saliva in cattedra l’estremo difensore locale Amendola che, in uscita alla disperata riusciva con il corpo a respingere la ravvicinata conclusione di Impagliazzo, il quale dopo un errore difensivo del Cellole si era venuto a trovare a tu per tu con il numero 1 locale.

Quindicesima Giornata
18-12-2010
A.S. Cellole Calcio - USD Boys Caivanese = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Amendola, Galeone, Mirra, Petrillo,(55° Ballerino), Forte, Di Meo, Iorio, Pollastro,(80° Fusco), Martino,(60° Santagata), Ruberto F, Rendente.
A disposizione: Coia, D’Amico, Sportiello, Fabozzi.
All. Riccardo Ricciardi.

Boys Caivanese: De Martino, Celiento, Frezza,(52° De Stefano), Velotti, Toraldo, Leone, Relli, De Luca, Ventrone,(69° Bracco), Testone, Castaldo.
A disposizione: Muggione, Mariniello, Lisetto, Giordano, Aversano.
All. Giovanni Sannazzaro

Arbitro: Sig. Pasquale Crocifoglio di Napoli
Assistenti: Sigg. Simone Aporta e Mario Marfella di Napoli

Marcatori: 93° Francesco Ruberto (Cellole)

Ammoniti: Galeone, Mirra, Iorio, Pollastro, Ballerino, Rendente, (Cellole)
Celiento, Toraldo, Castaldo, (B. Caivanese)

Espulsi : ---------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Dopo il rimpasto societario che ha visto di nuovo al timone della AS Cellole Calcio il Presidente Achille Sauchella, il Cellole Calcio guidato da mister Ricciardi torna alla vittoria contro una compagine ostica e molto bene messa in campo da mister Sannazzaro, come la Boys Caivanese, per festeggiare la prima vittoria del nuovo corso presidenziale, il Presidente Sauchella ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: Ringrazio tutti coloro che mi hanno rivoluto alla guida del Cellole Calcio, ci tengo a dedicare questa vittoria alla città di Cellole, adesso festeggeremo queste feste con uno spirito positivo in vista dell’importantissima gara di gennaio quando affronteremo in casa una diretta concorrente come l’Aenaria, colgo l’occasione per invitare tutti i nostri tifosi e sportivi di Cellole a starci vicini. Il pallino del gioco di questa gara è stato prevalentemente nelle mani dei padroni di casa, al 16° Iorio serviva Petrillo sulla fascia destra, il numero 4 locale si accentrava portandosi al tiro dal limite dell’area di rigore avversaria, la sfera terminava sul fondo alla destra di De Martino. Al 21° Ruberto serviva Martino sulla fascia destra, dribbling a rientrare del bomber rossoblu e tiro immediato che parava a terra De Martino. Al 42° azione manovrata degli ospiti, Velotti serviva Ventrone il quale faceva da sponda per l’accorrente De Luca, tiro insidioso dai 18 metri di quest’ultimo che sfiorava l’incrocio alla sinistra di Amendola. Al 44° direttamente da corner Ruberto impegnava severamente De Martino, il quale deviava oltre la traversa. Al 45° De Luca con una spallata al limite della regolarità si sbarazzava di Forte e si portava al tiro da dentro area, parava a terra Amendola. Nella seconda frazione di gara usciva Martino per infortunio e gli subentrava Santagata. Al 76° Testone calciava una punizione che Amendola deviava in angolo con un bel tuffo alla sua sinistra, sul corner successivo dai 16 metri si portava al tiro il nuovo entrato De Stefano che trovava Amendola molto reattivo, l’estremo difensore rossoblu respingeva in tuffo. Al 86° Ruberto in pressing sul difensore ospite recuperava palla e serviva Santagata, il nuovo entrato rossoblu si presentava solo d’avanti a De Martino, ma la sua forte conclusione veniva respinta dall’estremo difensore ospite, il quale nell’occasione si esibiva in uno spettacolare intervento. Proprio quando sembrava che l’incontro si poteva chiudere sullo zero a zero e cioè al terzo minuto di recupero, Francesco Ruberto dalla destra tentava un tiro a giro di interno sinistro che con una parabola perfetta si infilava alle spalle dell’incolpevole De Martino, per la gioia incontenibile dei tifosi locali e di tutto il Cellole Calcio, contemporaneamente allo sconforto della compagine ospite che stava fino a quel momento portando a casa un buon pari.


Quattordicesima Giornata
11-12-2010
U.S. Real Ortese – A.S. Cellole Calcio = 2 – 0

US Real Ortese: Di Bartolomeo, Petrillo, Giannino, D’Abronzo, Pezullo, Iovinella, Pellino,(71° Chianese), Fiorillo, Anatriello,(77° Silvestre), Insigne, Mazza,(90° Cantore).
A disposizione: Giallaurito, D’Angelo, Rima, De Martino.
All. Alessandro Del Prete.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Mirra,(55° Forlani), Petrillo, Forte, Cimino, Paduano, Papa, Lisenni,(75° Santagata), Ruberto F, Lepore,(60° Ballerini).
A disposizione: Migliore, Fabozzi, Della Corte, D’Amico.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Nicola Schettino di Castellammare di Stabia
Assistenti: Sigg. Gaetano Schettino di Castellammare di Stabia e Marco Ciano di Ercolano

Marcatori: 28° e 46° (rig) Insigne

Ammoniti: D’Abrunzo, Fiorillo, (Real Ortese)
Esposito, Petrillo, (AS Cellole)

Espulsi : Nessuno

Orta di Atella: (Giuseppe Verrico) Sul comunale di Orta di Atella andava di scena l’incontro di calcio che metteva di fronte la locale compagine atellana guidata da mister Del Prete e gli ospiti del Cellole allenati da mister Ricciardi, la gara è scivolata piacevolmente, ha intervallato momenti di belle giocate a momenti di svarioni elementari. Gli ospiti privi dell’infortunato Vattucci e degli squalificati Rendente e Mazzone non hanno sfigurato, hanno sempre messo palla a terra e cercato la giocata vincente, i locali hanno approfittato di uno svarione difensivo, portandosi in vantaggio nella prima frazione di gara e ad inizio ripresa hanno raddoppiato su calcio di rigore, hanno dato pressione nella fase centrale del secondo tempo, chiudendo per alcuni minuti la squadra ospite nella loro metà campo. Al 18° dalla destra Mazza crossava al centro dove di testa colpiva Insigne per la facile parata di Diana. Al 22° dalla destra Iovinella lasciava partire un tiro cross che metteva in leggera difficoltà l’estremo difensore ospite, la sfera non trattenuta dal numero 1 rossoblu terminava sul palo. Al 28° i locali passavano in vantaggio, dalla destra Mazza crossava verso l’altra parte del campo, un difensore ospite non colpiva bene la sfera e quest’ultima finiva sui piedi di Insigne, il bomber locale non falliva l’occasione approfittando del regalo della difesa avversaria, si portava tutto solo a tu per tu con Diana e lo freddava siglando il vantaggio. Al 31° Cimino calciava una punizione per Francesco Ruberto, il numero 10 ospite avanzava di un paio di metri e lasciava partire un bolide che Di Bartolomeo riusciva a deviare oltre la traversa con un bel colpo di reni. Al 43° Francesco Ruberto si lasciava andare e dando spettacolo calcistico serviva in profondità Papa, il quale si inseriva tra un paio di avversari e si veniva a trovare a tu per tu con Di Bartolomeo, l’esecuzione del centrocampista rossoblu scheggiava la parte alta della traversa. Iniziava la ripresa e dopo appena 40 secondi il direttore di gara decretava un calcio di rigore in favore dei padroni di casa per un fallo di Esposito ai danni di Mazza, sul dischetto si portava Insigne, il quale non falliva l’esecuzione raddoppiando il risultato in favore della propria squadra e realizzando la doppietta personale. Al 51° Paduano dalla sinistra serviva Lisenni, il quale si inseriva ottimamente e a tu per tu con Di Bartolomeo si faceva respingere il tiro dal numero 1 locale. Al 66° era Francesco Ruberto a fallire un ottima occasione, il suo tiro troppo debole veniva agevolmente parato da Di Bartolomeo. Al 89° il nuovo entrato Silvestre serviva ottimamente Insigne, tiro immediato del numero 10 locale e stupendo intervento dell’estremo difensore ospite Diana, il numero 1 ospite riusciva con un ottimo intervento a deviare la sfera oltre la traversa. L’ultima giornata d’andata del campionato vedrà il Cellole affrontare in casa i Boys Caivanesi, gara molto difficile per il Cellole, che dovrà cercare di fare bottino pieno per continuare a sperare in una salvezza tranquilla, il Real Ortese invece farà visita al Forio, la gara si giocherà sul sintetico e non dovrebbe creare molte difficoltà al team di Aletta.

Tredicesima Giornata
04-12-2010
A.S. Cellole Calcio - Intercasertana = 0 – 2

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Forte, Petrillo,(70° Lisenni A), Mazzone, Cimino, Paduano, Papa, Vattucci,(5° Forlani – 55° Santagata), Ruberto F, Rendente.
A disposizione: Migliore, De Riso Lepore, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

Intercasertana: Vitiello,(46° Mancini), Telese,(65° Monaco), Santonastaso, Sacco, Venale, De Lucia, Esposito, Letizia,(59° Boemio), Di Gaetano G, Portone.
A disposizione: Cacace, Giordano Soria, De Clemente, Di Nunzio.
All. Massimo Carnevale

Arbitro: Sig. Carmine Castiglione di Frattamaggiore
Assistenti: Sigg. Flavio Addonizio e Marco Vitale di Frattamaggiore

Marcatori: 31° (rig) Letizia – 91° Santonastaso

Ammoniti: Mazzone, Rendente, (Cellole)
Telese, Sacco, Boemio, (Intercasertana)

Espulsi : ---------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Il Cellole cade in casa contro una più quotata compagine, l’Intercasertana di mister Carnevale porta a casa 3 punti con il minimo sforzo ed un calcio di rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara che, nella stessa azione non veniva coadiuvato in maniera efficace dal suo secondo assistente, il quale non gli segnalava un evidente fuori gioco, che dava l’inizia all’azione che poi si concludeva con il presunto fallo di rigore commesso da Mazzone ai danni di Portone. Si è giocato su un terreno non in perfette condizioni, l’equilibrio dei 22 in campo è stato abbastanza precario per tutta la gara, la fanghiglia presente sul terreno di gioco faceva continuamente scivolare i calciatori. Il pallino del gioco è stato costantemente in mano ai padroni di casa che se pur privi di un calciatore indispensabile come Iovino, hanno provato in tutti i modi a scardinare la folta difesa degli avversari, a ciò ci si è aggiunto l’infortunio di Vattucci, il quale dopo solo 3 minuti ha dovuto lasciare il campo per un problema agli adduttori, ma nonostante ciò il pallino del gioco è rimasto sempre in mano ai locali, paradossalmente però sono stati gli ospiti a costruire le azioni più pericolose. Pronti via e dopo soli 20 secondi Vattucci si veniva a trovare a tu per tu con Vitiello, tiro da circa una decina di metri e sfera che finiva sul fondo dopo aver sfiorato il palo alla sinistra del portiere ospite. Al 18° dalla destra Esposito crossava al centro, Rendente di testa spizzicava indietro per l’accorrente Francesco Ruberto, tiro dai 18 metri e sfera che finiva a lato di un soffio alla destra di Vitiello. Al 23° Letizia su punizione calciata da circa 20 metri sfiorava il palo alla destra di Diana. Al 25° Francesco Ruberto calciava una punizione da posizione defilata a sinistra, ma l’estremo difensore ospite si superava e con un bel colpo di reni riusciva a deviare la sfera oltre la traversa. Al 31° accadeva il presunto fallo di rigore di Mazzone ai danni di Portone, sul dischetto si portava Letizia, la sua esecuzione veniva deviata da Diana, ma la deviazione non era decisiva dato che la sfera terminava lo stesso in rete, per la disperazione dell’estremo difensore locale. Al 37° Francesco Ruberto direttamente da corner colpiva la parte alta della traversa. Nella seconda frazione di gara il Cellole aumentava il proprio possesso palla, gli ospiti si limitavano a buttar palla in avanti per far respirare la propria linea difensiva, difendendo in questo modo il vantaggio. Al 64° Di Gaetano saltava il suo diretto marcatore e si presentava a tu per tu con Diana, ottimo riflesso del numero 1 locale che, con mano aperta gli deviava il tiro in angolo. Al 82° ancora Di Gaetano che partiva sul filo del fuori gioco, la sua conclusione da ottima posizione terminava sul fondo approfittando degli enormi spazi concessi dai locali, i quali erano tutti in avanti alla ricerca del pari. Al 91° sull’ultima azione di contropiede gli ospiti trovavano la seconda rete, Monaco si involava sulla fascia destra, metteva al centro per l’accorrente Santonastaso, il quale da dentro area freddava Diana.


Dodicesima Giornata
27-11-2010
U.S. E. Zupo Teano – A.S. Cellole Calcio = 0 – 0

US Zupo Teano: Quintigliano, Migliozzi, Pipola, Cuccari,(59° Izzo), Bonafiglia, Petillo, Della Valle, Di Fusco, Zagali, Pitocchi, Grosso,(74° Cangiano).
A disposizione: Piccirillo, Leonardo, Cestrone, Montalto, Santagata.
All. Ciro Amorosetti.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Papa, Petrillo, Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino,(14° Forte), Vattucci, Ruberto F,(89° Forlani), Rendente,(84° Lisenni A.)
A disposizione: Migliore, D’Adamo, Della Corte, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Pasquale Netti di Napoli
Assistenti: Sigg. Alfonso Iozzino e Fabio Matrone di Torre Annunziata

Marcatori: ------------

Ammoniti: Petillo, Di Fusco, (Z. Teano)
Papa, (AS Cellole)

Espulsi : Nessuno

Teano: (Giuseppe Verrico) Lo Zupo Teano di mister Tabacchino, privo di Mario Quintigliano squalificato, di Vastano e Cristiani infortunati si fa stoppare in casa da un buon Cellole sul risultato di zero a zero. A dover di cronaca la rete della vittoria il Teano l’aveva pure messa a segno, ma l’intervento del secondo assistente del direttore di gara, ha indotto il Sig. Netti verso l’annullamento della rete. Dalla parte del Cellole invece, tanto rammarico per aver trovato un vero muro alzato dall’estremo difensore Cristian Quintigliano, un portiere di categoria superiore che alla fine ha fatto la differenza. Al 9° Di Fusco calciava un corner da destra, di testa più alto di tutti svettava Petillo che sfiorava il palo alla destra di Diana. Al 12° Petrillo lasciava partire un traversone da destra, Vattucci in elevazione riusciva ad anticipare Quintigliano in uscita, ma la sua conclusione si smorzava di quel tanto da permettere alla difesa locale di salvare a porta vuota. Al 14° brutta tegola in casa Cellole, Iovino colpito duro era costretto ad uscire, al suo posto si spostava Papa, ed il nuovo entrato Forte si posizionava sulla fascia sinistra. Al 41° Francesco Ruberto calciava una punizione verso centra area da circa 35 metri, di testa più in alto di tutti andava Vattucci, ma la sua conclusione sfiorava l’incrocio alla sinistra di Quintigliano. Al 43° dalla destra Francesco Ruberto lasciava partire un lungo traversane che Rendente appostato sul secondo palo metteva al centro per Vattucci, semirovesciata da circa una decina di metri del bomber rossoblu e con Quintigliano battuto salvava sulla linea Di Fusco. Iniziava la ripresa e dopo solo 35 secondi il Cellole andava vicino alla segnatura, con tre veloci passaggi, Rendente-Ruberto-Vattucci, mettevano Vattucci nella condizione di andare al tiro da ottima posizione, ma l’estremo difensore locale si superava e con uno spettacolare intervento riusciva in tuffo a respingere con mano aperta la sfera indirizzata in porta. Al 54° Petillo sbagliava i tempi di chiusura e metteva Vattucci da solo in condizione di andare a rete, ma la conclusione del numero 9 ospite terminava alta. Al 58° Papa serviva centralmente Vattucci, il numero 9 ospite si portava al tiro da ottima posizione, ma il diagonale destinato ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di Quintigliano, veniva con uno strepitoso intervento deviato dal numero 1 locale in angolo. Al 62° Di Fusco calciava una punizione per la testa di Petillo, la sfera terminava sul fondo dopo aver scheggiato la parte alta della traversa. Al 67° Zagali faceva sponda per l’inserimento del nuovo entrato Izzo, ma la conclusione veniva agevolmente parata da Diana. Al 71° Grosso dal fondo metteva al centro, la sfera assumeva una strana traiettoria terminando in rete all’altezza del secondo palo, in quel momento il direttore di gara convalidava la rete, ma la sua attenzione veniva richiamata dal secondo assistente, il quale comunicava al direttore di gara che la sfera al momento del cross aveva già oltrepassato la linea di fondo, inducendo così il direttore di gara all’annullamento delle rete. Al 75° ancora in evidenza l’estremo difensore locale, una sua provvidenziale uscita con i piedi, sventava una pericolosa azione che stava per essere finalizzata da Rendente. Terminava la gara con uno zero a zero che alla fine accontenta un poco tutti smuovendo leggermente la classifica di entrambe le squadre.


Undicesima Giornata
20-11-2010
A.S. Cellole Calcio - ASD Atl. Casalnuovo = 3 – 0

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Papa, Petrillo, Mazzone, Forte,(60° Lepore), Paduano,(80° Della Corte), Iovino, Vattucci, Ruberto F, Rendente,(65° Lisenni A).
A disposizione: Migliore, Cimino, Bianco, Furlani.
All. Riccardo Ricciardi.

ASD Atl. Casalnuovo: De Sena, Galeone, Graus, Russo,(73° Bruno), Lastra,(64° Formisano), Capuano, Salvi,(46° Varone), Capasso, Fiore, Ammendola, Giannone.
A disposizione: Cacace, Giordano Soria, De Clemente, Di Nunzio.
All. Ignazio Brasile

Arbitro: Sig. Emidio Scala di Castellammare di Stabia
Assistenti: Sigg. Antonino Pane e Goffredo Guarino di Salerno

Marcatori: 24, 43° e 53° Vattucci (Cellole)

Ammoniti: Papa, Mazzone, Forte, Paduano, (Cellole)
Galeone, Graus, Salvi, Capasso, (Casalnuovo)
Espulsi : Al 83° Lepore (Cellole) e Bruno (Casalnuovo) per reciproche scorrettezze

Cellole: (Giuseppe Verrico) Il Cellole ritorna d’avanti al suo pubblico e ritorna alla vittoria, importantissimo è stato l’apporto dei tifosi che hanno fatto sentire il loro calore a tutta la squadra ed alla società, hanno esposto un lungo striscione in favore della Presidenza confermando la propria voglia di continuare a tifare Cellole appoggiando in pieno questa società. Dopo i due passi falsi commessi dal Cellole contro l’Acerrana e contro la capolista Carano, la squadra allenata ottimamente da Ricciardi è tornata alla vittoria, ha realizzato una tripletta Vattucci, il quale oggi era incontenibile, ma la gara è stata giocata alla grande da tutti i ragazzi andati in campo. Il Casalnuovo privo in panchina dell’allenatore Specchio squalificato (sostituito da Brasile) e di due pedine importanti in campo come Colucci e Romano, ha retto fino al 24° ma dopo ha dovuto lasciare il passo alla voglia di vincere dei padroni di casa che alla fine ha fatto la differenza. Il primo tiro verso la porta difesa da Diana è stato fatto al 57° e questo la dice lunga per inquadrare la cronaca della gara. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità, vista l’abbondante pioggia caduta nei giorni scorsi e durante tutto il primo tempo, ma l’ottimo drenaggio del terreno di gioco del campo di Cellole, ha permesso al direttore di gara di far proseguire la partita. Alla prima occasione il Cellole passava in vantaggio, dalla sinistra Francesco Ruberto calciava una punizione che giunta a Vattucci in area diventava letale per la difesa del Casalnuovo, infatti il bomber rossoblu beffava tutti e ribadiva in rete da sotto misura. Al 43° Vattucci si ripeteva, il numero 9 locale approfittava di un intervento a vuoto di Capuano e si involava sulla sinistra, il bomber appena dentro area lasciava partire un diagonale letale che, si infilava inesorabilmente alla spalle di De Sena. Terminava il primo tempo con i locali in vantaggio di due reti e la pioggia che non accennava a diminuire, fortunatamente tra primo e secondo tempo smetteva di piovere e il direttore di gara dava inizio alla seconda frazione di gara. Al 53° Vattucci realizzava la sua personale tripletta, il solito Francesco Ruberto calciava un corner da sinistra, in area svettava di testa Vattucci anticipando il suo diretto marcatore e ribadiva in rete da circa un paio di metri, la sfera batteva sotto la traversa terminando poi alle spalle dell’incolpevole De Sena. Al 57° arrivava il primo tiro verso la porta difesa da Diana, ad effettuarlo era Graus che calciava una punizione dai 18 metri, parava a terra Diana. Al 59° Francesco Ruberto calciava una punizione da sinistra, Rendente colpiva di testa anticipando tutti, ma la sua conclusione terminava la sua corsa sbattendo sul palo alla sinistra di De Sena. Al 76° Giannone calciava una punizione da circa 20 metri, l’esecuzione resa insidiosa del terreno viscido costringeva Diana alla parata in due tempi.


Decima Giornata
SS Virtus Carano – A.S. Cellole Calcio = 4 – 0

SS Virtus Carano: Merola, Caiazza, Gaspari, Aprile,( 58° Vitale), Pirozzi, Zinno,(73° Ucciero), Conte, De Michele,(66° Sportiello), Pagliuca, Palma, Lepore.
A disposizione: Amendola, Basile, Maraffino, Martino.
All. Ciro Amorosetti.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Papa, Petrillo, Mazzone, Cimino,(50° Forte), Paduano,(80° Pignataro), Iovino, Vattucci, Ruberto F, Rendente,(70° Lisenni A.)
A disposizione: Migliore, Bianco, Della Corte, Lepore.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Giuseppe Urraro di Nola
Assistenti: Sigg. Gennaro Cristiano e Giuseppe Barone di Ercolano

Marcatori: 3° e 11° Pagliuca – 47° Zinno – 69° Conte

Ammoniti: Caiazza, Lepore, (V. Carano)
Rendente, Esposito, Cimino, (AS Cellole)

Espulsi : Nessuno

Orta di Atella: (Giuseppe Verrico) La capolista Virtus Carano guidata sapientemente da mister Amorosetti non conosce ostacoli, in 11 minuti si sbarazza della pratica Cellole e allunga in classifica. La gara che metteva di fronte la capolista Carano e il Cellole di mister Ricciardi si è giocata in campo neutro su ordine del Prefetto per motivi di ordine pubblico, ordine pubblico che però è venuto a mancare anche in campo neutro, la presenza di soli 2 carabinieri nulla ha potuto, vista la presenza di circa 250 sostenitori del Cellole e circa 500 persone del Virtus Carano. La gara è scivolata molto tranquillamente nel rettangolo di gioco, qualche sfottò sugli spalti ha superato il limite, ma è restato tutto nel lecito fino a fine gara, ma dopo la fine della partita si è sfiorata una megarissa tra le due tifoserie, organizzare l’ordine pubblico forse spettava a chi ha ordinato di giocare questa delicatissima gara in campo neutro, ma così evidentemente non è stato. La gara si è messa subito in discesa per i ragazzi di mister Amorosetti, al 3° Pagliuca da gran goleador realizzava la sua prima rete in questa gara compiendo una prodezza in area di rigore del Cellole, portando così i suoi compagni in vantaggio. Al 8° dalla sinistra Palma si portava al tiro, la sua conclusione sfiorava il palo alla sinistra di Diana. Al 10° triangolazione Vattucci-Ruberto-Petrillo, rovesciata di quest’ultimo in area di rigore del Carano e sicura risposta dell’estremo difensore locale Merola che respingeva il tiro, sul capovolgimento di fronte il Carano raddoppiava, dalla sinistra l’ottimo Palma crossava per la testa del bomber Pagliuca, il numero 9 locale lasciato solo in area di rigore, aveva tutto il tempo di prendere la mira e di infilare per la seconda volta la porta difesa da Diana. Al 24° Pagliuca apriva ottimamente da destra a sinistra per l’accorrente Palma, tiro del numero 10 locale e respinta di Diana. Al 29° Francesco Ruberto controllava e dal limite tirava verso la porta difesa da Merola, il tiro del numero 10 ospite terminava sul fondo alla sinistra di Merola. Al 38° l’estremo difensore del Carano confermava la sua bravura, dai 20 metri Francesco Ruberto scagliava una punizione destinata ad infilarsi nell’incrocio alla destra di Merola, ma l’estremo difensore locale volava in maniera spettacolare e con mano aperta riusciva a deviare la sfera. Nel 2° minuto di recupero del primo tempo, ancora Francesco Ruberto su punizione impegnava Merola, l’estremo difensore locale riusciva con un bel colpo di reni a deviare la sfera oltre la traversa. La seconda frazione di gara iniziava con la terza rete dei locali, dalla sinistra Palma calciava un corner per la testa di Zinno, il quale approfittando di un presunto fallo di un suo compagno sul portiere del Cellole, colpiva indisturbato e metteva in rete la terza rete per i locali, su questa azione protestavano vivacemente gli ospiti e il direttore di gara ammoniva prima Esposito e poi capita Cimino. Al 50° il Cellole orchestrava una bella azione corale che portava al tiro il giovane Petrillo, parava a terra Merola. Al 63° Petrillo si cimentava in una pregevole azione personale, il numero 4 ospite si portava da destra a sinistra, scagliava un diagonale che prima Vattucci e poi Ruberto sfioravano per l’eventuale deviazione vincente in rete. Al 69° la capolista siglava il poker, Pagliuca si portava al tiro dai 16 metri, Diana riusciva in tuffo a respingere la sfera, ma il più lesto di tutti era Conte che catapultandosi sulla palla riusciva a ribadirla in rete da quattro passi. Al 77° il nuovo entrato Sportiello si portava al tiro da ottima posizione ma la sua conclusione terminava a lato. Al 79° la sfortuna si accaniva contro il Cellole, infatti un doppio palo prima di Ruberto e poi di Vattucci, con seguente salvataggio sulla linea su un tiro di Petrillo toglieva agli ospiti la soddisfazione di realizzare una meritata rete. La capolista si è dimostrata compagine forte e compatta, avviso ai naviganti, sarà molto dura per le inseguitrici, ormai il divario si è allungato e difficilmente qualcuno riuscirà a contrastare la supremazia di questa squadra costruita per stravincere e guidata in modo esemplare da un mister navigato come Amorosetti.


Nona Giornata
06-11-2010
A.S. Cellole Calcio - AS Acerrana = 0 – 2

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Forte,(70° Della Corte) Petrillo, Mazzone, Cimino, Paduano,(46° Lepore), Papa, Vattucci, Ruberto F, Rendente,(60° Lisenni A).
A disposizione: Migliore, Fabozzi, Santagata, Pignataro.
All. Riccardo Ricciardi.

AS Acerrana: Sannino, Ceromo, Messina, Noviello,(86° Gastiglia), Zobel, Curcio, Izzo, Liccardi, Guerra, Di Tuccio,(89° Menna), Galdiero,(91° Scalpellini).
A disposizione: Loffredo, Borragine, Cafaro, Ragosta.
All. Gaetano di Liddo

Arbitro: Sig. Luigi Acanfora di Nocera Inferiore
Assistenti: Sigg. Aniello Gambardella e Paolo Romano di Nocera Inferiore

Marcatori: 37° Di Tuccio (Acerrana) – 78° Galdiero (Acerrana)

Ammoniti: Esposito, Rendente, (AS Cellole)
Sannino, Messina, Guerra, Galdiero, (Acerrana)

Espulsi : ----------
Note: Gara giocata a porte chiuse per le note vicende e l’ingiusta sentenza del Giudice Sportivo.

Cellole: (Giuseppe Verrico) Il Cellole patisce la prima sconfitta casalinga di questo torneo, ma lo fa contro una signora squadra, l’Acerrana di mister Di Liddo ha concesso poco o niente ai ragazzi di mister Ricciardi, il quale ha sofferto enormemente l’assenza del centrocampista metodista Giovanni Iovino. Forse la vittoria conquistata fuori casa sul campo del Sant’Arpino ha allentato un poco l’attenzione dei locali, che unita alla trasferta di sabato prossimo sul campo della capolista, hanno determinato il patatrac. Gli ospiti dal canto loro hanno fatto una buona gara, mettendo in mostra buone trame di gioco e non concedendo quasi nulla agli avversari, hanno sofferto un poco nel finale, ma in vantaggio di due a zero è normale, prova ne è le tre sostituzioni effettuate dall’allenatore negli ultimi 4 minuti. Ma passiamo alla cronaca della gara, al 3° Liccardi serviva con un perfetto calcio di punizione Galdiero, il quale partiva in sospetta posizione di fuorigioco e si involava verso Diana, tiro del numero 11 ospite che trovava ben piazzato Diana, il quale respingeva con il corpo. Al 11° i locali sfioravano il vantaggio, Francesco Ruberto calciava una punizione dalla sinistra, esecuzione perfetta che scheggiava prima la parte bassa della traversa e poi colpiva il palo alla sinistra di Sonnino. Al 18° Vattucci in pressing sugli avversari rubava palla e serviva in profondità Francesco Ruberto, il bomber locale entrava in area ma perdeva l’attimo utile e si faceva respingere il tiro. Al 37° arrivava il vantaggio degli ospiti, da circa 25 metri Di Tuccio si incaricava di calciare una punizione, (punizione che i locali hanno veemente contestato), parabola tesa e maligna che si infilava nell’angolino basso alla destra di Diana. Al 48° Di Tuccio si presentava solo d’avanti a Diana dopo aver rubato palla, ma il suo tiro veniva respinto da Diana in uscita. Al 67° Papa serviva sulla fascia sinistra Petrillo, dribbling a rientrare e tiro immediato del numero 4 locale e buona risposta dell’estremo difensore ospite, il quale parava a terra sulla sua destra. Al 73° Francesco Ruberto impegnava su calcio di punizione l’estremo difensore ospite Sannino, il numero 1 bloccava in due tempi. Al 74° Galdiero approfittava degli enormi spazi lasciati dal Cellole proteso in avanti alla ricerca del pari e si involava tutto solo verso Diana, ma il suo tiro terminava di un soffio sul fondo. Al 78° Guerra innescava ottimamente Galdiero, il quale sul filo del fuorigioco, (in fuori gioco per i calciatori locali) entrava tutto solo in area e freddava Diana con un perfetto diagonale. Ultimi minuti di pressing dei padroni di casa che comunque sotto di due reti non si davano per vinti, solo la reattività di Sonnino evitava al 85° una sicura rete per il Cellole, che avrebbe potuto riaprire la gara, Esposito si involava sulla destra e metteva al centro per il nuovo entrato Lisenni, la giovane punta rossoblu veniva anticipato di un soffio al momento dell’appoggio in rete dal guizzo provvidenziale di Sonnino. Terminava la gara con la giusta vittoria degli ospiti, i quali conquistano la 3ª vittoria consecutiva puntando alle zone alte della classifica. Il Cellole deve guardare avanti e cercare di fare prima possibile i punti della salvezza.


Ottava Giornata
30-10-2010
ASD Città di Sant’Arpino – A.S. Cellole Calcio = 0 – 1

ASD Sant’Arpino: Granata, Menale,(49° Chianese), Lessa, Puca, Liccardi, Pellino, Loto,(57° Sica), Lucaioli, Francese, Angelino, Ciotola,(79° Auletta).
A disposizione: Setola, Sisonna, Vergara, Petrillo.
All. Emiliano Salatiello.

AS Cellole Calcio: Diana, Forte, Lepore, Petrillo, Mazzone, Cimino, Papa, Iovino,(80° Fabozzi), Vattucci,(75° Della Corte), Ruberto, Lisenni A.
A disposizione: Migliore, De Riso, Bianco, Santagata, Paduano.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Danilo Roberto Cascone di Ercolano
Assistenti: Sigg. Francesco Ferrarini e Vincenzo Varlese di Ercolano

Marcatori: 23° Francesco Ruberto (Cellole)

Ammoniti: Lucaioli, Francese, (Sant’Arpino)
Iovino, Lisenni, Della Corte, (AS Cellole)

Espulsi : Nessuno

Sant’Arpino: (Giuseppe Verrico) Il Cellole di mister Ricciardi conquista la prima vittoria in trasferta e lo fa su un campo ostico come quello di Sant’Arpino, rimediando in qualche modo all’ingiusta sentenza emessa dal Giudice Sportivo in settimana che decretava con una errata decisione la sconfitta a tavolino per il Cellole Calcio. La rete dell’importante vittoria è stata messa a segno da Francesco Ruberto che ha dedicato la sua rete al massaggiatore Gabriele Viscusi, che con la sua maestria ha permesso la scesa in campo del numero 10 rossoblu. I locali non hanno fatto una buona gara, si sono espressi al di sotto delle loro potenzialità, merito però della prova non soddisfacente è da accreditare in qualche modo alla bravura della squadra ospite. Il Cellole Calcio ci tiene che tramite carta stampata venga inviato un ringraziamento alla società Città di Sant’Arpino del Presidente Angelino per la squisita ospitalità offerta loro, certi di ricambiare l’ospitalità nella gara di ritorno. La cronaca della gara inizia al minuto 8 quando Francese dal limite controllava ottimamente la sfera e con un guizzo si portava al tiro, ottima risposta dell’estremo difensore ospite che in tuffo riusciva a respingere l’insidioso tiro. Al 23° gli ospiti si portavano in vantaggio, Lisenni creava scompiglio con una incursione dalla fascia destra, la sfera veniva in qualche modo rinviata dalla retroguardia locale ma, giungeva sui piedi del bomber Francesco Ruberto, il quale avanzava di un paio di metri e lasciava partire un diagonale che si infilava inesorabilmente alle spalle di Granata. Al 44° Pellino si portava al tiro dal limite dell’area di rigore avversaria, ma l’attento Diana con un bel tuffo alla sua destra riusciva a sventare il pericolo respingendo la sfera. Al 58° Lucaioli lasciava partire un tirocross dalla sinistra che l’ottimo Diana smanacciava respingendo la sfera. Al 60° ottima iniziativa di Vattucci che con una spizzicata di testa liberava ottimamente Francesco Ruberto, il numero 10 ospite con un pallonetto tentava di beffare Granata in uscita, ma la sua conclusione terminava fuori. Al 68° dai trenta metri Francesco Ruberto calciava una violenta punizione che Granata riusciva a deviare oltre la traversa. Al 71° Angelino approfittava di un errato disimpegno della retroguardia ospite, colpiva di testa indisturbato ma l’attento Diana riusciva a deviare in angolo smanacciando la sfera oltre la traversa. Al 78° occasione d’oro per gli ospite che potevano chiudere la gara, dalla sinistra Francesco Ruberto metteva al centro per Lisenni, colpo di testa ravvicinato di quest’ultimo e strepitoso intervento di Granata che in due tempi riusciva a bloccare la sfera. Nella prossima gara interna il Cellole dovrà fare a meno di Iovino che ha collezionato la sua quarta ammonizione, ma recupererà Esposito e Rendente assenti per squalifica e dovrebbero rientrare Paduano e Santagata dall’infortunio. Il Sant’Arpino affronterà in trasferta il Forio, in una gara che metterà a dura prova i ragazzi di mister Salatiello.


Settima Giornata
23-10-2010
AS Cellole Calcio – ASD Marcianise 2-1

AS Cellole: Diana, Esposito, Forte, Petrillo,(80° Lisenni A), Mazzone, Papa, Paduano,(85° Della Corte), Iovino, Vattucci, Ruberto F,(75° Lepore), Rendente.
A Disp: Migliore, D’Adamo, Pignataro, Cimino.

ASD Marcianise: Pompeo, Pirozzi, Di Lauro L, Di Lauro S, Navarretta, Faggiano,(86° Oliviero), Esposito, Ferraro,(64° Correra), Romano, Chioccarelli, Santoro,(58° Fusco).
A Disp: Posillipo, Fontana, Esposito, Di Fuccia.

Arbitro: Sig. Pasquale Zollo di Benevento
Assistenti: Sigg. Francesco D’Avino e Raffaele Circiello di Nola

Reti: 16° Rendente (Cellole) – 63° Romano (Marcianise) – 72° Papa (Cellole)

Ammoniti : Esposito, Iovino, (Cellole)
Di Lauro S, Faggiano, (Marcianise)

Espulsi: 65° Rendente (Cellole) per fallo da dietro.
90° Esposito (Marcianise) per proteste.

Cellole: Gara avvincente ma deludente sotto il profilo tecnico, poche le azioni costruite con acume tattico. Al 11° dalla destra Papa calciava un corner direttamente in porta, ma l’attento Pompeo in collaborazione con Esposito riusciva a deviare in angolo. Al 15° Iovino impostava per Francesco Ruberto, il numero 10 locale controllava la sfera e si portava al tiro da circa 18 metri, parava l’ottimo piazzato Pompeo. Al 16° Paduano impostava sulla sinistra per Rendente, il numero 11 locale partiva in velocità ed entrava in area, lo stesso con il portiere in uscita effettuava un pallonetto che risultava vincente, la sfera si infilava per il vantaggio dei rossoblu guidati da mister Ricciardi. Al 26° Santoro calciava una punizione da destra e Romano colpiva di testa sfiorando il palo alla destra di Diana. Al 47° Esposito calciava una punizione da circa 30 metri che Diana bloccava in due tempi. Al 49° Francesco Ruberto ben lanciato da un suo compagno si veniva a trovare a tu per con Pompeo, ma l’esecuzione del fantasista rossoblu sfiorava il palo alla destra dell’estremo difensore ospite, fallendo così una ottima occasione per chiudere la gara. Al 61° Francesco Ruberto dalla destra metteva al centro per Vattucci, tocco sotto misura del bomber rossoblu e miracoloso intervento di Pompeo che d’istinto e in due tempi sventava il pericolo. Al 63° Chioccarelli dalla destra crossava, complice uno svarione della retroguardia locale la sfera giungeva sui piedi di Romano ben appostato in zona secondo palo, tiro secco che si infilava alla destra di Diana. Al 72° i locali passavano di nuovo in vantaggio, Faggiano commetteva fallo da ultimo uomo su Vattucci, l’arbitro lo ammoniva soltanto e decretava un calcio di punizione dai 16 metri, si incaricava di batterla Papa che indovinava l’angolo giusto mettendo alle spalle dell’incolpevole Pompeo. Al 76° Faggiano si portava al tiro da circa 25 metri, Diana si distendeva in tuffo sulla sua destra e respingeva ottimamente. Terminava la gara con una meritata vittoria dei locali che si posizionano in una zona tranquilla della classifica. Sconfitta preoccupante degli ospiti che scivolano sempre più giù in classifica.
Giuseppe Verrico


Sesta Giornata
17-10-2010
ASD Virtus San Sossio – A.S. Cellole Calcio = 0 – 0


Virtus San Sossio: Giallaurito, Amendola, Varca, Piscopo, Capasso, Letterese,(58° Licciardi), Crispino, Ferrara, Cante,(82° Mirra), Pezzullo, Romano,(73° Perrette).
A disposizione: Grillo, Cacace, Nugnes, Pietroluongo.
All. Vincenzo Sicuranza.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Papa, Petrillo, Mazzone, Cimino,(89° D’Adamo), Lepore, Iovino,(85° Lisenni A), Vattucci, Ruberto,(82° Pignataro) Rendente.
A disposizione: Migliore, De Riso, Sanagata, Paduano.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Guido Roca di Avellino
Assistenti: Sigg. Alberico Galluccio e Nicola Spiniello di Avellino

Marcatori: ------------
Ammoniti: Ferrara, (V. San Sossio)
Papa, Mazzone, Vattucci, (AS Cellole)
Espulsi : Nessuno

Cardito: (Giuseppe Verrico) Classica partita della domenica mattina, uno zero a zero che non accontenta nessuno, ma che comunque smuove la classifica di entrambe le squadre. Prima di passare alla cronaca della partita pubblichiamo una dichiarazione della AS Cellole, (Tutta la AS Cellole Calcio ringrazia per mezzo stampa la società del Virtus San Sossio per l’ospitalità datagli), inoltre aggiunge, (La giustizia divina esiste, se qualcuno avesse dei dubbi se li tolga, perché dopo la commedia si ritorna alla realtà, ma invece di ricevere 7 giorni di prognosi, non ne poteva ricevere 8, così evitava di giocare per tutta la partita e forse evitava anche alla sua squadra di perdere 2 punti in casa). Scandalosa la sua commedia 8 giorni fa, da giustizia divina la sua autorete. Nota positiva nelle fila del Cellole, la squadra di mister Ricciardi ha terminato la gara con ben sei under in campo, segno che la società Cellole punta in modo specifico sul proprio settore giovanile facendo crescere i suoi giovani in modo corretto e inserendoli in prima squadra con gradualità, insegnando sempre loro la lealtà sportiva, cosa che in alcuni commedianti è assente per natura. All’infortunato Santagata, si aggiungeva anche l’infortunio accaduto a Paduano durante il riscaldamento, costringendo mister Ricciardi a rivoluzionare in qualche modo la propria formazione. Al 19° Romano da sinistra metteva al centro per l’accorrente Cante ribadiva verso la porta del Cellole, in qualche modo la difesa degli ospiti respingeva la sfera, sfera che ritornava in possesso dei padroni di casa ed esattamente di Letterese, nuovo tiro e nuova respinta della difesa ospite, alla fine la sfera giungeva nelle mani dell’estremo difensore ospite Diana. Al 24° Pezzullo sfiorava il palo alla sinistra di Diana, calciando in modo quasi perfetto una punizione dai 18 metri. Al 33° gli ospiti si divorano letteralmente un gol, Francesco Ruberto si involava da solo verso la porta difesa da Giallaurito, ma il provvidenziale recupero di Varca evitava il peggio per la squadra di casa. Al 61° Pezzullo, il migliore in campo per la squadra allenata da mister Sicuranza, metteva Romano nelle migliori condizione per andare a rete, ma il tiro del numero 11 locale veniva abilmente respinto da Diana in uscita. Al 66° Vattucci di testa serviva ottimamente Francesco Ruberto sulla destra, il numero 10 ospite entrava in area e lasciava partire un bel diagonale, ma l’estremo difensore locale con un bel tuffo alla sua destra deviava in angolo. Al 81° ancora Capasso in evidenza, il centrocampista locale andava al tiro dai 16 metri, ma l’ottimo piazzato Diana parava a terra. Al 84° dalla destra Mirra calciava un maligno corner, la sfera prendeva una traiettoria strana, ma l’attento Diana smanacciava la sfera e deviava oltre la traversa. Al 90° il nuovo entrato Alessandro Lisenni crossava dalla sinistra, sponda di testa di Vattucci per l’accorrente Rendente, ma la pericolosa azione degli ospiti si vanificava per la segnalazione di fuori gioco da parte del guardalinee proprio del numero 11 Rendente. Terminava la gara con uno scialbo zero a zero, ma con la massima correttezza delle due squadre in campo, vista l’assenza di attori protagonisti.




Quinta Giornata
09-10-2010
A.S. Cellole Calcio - ASD S. Pio Mondragone = 2 – 2

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Papa, Petrillo, Mazzone, Cimino,(80° Mirra), Paduano, Iovino,(25° Forte), Vattucci, Ruberto F,(85° Santagata), Rendente.
A disposizione: Migliore, Lisenni A, Fabozzi, Lepore.
All. Riccardo Ricciardi.

ASD S. Pio Mondragone: Buonocore, Peluso,(65° Parisi), Di Filippo,(65° Morrone), D’Amore,(42° Novellino), Fulco, Longobardi, Capasso, Sansone, Zaccaro, De Martino, Filagrossi.
A disposizione: Vessella, Aruta, Gulierso, Verolla.
All. Pier Francesco Ulivi

Arbitro: Sig. Antonio Borriello di Torre del Greco
Assistenti: Sigg. Alessandro Bovio di Ercolano e Vincenzo Pepe di Torre del Greco

Marcatori: 21° (rig) De Martino (S. Pio) – 34° Vattucci (Cellole) – 41° Francesco Ruberto (rig) (Cellole) – 91° Zaccaro (rig) (S. Pio)

Ammoniti: Petrillo, Mazzone, Rendente, Mirra, (AS Cellole)
Fulco, Longobardi, Sansone, (S. Pio)

Espulsi : ------------ Note: Gara sospesa al 94° per intemperanze dei tifosi. (dato che le tifoserie erano unite sugli spalti, non si è capito bene che cosa abbia inteso il direttore di gara).

Cellole: (Giuseppe Verrico) La gara che metteva di fronte i padroni di casa del Cellole e gli ospiti di Mondragone, ha avuto un solo protagonista dall’inizio alla fine, il direttore di gara Antonio Borriello di Torre del Greco, che in 94 minuti di gioco ne avesse azzeccata una, per non smentirsi ha sospeso la gara al minuto 94, sostenendo che i tifosi non si sa bene quali, hanno tirato delle pietre in campo colpendo prima il guardalinee posizionato sotto la tribuna che, alle proprie spalle aveva tutta la tifoseria del S. Pio Mondragone e poi allo scadere una pietra abbia colpito il calciatore ospite numero 6 che si è accasciato al suolo. La sospensione della gara al 94° minuto ha creato non poco trambusto, la fortuna della terna arbitrale è che Cellole è un paese civile e che la collaborazione delle due società ha evitato il peggio. Ma ripetiamo che la sospensione della gara ha colto di sorpresa entrambe le società in campo, dato che all’interno del rettangolo di gioco il clima era sereno e regnava completa collaborazione. Passando alla cronaca della gara, citiamo che il Cellole ha fallito diverse occasione per chiudere la gara sul risultato di 2 a 1 ed è stata punita severamente nel finale. Al 4° Sansone si portava al tiro dai 16 metri e la sfera terminava di poco alta. Al 21° il direttore di gara cominciava lo show, decretando un calcio di rigore inesistente in favore degli ospiti per un presunto fallo di Mazzone ai danni di Zaccaro, nel frattempo l’autore del presunto fallo di rigore è dovuto ricorrere alle cure mediche perché colpito da una gomitata al labbro nell’azione incriminata, sul dischetto si portava De Martino che con fortuna realizzava al rete, la sfera colpiva il palo e si infilava alle spalle di Diana. Al 33° Forte incornava di testa su un corner calciato da Papa e sfiorava la traversa. Al 34° Petrillo si cimentava in un ottimo dribbling e si portava al tiro dai 16 metri, la sfera colpiva la parte bassa della traversa e ritornava in campo, sulla sfera si catapultava Vattucci che di testa metteva in rete per il meritato pari. Al 41° Rendente lasciava partire un cross da sinistra, in area Fulco intercettava la sfera con una mano e l’arbitro decretava un calcio di rigore in favore dei locali, sul dischetto andava Francesco Ruberto che con freddezza spiazzava Buonocore e portava la sua squadra in vantaggio. Al 60° Francesco Ruberto si portava al tiro da posizione defilata a sinistra, Buonocore respingeva la sfera che finiva sui piedi di Vattucci, tiro immediato del numero 9 locale e Buonocore si opponeva di nuovo respingendo in tuffo il tiro, sulla sfera si portava Rendente che tentava il tiro ma la traiettoria risultava alta. Al 62° bella azione corale degli avanti cellolesi, Vattucci, Petrillo, Ruberto, il numero 10 locale si veniva a trovare a tu per tu con il portiere e tentava il tiro, il numero 1 ospite riusciva con il corpo a respingere la sfera. Al 91° Mirra commetteva un fallo in area su Zaccaro e il direttore di gara decretava un nuovo calcio di rigore in favore degli ospiti, sul dischetto andava lo stesso Zaccaro che realizzava il pari. Poi tra l’incredulità di tutti i presenti saliva in cattedra il direttore di gara e sospendeva la gara per i motivi citati ad inizio articolo. Le due società aspetteranno con ansia il responso del Giudice Sportivo.


Quarta Giornata
03-10-2010
A.C. Forio – A.S. Cellole Calcio = 0 – 0

AC Forio: D’Abundo, Mainolfi,(69° Antignani), Ragosta, Castagliuolo, Caruso, De Simone, Mattera, Volo,(83° Impagliazzo), Toscano, Chiaiese, Maratona,(19° Cerullo).
A disposizione: Fluido, Punzo, Cerciello, Moriera.
All. Biagio Lubrano Lavadera.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Forte, Petrillo,(75° Fabozzi), Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino,(46° Capasso), Vattucci, Ruberto, Rendente,(70° Lisenni A.).
A disposizione: Migliore, D’Amico, Lepore, Mirra.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Michelangelo Arminio di Nola
Assistenti: Raffaele Montagna e Alfonso Marra di Napoli

Marcatori: ------------

Ammoniti: Castagliuolo, Cerullo, (Forio)
Diana, Paduano, Gattucci, Capasso, (AS Cellole)

Espulsi : Nessuno

Forio: (Giuseppe Verrico) Partita equilibrata nella prima frazione di gara, a favore dei padroni di casa nella seconda, anche se al 89° De Simone salvava in scivolata a portiere battuto, una rete già fatta che era la conclusione di una pregevole azione personale del under 92 Alessandro Lisenni del Cellole. Al 8° Francesco Ruberto impegnava l’estremo difensore locale con una bella punizione calciata da circa 24 metri, D’Abundo bloccava in due tempi con non poche difficoltà. Al 31° il numero 10 ospite si ripeteva sempre su punizione, questa volta D’Abundo sempre in due tempi sventava il pericolo. Al 33° Rendente lasciava partire un bel passaggio filtrante per il suo compagno Francesco Ruberto, il numero 10 ospite si veniva a trovare a tu per tu con d’Abundo in uscita, ma perdeva l’attimo propizio e si faceva respingere il tiro. Al 40° il direttore di gara ammoniva in modo assai dubbio il numero 9 ospite, la punta del Cellole veniva nettamente atterrata in area di rigore, ma l’arbitro non se la sentiva di decretare un calcio di rigore in favore degli ospiti ed ammoniva ingiustamente Vattucci. Al 42° una indecisione contemporanea di Forte e Diana, per poco non favoriva Mattera, che si incuneava tra i due e tentava un pallonetto che terminava alto di un soffio. Al 19° del primo tempo la locale squadra del Forio doveva forzatamente fare a meno del suo calciatore Maradona Junior, per un infortunio alla coscia sinistra, gli ospiti invece dovevano fare a meno sempre per infortunio del centrocampista Iovino, sostituito alla fine del primo tempo da Capasso. Il secondo tempo è stato tutto o quasi, giocato dalla squadra locale che approfittando della conoscenza del manto sintetico del proprio campo veniva fuori e costringeva la squadra ospite a difendersi per quasi tutto i secondi quarantacinque minuti. Al 53° Chiaiese calciava una punizione da circa 20 metri, la sua conclusione veniva respinta dalla barriera, la sfera ritornava sui suoi piedi ed il numero 10 locale lasciava partire un bolide di destro che, l’estremo difensore ospite riusciva a deviare oltre la traversa con una parata da applausi, il numero 1 ospite volava letteralmente togliendo la sfera dall’incrocio alla sua destra. Al 55° sempre Chiaiese calciava una punizione, questa volta da posizione defilata a sinistra, Ragosta spintosi in avanti per l’occasione colpiva di testa a botta sicura da circa 4 metri, ma l’estremo difensore ospite compiva un vero miracolo respingendo la sfera d’istinto, sventando in questo modo la chiara azione da rete costruita dal Forio. Al 74° il nuovo entrato Cerullo si involava sul filo del fuori gioco, quando era a tu per tu con Diana tentava la conclusione, ma la sfera era facile preda dell’estremo difensore ospite. Al 85° il solito Chiaiese si portava al tiro dai 20 metri, la sua conclusione spaventava non poco la retroguardia ospite, dato che la sfera sfiorava la base del palo alla destra di Diana. Al 89° gli ospiti hanno rischiato di vincere la gara con una pregevole azione del nuovo entrato Alessandro Lisenni classe 92, l’under mandato in campo da mister Ricciardi con una azione personale si portava da destra a sinistra, saltava un paio di avversari al limite dell’area di rigore e si portava al tiro da circa 14 metri, con il portiere ormai battuto era De Simone che con una provvidenziale scivolata riusciva a respingere la sfera prima che la stessa si depositasse in rete. Certo un gol preso al 90° sarebbe stata una beffa per la squadra locale, ma si sa nel pallone quando sbagli qualche occasione a volte si viene punito, ma questa volta ai bianco-verdi del Forio è andata di lusso.


Terza Giornata
25-09-2010
A.S. Cellole Calcio - AS Barano Calcio = 1 – 0

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Mirra,(46° Santagata), Petrillo, Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino,(80° Capasso), Vattucci, Ruberto F,(85° Forte), Rendente.
A disposizione: Migliore, Bianco, Lepore, Pignataro.
All. Riccardo Ricciardi.

AS Barano Calcio: Circello, Tursi, Ferrari,(61° Ruffo), Manna, Di Scala, Monti, Arcamone,(53° Patalano), Riccio,(72° Aiace), Oratore, Saurino, Di Meglio.
A disposizione: D’Isanto, Battaglia, Farina, Colicchio.
All. ---------

Arbitro: Sig. Ilario Apicella di Salerno
Assistenti: Sigg. Alessandro Pepe di Ercolano e Michele Pesole di Napoli

Marcatori: 56° Francesco Ruberto (Cellole)

Ammoniti: Esposito, Paduano, Iovino, Ruberto, (AS Cellole)
Ferrari, Manna, Taurini, Di Meglio, Ruffo, Patalano, (Barano)

Espulsi : 41° Tursi (Barano) per aver fermato volontariamente la palla con le mani, da ultimo uomo.

Cellole: (Giuseppe Verrico) La gara che metteva di fronte i locali del Cellole e gli ospiti del Barano è stata per tutti i 90 minuti disturbata da un fastidioso vento che ha penalizzato entrambe le squadre in campo. Nella prima frazione di gioco i rossoblu di mister Ricciardi hanno giocato con il favore del vento, ma sono stati più pericolosi gli avversari, proprio il contrario di quello che è avvenuto nella seconda frazione di gara, con il vento contro i locali hanno costruito più azioni pericolose ed hanno realizzato la rete della vittoria proprio in una di queste azioni, c’è da dire che la squadra locale ha giocato tutto il secondo tempo, si in sfavore di vento ma con un calciatore in più, vista l’espulsione di Tursi avvenuta alla fine del primo tempo. Al 25° Diana salvava letteralmente il risultato intervenendo in modo decisivo su una gran conclusione di Di Meglio che dai sedici metri raccoglieva un pregevole assist di Oratore e si portava al tiro da ottima posizione, ma Diana con un guizzo deviava in angolo. Al 27° era Oratore a spaventare i locali, il numero 9 ospite partiva in contropiede e con Diana in uscita tentava un pallonetto che finiva fuori di un soffio. Al 32° si vedevano i padroni di casa, che con Vattucci sfiorava l’incrocio dei pali alla destra di Circello dopo aver controllato la sfera spalle alla porta e con un bel movimento a rientrare si portava al tiro da circa 16 metri. Al 43° il direttore di gara annullava una rete a Rendente per un presunto fuori gioco dello stesso calciatore. Al 45° saliva sugli scudi l’estremo difensore ospite che salvava sulla linea della propria porta una rete che sembrava già fatta, infatti Esposito da circa 3 metri colpiva di testa dopo aver raccolto un traversone proveniente da destra e calciato ottimamente da Iovino. Al 47° schema su corner messo in atto del duo Ruberto-Iovino, cross di quest’ultimo e Mazzone all’altezza del secondo palo colpiva a colpo sicuro, ma la sua conclusione terminava alta. Al 51° dalla destra Iovino calciava una punizione che Esposito sfiorava solamente di testa fallendo una ottima occasione da circa tre metri. Al 56° i locali passavano in vantaggio, dalla destra Petrillo saltava un avversario ed accentrandosi pennellava un assist per Francesco Ruberto, il numero 10 locale controllava la sfera e si portava al tiro da circa 16 metri, la sua conclusione risultava imparabile per l’estremo difensore ospite e terminava nell’incrocio dei pali alla destra di Circello. Al 61° Rendente serviva sulla destra Petrillo, il numero 4 locale dribblava un avversario e si portava al tiro da circa 18 metri, la sua conclusione terminava di poco alta. Al 74° Francesco Ruberto defilandosi sulla destra metteva al centro un invitante pallone che prima Rendente e poi Santagata sfioravano soltanto mancando l’impatto con la sfera per una questione di centimetri a portiere ormai battuto. Terminava la gara con i festeggiamenti della locale compagine rossoblu guidata da mister Ricciardi, mentre sono state tante le proteste degli ospiti bianconeri che hanno a lungo protestato per molte decisioni del direttore di gara, a loro giudizio non proprio giuste.


Seconda Giornata
18-09-2010
A.S. Cellole Calcio - SS Vitulazio = 1 – 1

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Forte, Fabozzi, Petrillo,(60° Fabozzi), Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino,(89° Santagata), Vattucci, Ruberto F,(75° Capasso), Rendente.
A disposizione: Migliore, Lepore, Bianco, Russo.
All. Riccardo Ricciardi.

SS Vitulazio: Rotta, Sposito, Tuccillo, Gennarelli,(73° Santangelo), Stendardo, Graziano, Papa, Di Lillo, D’Onofrio,(73° Luongo), Gheremedin,(91° Cuccari), Giuliano.
A disposizione: Brandello, Lamberti, Antico, Mirto.
All. Gennaro Fischetti

Arbitro: Sig. Giuseppe Cesarano di Castallammare di Stabia
Assistenti: Sigg. Giuseppe Rega e Gaetano Schettino di Castellammare di Stabia

Marcatori: 38° Ruberto (rig) (Cellole) – 88° Gheremedin (Vitulazio)

Ammoniti: Esposito, Petrillo, Cimino, Iovino, Ruberto, Fabozzi, Capasso, (AS Cellole)
Sposito, Santangelo, (Vitulazio)

Espulsi : 38° Graziano (Vitulazio) per fallo da ultimo uomo.

Cellole: (Giuseppe Verrico) Alla fine della gara tanta delusione in casa Cellole e qualche sorriso si intravedeva nelle fila del Vitulazio. Il Cellole ha condotto la gara dal 1° minuto fallendo diverse occasioni da rete, sia prima del rigore trasformato da Ruberto che dopo il vantaggio, il Vitulazio raggiunge il pareggio grazie ad una sfortunata autorete di Diana che con le spalle fa carambolare la sfera in rete dopo che l’estroso Gheremedin su punizione al 88° colpiva la base del palo alla destra dell’estremo difensore locale. La cronaca della gara è la seguente, al 2° Ruberto in velocità bruciava il suo diretto marcatore e si involava verso Rotta, il numero 10 locale tentava un pallonetto che finiva fuori di un soffio. Al 3° era Gheremedin che dall’altra parte del campo ciccava clamorosamente la sfera su un’azione pericolosa nata da una disattenzione della retroguardia locale. Al 5° Ruberto su punizione calciata da circa 20 metri, sfiorava la base del palo alla destra di Rotta. Al 8° Forte lanciava ottimamente Ruberto, il numero 10 locale si veniva a trovare a tu per tu con Rotta, forte tiro di Ruberto ma la conclusione era centrale per la facile respinta con i pugni dell’estremo difensore ospite. Al 38° il direttore di gara decretava un calcio di rigore in favore dei locali per un fallo da ultimo uomo commesso da Graziano su Vattucci, rigore ineccepibile ed espulsione del difensore centrale ospite, sul dischetto si portava lo specialista Rubeto che non falliva l’esecuzione, anche se Rotta intuiva la traiettoria. Al 69° Esposito imbeccava ottimamente Rendente al limite dell’area di rigore avversaria, controllo volante e tentativo di tiro a giro del numero 11 locale e palla che sfiorava la traversa. Al 81° Rendente si cimentava in un dribbling mozzafiato all’altezza della tre-quarti, serviva l’accorrente Forte che si portava la tiro da circa una ventina di metri, la sfera terminava di un soffio alta. Al 88° Gheremedin si incaricava di battere una punizione da circa una ventina di metri, l’esecuzione si stampava sulla base del palo alla destra di Diana, ma l’estremo difensore tuffandosi colpiva involontariamente con le spalle la sfera che rientrava in campo e la mandava nella sua porta per il pareggio egli ospiti. Al 92° i padroni di casa fallivano incredibilmente la rete della vittoria, scambio veloce Forte-Rendente e sfera che giungeva a Vattucci lasciato solo in area di rigore dalla retroguardia del Vitulazio, il bomber rossoblu colpiva la sfera d’istinto ma scivolava al momento del tiro, mandando la sfera fuori di un niente. Terminava la gara con un pari che alla fine sta stretto ad entrambi le compagini, il Cellole ha giocato per la vittoria, cercando fino alla fine di portare a casa i 3 punti, il Vitulazio ha creato qualche azione pericolosa con il solito Gheremedin ma è stato molto fortunato nell’occasione della rete. Rinviato così l’appuntamento con la vittoria per entrambe le compagini, sperando che la prossima gara possa regalare a tutte e due le squadre la prima vittoria di questa annata calcistica.

Coppa Italia
15-09-2010
ASD Real Volturno – A.S. Cellole Calcio = 6 – 3

Real Volturno: Castaldo, Di Sorbo, Izzo, Guadagno, Ferrara, Cisterna, Ianniello,(66° Checchia), Celio, Palumbo,(81° Altieri), Offreda,(74° Coppola), Izzillo.
A disposizione: Campoluongo, Valerio, Biasiucci, Di Rienzo.
All. Giovanni Migliozzi.

AS Cellole Calcio: Diana, D’Amico,(65° Santagata), Forte, Petrillo, Mazzone, Esposito, Paduano, Iovino,(55° Lepore), Vattucci, Ruberto, Rendente,(70° Bianco).
A disposizione: Migliore, Mirra, Capasso, Fabozzi.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Alessandro Manzi di Napoli
Assistenti: Paolo Napolitano e Antonio Santamarina di Napoli

Marcatori: 12° e 56° Offreda (Alvignano) – 56° e 71° Ruberto (Cellole) – 58° e 87° Izzillo (Alvignano) – 60° Vattucci (rig) (Cellole) – 69° Celio (Alvignano) – 83° Guadagno (Alvignano)
Ammoniti: Celio, (Alvignano)
Esposito, (AS Cellole)
Espulsi : Nessuno

Alvignano: (Giuseppe Verrico) Gara spettacolare tra Real Volturno compagine militante nel campionato di Eccellenza ed il Cellole Calcio squadra di promozione. Pirotecnico il risultato che ha divertito i tifosi presenti, il 6 a 3 finale comunque non deve far dormire tranquillo il Real Volturno e non deve demoralizzare oltremodo gli ospiti del Cellole. Il risultato è stato sempre in bilico fino al 83° quando i padroni di casa hanno approfittato dei spazi lasciati del Cellole che sul risultato di 4 a 3 in favore dei padroni di casa si è sbilanciato in avanti alla ricerca del pari. Gran parte della gara è stata in mano agli ospiti guidati da un grande Iovino che innescava prima Ruberto e poi Vattucci in azioni molto pericolose. Poi l’esperienza dei padroni di casa ha avuto la meglio. Al 1° per poco Ruberto non sfruttava un indecisione di Castaldo che cincischiava in un facile rinvio. Al 4° Vattucci innescava Ruberto che si veniva a trovare a tu per tu con Castaldo, il quale gli respingeva il potente tiro con i pugni. Al 7° Offreda si avventurava in uno spettacolare slalom tra molti avversari e si portava al tiro da posizione favorevole, parava ottimamente a terra Diana (ex di turno). Al 11° Palumbo serviva su un piatto d’argento la sfera a Izzillo, tiro immediato di quest’ultimo e spettacolare parata di Diana che si salvava d’istinto. Al 12° i padroni di casa passavano in vantaggio, Offreda lasciava partire un potente diagonale da sinistra che si infilava alle spalle di Diana dopo aver attraversato un nugolo di calciatori. Al 23° Ruberto calciava un corner da sinistra per la testa di Esposito, ma il difensore ospite a porta vuota mancava di un soffio l’impatto con la sfera. Al 41° ancora Palumbo faceva da sponda per l’accorrente Izzillo, tiro dai 22 metri del numero 11 locale che Diana parava a terra. Al 44° Vattucci smistava verso destra per Ruberto, cross dal fondo del numero 10 ospite per Petrillo, spettacolare semirovesciata del giovane under ospite e palla che si perdeva sul fondo di un soffio, sfiorando la base del palo alla destra di Castaldo. Al 51° i locali raddoppiavano, Guadagno tirava violentemente verso la porta difesa da Diana, ma il tiro non inquadrava lo specchio della porta, all’altezza del 2° palo si inseriva Offreda che con un preciso diagonale da sinistra siglava il raddoppio. Al 56° gli ospiti accorciavano le distanze con una spettacolare punizione calciata da Ruberto, dai 18 metri il numero 10 ospite con un tocco preciso e potente dava alla sfera il giro giusto per la rete degli ospiti. Passavano solo 2 minuti e i padroni di casa allungavano di nuovo, Izzillo lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia ospite in area di rigore siglava indisturbato la rete del 3 a 1. Al 60° Di Sorbo atterrava in area Rendente, il direttore di gara non aveva dubbi e decretava il calcio di rigore, si incaricava di calciare il bomber Vattucci, esecuzione perfetta per la rete degli ospiti che accorciavano di nuovo le distanze. Al 62° ancora la coppia Vattucci-Ruberto in evidenza, scambio tra i due e conclusione finale di Ruberto, parava in due tempi Castaldo. Al 67° Diana si opponeva ottimamente ad una conclusione ravvicinata di Cisterna, deviando in tuffo il tiro del numero 6 locale. Al 69° accadeva l’ennesima disattenzione della retroguardia ospite, ad approfittarne era Celio che da sinistra raccoglieva un corner di Offreda e metteva in rete. Al 71° gli ospiti accorciavano di nuovo le distanze con Ruberto abile a calciare una punizione da circa 20 metri, ottima balistica esecuzione per il momentaneo 4 a 3 in favore dei padroni di casa. C’è da aggiungere che al 65° mister Ricciardi faceva uscire un difensore ed inseriva un attaccante, cercando un possibile positivo risultato. Risultato che fino al 83° poteva anche maturare, ma gli ultimi minuti di gioco sono stati fatali alla squadra ospite, dato che gli avanti locali forti della loro esperienza sono andati in rete ancora due volte, prima con Guadagno e poi per il definitivo 6 a 3 con Izzillo. Da sottolineare le splendide prove dei locali Di Sorbo, Ianniello e Offreda, mentre per gli ospiti hanno brillato Vattucci, Ruberto, Iovino e i giovani under Rendente e Petrillo.




Prima Giornata, 11-09-2010
Aenaria Lacco Ameno – A.S. Cellole Calcio = 4 – 1

Aenaria: D’Ambrosio, Verde, Massaro,(81° Pisani), Moggio, Arturo, Del Deo, Restituito, Piccolo,(84° Impagliazzo), Musella, Buono,(51° Iovene), Anelli.
A disposizione: Petrone, Boccia, Barile, Di Iorio.
All. Domenico Salatiello.

AS Cellole Calcio: Diana, Esposito, Petrillo,(85° Bianco), Capasso, Mazzone, Cimino, Paduano, Iovino, Vattucci, Ruberto,(60° Santagata), De Riso,(25° Russo).
A disposizione: Migliore, D’Amico, Forte, Lepore.
All. Riccardo Ricciardi.

A r b i t r o : Sig. Domenico Sabatino di Nola
Assistenti: Francesco Losco e Michele Napolitano di Nola

Marcatori: 12° Ruberto F (Rig) (Cellole) – 35° Musella (Aenaria) – 58° Restituito (Aenaria) –
65° e 78° Iovene (Aenaria)
Ammoniti: D’Ambrosio, Del Deo, Massaro, Anelli, Iovene, (Aenaria)
Esposito, Cimino, Paduano, Ruberto, (AS Cellole)
Espulsi : Nessuno
Ischia: (Giuseppe Verrico) Falsa partenza del Cellole di mister Ricciardi, anche se a giustificazione della pesante sconfitta ci sono le importanti assenze per squalifica dei due under Rendente e Fabozzi, per infortunio mancava anche il centrocampista Papa. La squadra di Ricciardi partiva con il piglio giusto, tenendo bene il campo e facendo circolare la palla con sapienza. La prima azione pericolosa la costruivano i padroni di casa, che con Musella coglievano il palo alla destra di Diana con l’estremo difensore ospite battuto. Al 12° il Cellole passava in vantaggio grazie ad un rigore per fallo da ultimo uomo dell’estremo difensore D’Ambrosio su Francesco Ruberto, l’arbitro decretava il calcio di rigore che lo stesso Ruberto siglava con freddezza, ma incredibilmente l’inesperto Sabatino di Nola non espelleva il portiere, pur avendo il numero 1 fermato volontariamente Ruberto lanciato a rete. Al 18° gran tiro di Vattucci dai 18 metri, D’Ambrosio si distendeva ottimamente in tuffo sulla sua sinistra e deviava in angolo. Al 24° Buono direttamente su calcio di punizione coglieva la traversa, spaventando non poco l’estremo difensore ospite. Al 35° i padroni di casa pervenivano al pareggio, punizione da sinistra del solito Buono e all’altezza del secondo palo in scivolata Musella metteva in rete. Al 58° i padroni di casa si portavano in vantaggio, Restituito sulla sinistra raccoglieva un traversone di Musella e con un preciso tiro metteva la sfera tra primo palo e portiere. Al 62° gli ospiti sfioravano il pari, magistrale azione del trio Santagata-Vattucci-Iovino che portava ques’ultimo al tiro dai 16 metri, D’Ambrosio era battuto ma la sfera colpiva la parte bassa della traversa ritornando in campo. Al 65° l’incontenibile Anelli si liberava in area di rigore e metteva al centro per il nuovo entrato Iovene, tiro rasoterra del numero 18 e palla in rete per il 3 a 1 per i padroni di casa. Al 67° era ancora D’Ambrosio ad opporsi ad un gran tiro su punizione di Iovino, il numero 1 locale respingeva ottimamente con i pugni. Al 78° con il Cellole sbilanciato in avanti i locali portavano a 4 le marcature, era ancora Iovene che dai 18 metri metteva in rete infilando la sfera all’altezza dell’angolino basso alla destra di Diana. Al 80° Iovino appoggiava a Petrillo che calciava dai 18 metri, la sfera si perdeva di un soffio alta. Al 86° Bianco calciava un corner da destra, velo di Santagata con palla che giungeva a Iovino, tiro immediato di quest’ultimo e palla che sfiorava il palo alla destra di D’Ambrosio. Al 87° Russo lanciava Santagata in contropiede, il nuovo entrato ospite si veniva a trovare a tu per tu con D’Ambrosio in uscita e tentava un pallonetto che finiva sul fondo di un soffio. Terminava la gara con tanta gioia in casa Aenaria e tanta voglia di riscatto in casa Cellole, riscatto che già sabato prossimo la squadra di Ricciardi metterà in campo contro il Vitulazio.




A.S. Cellole Calcio - AS Marcianise = 1 – 1

Coppa Italia

AS Cellole Calcio: Diana, Forte,(80° Santagata), Fabozzi, Capasso, Mazzone, Esposito, Paduano, Iovino,(75° D’Amico), Vattucci, Ruberto F, Rendente,(65° Petrillo).
A disposizione: Migliore, Lepore, Bianco, Russo.
All. Riccardo Ricciardi.

AS Marcianise: Posillipo, Navarretta, Di Lauro L, Grazioso,(56° Di Fuccia), Di Lauro S, Moretta, Ferraro, Rungi,(84° Delle Curti), Maietta, Correra, Milella,(46° Gallo).
A disposizione: Ribecchi, Massaro, Di Palma, Pontillo.
All. Ferdinando Di Benedetto

Arbitro: Sig. Alessandro Imparato di Napoli
Assistenti: Sigg. Simone Aporta e Luigi Spetrillo di Napoli

Marcatori: 37° Milella (Marcianise) – 64° Vattucci (Cellole)
Ammoniti: Mazzone, Santagata, (AS Cellole)
Di Lauro L, (Marcianise)
Espulsi : -----------

Cellole: (Giuseppe Verrico) Al comunale di Cellole, la locale compagine guidata di mister Ricciardi affrontava il Marcianise del tecnico Di Benedetto in una gara di Coppa Italia che entrambe le compagini hanno interpretato con un clima di amichevole pre-campionato. Gli ospiti imbottiti di giovani di belle speranze passavano in vantaggio verso la fine del primo tempo, ma nella seconda frazione di gara concedevano spazi ai padroni di casa e subivano il pari, rischiando nel finale più volte di capitolare. Buone le prove degli esordienti under Fabozzi e Petrillo nelle fila del Cellole. Partivano bene i padroni di casa che costruivano buone manovre di gioco, al 4° una punizione di Francesco Ruberto terminava di poco alta. Al 11° Rendente lanciava in profondità Vattucci, Posillipo usciva tempestivamente neutralizzando la pericolosa azione dei locali. Al 13° Correra dalla sinistra metteva al centro per Milella, il numero 11 ospite si portava al tiro da dentro area ma, la sua conclusione era facile preda dell’estremo difensore locale Diana. Al 16° era Ferraro che dai 18 metri impegnava Diana, il portiere locale in tuffo deviava in angolo. Al 31° Paduano si involava sulla fascia sinistra, pennellava un perfetto cross con destinazione secondo palo, dove l’accorrente Rendente prima controllava la sfera e poi da posizione defilata tentava la via della rete con un tocco di giustezza, ma la sua conclusione terminava sull’esterno della rete alla sinistra di Posillipo. Al 37° gli ospiti passavano in vantaggio, Maietta serviva per vie centrali Milella, il quale si veniva a trovare a tu per tu con Diana in uscita, freddo e preciso il numero 11 ospite metteva in rete. Nella seconda frazione di gara a tenere il pallino del gioco in mano è stata la squadra locale di mister Ricciardi, l’azione più pericolosa prima delle rete del pari arrivava la 63° quando Vattucci si portava al tiro da circa 10 metri, Posillipo respingeva con i piedi, sulla sfera si catapultava l’accorrente Rendente che, colpiva male la sfera e con la porta completamente sguarnita mandava sul fondo. Passava solo un minuto ed il Cellole raggiungeva il meritato pari, Capasso lanciava ottimamente Vattucci sul filo del fuori gioco, il bomber rossoblu con l’estremo difensore ospite in uscita tentava un pallonetto che si infilava alle spalle dell’incolpevole Posillipo. Dopo il pari i locali continuavano in forcing alla ricerca della rete della vittoria, fallendo un paio di buone occasioni, prima con Paduano e poi con Ruberto. Terminava la gara con un risultato di parità tutto sommato giusto, ora al Cellole aspetta in Coppa Italia la delicata trasferta in quel di Alvignano contro la locale squadra che milita nel campionato di Eccellenza, mentre in campionato il Cellole sabato farà visita all’Aenaria sull’isola di’Ischia. Il Marcianise sarà ospite dello Zupo Teano nella prima di campionato.



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